Questo sito utilizza cookie tecnici per il tracciamento anonimo degli accessi. Utilizzando i servizi di questo sito accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni
Torna alla ricerca

Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Feste popolari

Sagra valsusina del marrone

Fin dal 1863 si svolgeva nel paese una fiera autunnale dedicata alla compravendita dei raccolti e in particolare delle castagne.

Da questa fiera ha origine l’attuale Sagra Valsusina del marrone, nata nel 1962, allo scopo di promuovere la castanicoltura, da sempre una delle principali risorse economiche per il paese; dal 1978 è affiancata dalla mostra-mercato dei prodotti ortofrutticoli, artigianali e commerciali locali.

Anteprima della manifestazione è, il giovedì sera, il particolare rito della pesatura di 50 Marroni presentati da ciascun produttore, per la partecipazione al concorso peso.

I produttori, nell’esporre i loro prodotti al pubblico, si cimentano anche in composizioni di fantasia, aventi quale tema o elemento realizzativo il marrone, per il concorso confezioni.

Sabato al mattino aprono la sagra e la mostra-mercato nell’area delle scuole elementari e lungo le vie del paese. Nel pomeriggio inizia la distribuzione delle “brusatà” (caldarroste) preparate dai Brusatario e dai Barbis du Vilé e distribuite da Peru e Gepa, ovvero lo Sbarbator e la Rapoloira, vestiti nei tipici costumi del paese. La serata si conclude con un concerto musicale.

Domenica al mattino riaprono la sagra e la mostra-mercato e nel pomeriggio riprende la distribuzione delle “brusatà”.

Durante la manifestazione i visitatori possono degustare specialità a base di marroni.

(TO), Italia
Geolocalizzazione: