Feste popolari
Rievocazione storica della trebbiatura
La rievocazione della trebbiatura nasce nel 2005, allo scopo di mantenere in vita le tradizioni locali e di riscoprire le radici contadine. Dal 2007 viene inserita nell’ambito della Fiera agricola, facente parte della rassegna enogastronomica patrocinata dal Comune di Asti “Vetrina di vino e di sapori”. In località Valle del Re nel pomeriggio viene rievocata la trebbiatura come avveniva fino agli anni Sessanta nelle cascine e che costituiva un momento di grande fatica, ma al tempo stesso di festa. Il capomacchina e i pajarin (operai addetti alla macchina) provvedono al piazzamento della trebbiatrice Orsi e della pressa Abbriata, azionate tramite il cinghione da un trattore Landini a testa calda. Terminate queste operazioni, inizia la trebbiatura: dal carro i covoni vengono introdotti nell’elevatore-imboccare, che li trasporta all’interno della macchina, i cui organi provvedono a separare la granella dalla paglia. Quest’ultima viene espulsa dalla bocca della trebbia, cadendo sull’elevatore della pressa; l’infaldatore (testa di cavallo) provvede a convogliarla nella camera di compressione, dove viene ridotta in balle parallelepipede, legate con fili di ferro, precedentemente preparati su un apposito cavalletto.
Ultimata la trebbiatura, viene distribuita da ragazze in costumi contadini la merenda, a ricordo del tradizionale pranzo che si teneva per l’occasione nelle cascine. A creare l’atmosfera del passato contribuiscono l’esposizione di trattori d’epoca e una mandria di vacche e vitelli al pascolo. Nel pomeriggio si svolgono inoltre giochi contadini d’un tempo, quali il tiro ai barattoli e la corsa nei sacchi, realizzati in base alle testimonianze degli anziani del paese.