I piatti del "Pranzo del Purgatorio" vengono tramandati, in maniera abbastanza riservata, di generazione in generazione tra i confratelli. Vengono cucinati e preparati in porzioni per 4 persone, che poi sulla tavola si divideranno il contenuto. Il menù è lo stesso da sempre: fagioli in bianco con...
Alberto Folin ci accompagna in un viaggio appassionante fra cibo, letteratura e poesia. Dalle novelle del Decameron di Boccaccio, spesso ambientate in luoghi densi di fumi e grevi di odori, in cui dominano scene mangerecce e sensuali, ci spostiamo alla scoperta del cibo allegorico sulle tavole de...
Aldo Alessandria, classe 1968, è un cercatore di tartufi moderno che con la sua famiglia fa le ricerche nei paesaggi bellissimi delle colline delle Langhe. Suo padre non era trifulao, lui ha imparato tutto da suo zio. A volte, riceve delle persone famose, come degli attori, o dei personaggi della...
Antonietta Imperatrice, cuoca e proprietaria di una delle più antiche trattorie nel cuore di Napoli, ci racconta la sua idea di tradizione. Dalla storia della sua famiglia, il cui padre, pugliese, le insegna l’amore per la cucina e alcune ricette del suo luogo natio, come fave e cicoria “che sa f...
Il cassettone a ribalta presenta i tre cassetti inferiori normali, mentre il primo ha una forma obliqua con un'anta da calare, formando così un piano comodo per l'appoggio e la scrittura. All'interno cassettini di varie dimensioni. Presenta intarsiati degli stemmi con all'interno una torre che, d...
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
Daniela ha iniziato a lavorare come infermiera nel 1971. Ha assunto il ruolo di coordinatrice quando ha deciso di diventare madre. Ricorda la differenza della cura al tempo delle suore rispetto alla cura odierna. Al tempo delle suore prevaleva il concetto che il dolore andasse vissuto come tale: ...
Descrizione del prodotto I Fagioli Bianchi di Rotonda DOP si riferiscono al legume della specie botanica Phaseolus vulgaris L. ottenuto dagli ecotipi Fagiolo Bianco e Tondino o Poverello Bianco allo stato fresco (baccello) e secco (granella). Metodo di produzione La semina viene effettuata a man...
"A Meire di Fondovet, una frazione di Sampeyre costituita da un gruppo di baite ormai da anni abbandonate, nell'anno 1989 si è organizzata per la prima volta una festa al fine di raccogliere fondi per il restauro del Pilone san Giovanni, sito al centro della frazione. L'iniziativa è partita da du...
La Festa patronale dei Corpi Santi, seppur istituita dall'Autorità comunale, ha assorbito elementi delle precedenti ed antiche celebrazioni delle "tempora festarum rusticalium", a cui si sono aggiunti, nel corso dei secoli, elementi nuovi della tradizioni locale. L'alzabandiera della gaida e l'of...
"La festa della Madonna Alpina si celebra ogni anno l'ultimo sabato di luglio nella piccola Cappella sita a 2200 metri sul monte di Becetto. Questa Cappella fu costruita nel 1959, sulla base di un pilone già esistente, da un gruppo di pastori desiderosi di avere nel periodo degli alpeggi un luo...
Il 15 agosto nel santuario Santuario della Madonna Assunta di Castellero si celebra la festa dell’Assunta, descritta, nella relazione parrocchiale per l'anno 1934, da mons. Vincenzo Calliano: “Si celebra ogni anno con devozione straordinaria la novena e la festa della Assunzione. Nel giorno della...
Nella cappella della Madonna delle Grazie, popolarmente nota col nome di Madonna del Mulino, in quanto in origine annessa all’antico mulino di Solbrito, la festa veniva “celebrata l’8 settembre” (Visconti, 1999, p. 267). Nell’occasione, come risulta da una relazione del parroco del 1884, si “anda...
In occasione della Natività di Maria Vergine “si celebrava la festa presso il piccolo santuario della Madonna degli Olmetti. Si faceva una processione, con la statua di Maria Bambina chiusa in una teca di vetro, che partiva dalla chiesa parrocchiale per raggiungere il santuario. La statua era por...
Nella frazione Villa veniva festeggiato san Giuseppe “prima della partenza per l’alpeggio in Velle Orsiera. Un tempo il santo titolare di Villa era san Vito (15 giugno): tale ricorrenza, però, mal si conciliava con l’esigenza degli abitanti che, per la maggior parte, in quel periodo si trovavano ...
"A santa Cristina presso Verzuolo - secolo XVIII - principiava la sera del sabato verso le 21 e terminava circa le 13 della seguente prima domenica di settembre - 'cabaretti' - colpi di pistola - risse - fracasso orrendo - balli -amoreggiamenti - orge - adulteri - stupri - incesti (brrr!). Voti a...
La devozione popolare verso la Vergine del Monte d’Oropa si sviluppò fin dal primo Settecento, portata dai mercanti di stoffe e dai lavoratori del settore tessile operanti in zona, provenienti dal Biellese. La più antica attestazione di tale culto risale al 1732: nella relazione della visita pas...
“In una relazione del parroco don Francesco Secondini (1661-1702) risulta che sin dalla sua epoca la festa di S. Benigno martire si svolgeva alla quarta domenica di ottobre, portando in processione la reliquia del santo e, in seguito, la sua statua. […] Questa festa patronale, ultima dell’anno, ...
Giorgio Tebaldi nasce nel 1948 a Verona. Diventa Infermiere Psichiatrico ed entra nel manicomio nel luglio 1972, già incuriosito da un vissuto della propria infanzia: mentre gioca a pallone grazie a un tiro fuori campo oltre il muro di un manicomio conosce i “Matti “e la malattia mentale. Narra l...
Giuseppe Mazzocolin è un uomo di formazione classica, è stato infatti insegnante di filosofia fino a quando, nella seconda metà degli anni '70, è entrato nell'azienda della famiglia della moglie, Fèlsina, con l'incarico di sviluppare commercialmente l'azienda. Veneziano di nascita, ha cercato di ...