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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Festa patronale di san Michele

La festa patronale di San Michele sino al 2001 era articolata in quattro giorni. Iniziava il venerdì con cena sul ballo, proseguiva il sabato con una serata danzante, la domenica con la messa solenne e la processione, al mattino, seguite nel pomeriggio da giochi per i bambini e gare alle bocce e una serata danzante; si concludeva il lunedì pomeriggio con una gara alla bocce.

Attualmente è stata ridotta a due giorni: la cena il sabato sera, accompagnata da musica dal vivo, e le funzioni religiose la domenica.

Dopo la messa solenne in onore del patrono si svolge la processione. Viene aperta dallo stendardo dell’Immacolata e dal Crocifisso; quindi i bambini, le donne, il parroco, la statua della Madonna del Rosario, portata da quattro uomini; dietro questa tutti gli uomini.

Uscita dalla chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, la processione si dirige alla cappelletta del parco della Rimembranza, quindi torna indietro lungo la provinciale fino al bivio per Viano e Piciocchino. Da qui ritorna in parrocchia, dove il parroco impartisce la benedizione solenne e la statua riposta nella nicchia.

Un rinfresco in piazza conclude la festa.

(AT), Italia
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