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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Sfogliatura del granoturco

La manifestazione, nata nel 1999, vuole rievocare un tipico lavoro contadino, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, in autunno, terminata la vendemmia, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa, a cui partecipava tutto il vicinato, che si spostava da un cortile all’altro. Nel centro storico del paese viene ricostruita l'aia di una cascina con la 'coera' (mucchio di pannocchie di mais da scartocciare) e attorno i 'balot' (balle di paglia), che fungono da improvvisati sedili per uomini e donne che spogliano le pannocchie del loro involucro, staccandolo con un deciso movimento del polso. Altro obiettivo della festa è la promozione dei prodotti tipici e in particolare il granoturco a otto file, conosciuto come melia du re, un’antica varietà di mais, prevalentemente coltivata in Piemonte prima dell'avvento degli ibridi americani, di più elevata produttività ma di qualità meno pregiata, e che presenta un gusto caratteristico favorito anche della macinazione a pietra. La festa inizia al mattino con l’apertura del mercato della tradizione, nel quale i produttori antignanesi e degli altri comuni della Comunità collinare Colline Alfieri espongono i prodotti tipici locali. Da alcuni anni sono presenti anche alcuni prodotti di presidi Slow Food di altre aree piemontesi. Tutti questi prodotti possono essere degustati presso lo stand enogastronomico, abbinati alla polenta cucinata con farina di mais otto file. Nel pomeriggio si svolge la sfogliatura della meliga, attività in cui possono liberamente cimentarsi anche i visitatori. La dimostrazione di come venivano utilizzate le foglie di granoturco per confezionare borse o impagliare sedie, i canti e le musiche proposti da un gruppo folkloristico e la merenda sinoira completano il cartellone della festa. Negli ultimi anni la manifestazione è stata ampliata con iniziative collaterali (convegni, incontri, ecc.), finalizzate soprattutto alla valorizzazione del territorio programmate nella giornata di sabato.

(AT), Italia
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