La sagra nacque nel 1967 per far conoscere la produzione di ciliegie, che all’epoca rivestiva importanza rilevante nell’economia agricola di Garbagna e della Val Grue. Nella vallata venivano coltivate, in particolare, le varietà pistoiese, grisona e, soprattutto, la Bella di Garbagna. Nel mese di...
Nel piccolo paese si svolge dal 1997, a fine maggio, una sagra dedicata alla fragola, frutto che riveste particolare importanza nell’economia locale. Domenica, a partire dalle ore 15, in piazza San Rocco si svolge il mercatino di prodotti tipici della valle Erro abbinato alla degustazione di fr...
La sagra nasce nel 1946 allo scopo di “portare un po’ di allegria dopo il lungo e doloroso periodo della guerra” (Bodrito, 2008). Al mattino incomincia la preparazione della pasta e quindi la cottura delle frittelle salate, la cui distribuzione inizia attorno alle ore 10 e prosegue per tutta la...
La sagra, nata nel 2004, vuole far rivivere l’antica usanza dei contadini che all’avvicinarsi dei primi freddi, alla fiera di san Martino, l’ultima dell’anno, si procuravano le scorte alimentari, il vestiario, gli attrezzi e quant’altro occorreva per il periodo invernale. Al tempo stesso la mani...
"Sagra di san Bernardino - ultima domenica d'agosto presso Ceva - ad una cappella a lui dedicata. Funzioni religiose e merende sui prati di quel piano..." (Milano, 2005, p. 207). "L'ultima domenica di agosto è la sagra di san Bernardino da Siena nelle vicinanze della città di Ceva, dove sorge...
Fin dal 1863 si svolgeva nel paese una fiera autunnale dedicata alla compravendita dei raccolti e in particolare delle castagne. Da questa fiera ha origine l’attuale Sagra Valsusina del marrone, nata nel 1962, allo scopo di promuovere la castanicoltura, da sempre una delle principali risorse e...
Saltinpiazza è un evento di teatralità popolare, nato nel 1991, prendendo spunto dal fatto che nel paese vive l’ultima famiglia di saltimbanchi residente in Piemonte, i Pasquino Oggi fa parte del circuito Cuntè Munfrà promossa dalla comunità collinare Colli Divini. Dalle prime ore del mattino ne...
Questa notte era considerata quasi "magica", infatti il mattino del giorno seguente era possibile ottenere dei benefici di carattere terapeutico utilizzando, ad esempio, la rugiada, che aveva assorbito influssi giovevoli. Si usava anche raccogliere alcune piante (al mattino quando erano ancora "b...
Verso le ore 10 cominciano a radunarsi le persone che indossano i costumi tradizionali della Castellata. Ha inizio la messa seguita dalla processione, con la statua di san Lorenzo, che, uscendo dalla borgata verso il basso, percorre un tratto della provinciale per il colle dell'Agnello e poi rien...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Nel pomeriggio aveva luogo una processione. Questo santo era considerato il protettore degli animali (tant'è che in questa giornata i contadini credevano che fosse necessario non utilizzare e stancare i cavalli altrimenti sarebbe potuta accadere una disgrazia) e dalla peste (Dell'Acqua, 2004, p. ...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
La manifestazione, nata nel 1999, vuole rievocare un tipico lavoro contadino, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, in autunno, terminata la vendemmia, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa, a cui partecipava tutto il vicinato, che si spostava d...
Mio nonno mi raccontava una storia legata al trabucco di Monte Pucci, di cui era proprietario. In un pomeriggio di ottobre, era sul trabucco insieme ad alcuni pescatori: attendevano da molte ore di pescare qualcosa. A un certo punto videro scendere dal sentiero soprastante un monaco, arrivo che e...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale il carnevale si svolgeva sulla falsariga di quelli di Ivrea e di altri paesi della zona: i personaggi erano la Mugnaia, il Generale, il Segretario, gli Ufficiali del seguito e le Vivandiere. Nel 1970 gli organizzatori pensarono di differenziale ...
Nel tardo pomeriggio il pescatore sistema sulla barca diversi "fusti" di "retoncine" "a fonno" per la pesca del coregone. Accende il motore e si dirige verso la località prescelta per "mettere" le reti. Una volta giunto sul posto, il pescatore spegne il motore della barca e getta il galleggiante ...
Negli anni Trenta del Novecento in occasione del Carnevale avveniva “la recita in più punti del paese del ‘Testameint ‘d Carvé’ prima del falò in piazza del fantoccio omonimo. Declamatore e forse anche autore del testo satirico, che non risparmiava allusioni, anche pesanti a fatti e misfatti dell...
La tombola, seppur di origine meridionale, è un gioco da tempo largamente diffuso nel territorio piemontese, soprattutto nel periodo natalizio, nel contesto familiare, per trascorrere i pomeriggi. Prendendo spunto da questa consuetudine, il giorno dell’Epifania viene organizzata, nel salone comu...
In occasione della festa di san’Antonio abate, patrono del paese, presso i locali del circolo Acli, viene tradizionalmente organizzata una tombola, che si svolge in più tornate, tra sabato sera e domenica pomeriggio o sera. È un’iniziativa ormai consolidata che costituisce un momento di aggregazi...