La prima domenica di maggio viene riproposto il “Piantament del maj”, ossia l’antico rito primaverile di piantamento dell’albero di maggio, che simboleggia il risveglio della naturale e propiziatorio per la campagna. Nell’ambito della manifestazione vengono nelle vie del centro vengono ricostruit...
La manifestazione, riprende la tradizione del vecchio carnevale, con la distribuzione in piazza, nel pomeriggio, di polenta con salciccia e vino, abbinata a varie iniziative, tra cui la sfilata storica con rievocazione dell’incontro della Contessa di Castiglione Virginia Oldoini Verasis e della ...
In occasione del carnevale viene organizzata, dal 1999, la polentata in piazza all’aperto, che richiama, nonostante il periodo invernale, un buon numero di moncucchesi, per i quali la manifestazione costituisce occasione di incontro e socializzazione. In piazza Vittorio Emanuele vengono alles...
La manifestazione, nata nel 2008, è legata all’antico rito dell’uccisione del maiale e della lavorazione delle sue carni, ampiamente diffuso in tutte le cascine del Biellese sino a non molti anni fa. Al Piazzo, in piazza Cisterna, sabato sera si svolge una grande “festa da bal”, con musicisti e...
La manifestazione, che si svolge dal 1993, si ricollega all’usanza contadina di “portè disnè”, ovvero di portare il pranzo agli uomini impegnati nei campi e nelle vigne. Intorno a mezzogiorno donne e bambini partivano con le ceste contenenti i viveri da consegnare ai familiari che non avevano il ...
Il mercoledì delle Ceneri, primo giorno di Quaresima, era segnato da una tradizione burlesca: “un giovane che rappresentava la Quaresima veniva accompagnato dagli amici per le strade del paese con un merluzzo sotto sale e un’acciuga legati ad una corda appesa al collo. Questi venivano, di tanto i...
In occasione della festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa ("casenghi", "bifolchi", "villani", "pescatori"), si svolge un pranzo rituale dietro ...
La domenica precedente il Natale, nel pomeriggio si svolge il presepe vivente, che si snoda lungo le vie del paese, con partenza dalla chiesa parrocchiale alle ore 14 e arrivo due ore dopo in piazza Castello, dove vengono distribuiti panettone e vin brulé.
Nel pomeriggio della domenica precedente il Natale nelle vie del centro storico si svolge il presepe vivente che parte da corso Italia angolo corso Torino e prevede dodici stazioni ove prendono vita i personaggi della tradizione cristiana, impersonati da attori che narrano vicende tratte dall’Ant...
Nei giorni di Santo Stefano e dell’Epifania nel pomeriggio nelle piazze del centro storico si svolge il presepe vivente, con rappresentazione della Natività nella piazza del paese.
La domenica precedente il Natale, nel pomeriggio, si svolge nel borgo medievale il presepe vivente. I figuranti partono attorno alle ore 17 dalla chiesa ducale di Santa Maria e sfilano in direzione di piazza Conte Rosso. Ad aprire il corteo sono Giuseppe e Maria con l’asinello; lungo il percorso ...
Il presepe vivente si svolge la domenica precedente Natale, nel tardo pomeriggio. Un corteo con decine di figuranti parte da piazza Santo Stefano e percorre via Saffi, lungo la quale sono riproposti gli antichi mestieri, e raggiunge piazza Mazzini, dove sono allestiti quattro quadri viventi fissi...
Il Presepe vivente, organizzato a partire dal 1993, oltre a far rivivere la Natività, vuole essere un’occasione per la popolazione di stare insieme nella Notte Santa. Nel corso degli anni il presepe è stato progressivamente ampliato e rinnovato. È preceduto dalla cena dell’attesa, a base di piatt...
Il giorno dell’Epifania, nel primo pomeriggio, viene rappresentato il presepe vivente con l’arrivo dei Magi; i personaggi in corteo raggiungono la chiesa parrocchiale per adorare Gesù Bambino. Segue il tradizionale incanto di animali da cortile e oggetti vari, il cui ricavato va a beneficio della...
L’idea di realizzare il presepio vivente nacque nel 1989, a seguito un incontro avvenuto in parrocchia, presenti il parroco don Antonio Buffa, il presidente della Pro Loco, Bernardino Monetti, il sindaco, Francesco Busso, ed alcuni consiglieri comunali. La prima edizione, seppur realizzata con m...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
“Nel tardo pomeriggio del Giovedì o Venerdì santo si fa la processione col Cristo morto, seguito da dodici apostoli che indossano camice rosso con tuba e mazza. Segue il clero e lunga fila di compagnie e di popolo” (Verona, 1949, p. 63).
"....nella processione del Risorto, organizzata dai 'battuti bianchi' e che si reitera ogni anno, sono presenti tre 'misteri': la Veronica, la Vergine Maria e il Cristo risorto. Il corteo processionale, il pomeriggio della domenica di Pasqua, ripete il percorso tradizionale, fendendo la folla che...
"... la 'Processione del gallo' con i soliti 'misteri', nel pomeriggio del giovedì santo /.../ a Villavecchia di Villanova Mondovì. Fin dal '600 si snodava fra le strade della borgata il lungo corteo orante, organizzato da una confraternita di 'battuti', aperto dai 'sergentini' (i priori dei Luig...