Luoghi legati alla memoria di Scotellaro, in primo luogo la casa del poeta, i vicoli che hanno ispirato le sue poesie, i quartieri Rabatana e Saracena, il Centro di documentazione, la piazza, la tomba realizzata per volere di Carlo Levi dagli architetti del Gruppo BBPR: Gian Luigi Banfi, Lodovico...
La sagra, nata nel 2001, è articolata in tre giorni, dal venerdì alla domenica. Presso i giardini pubblici ogni sera è prevista la cena con piatti principalmente a base di pesce, seguita dalle danze. Domenica lo stesso menù viene proposto anche a pranzo.
La manifestazione, nata nel 2007, per volere degli organizzatori, intende valorizzare, in alternativa alla cucina tradizionale piemontese, i piatti ittici. Nel cortile della Cantina sociale durante le serate di sabato e domenica, presso lo stand gastronomico vengono serviti esclusivamente piatti ...
Tre pescatori, seduti, puliscono le acciughe prendendole una ad una dalle cassette: le eviscerano e privano della testa per poi gettare gli scarti in un secchio posto di fronte a ciascuno di loro; pongono invece in altre cassette i pesci appena puliti. Sul tavolo di lavoro sono presenti una decin...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Sandro Rocchetti, classe 1939, è stato intervistato a Portonovo, una frazione di Ancona, dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016.Nel suo racconto Sandro ci riporta agli anni del dopoguerra quando il padre che lavorava nelle cave si rec...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
La "sbroscia" è un'"acquacotta" di pesci di lago che rappresentava la base dell'alimentazione dei pescatori intorno al lago di Bolsena. Si prepara con la tinca, il luccio, il coregone, l'anguilla, la mentuccia e le patate. In passato veniva fatta dai pescatori sulle rive del lago e veniva mangiat...
La tecnica di preparazione del piatto prevede l'acqua del lago e diversi tipi di pesce (tinca, luccio, anguilla, coregone). Il modo di tradizionale di preparazione del piatto è nel "pignatto" vicino al fuoco (e non sul fuoco) sulla sabbia del lago. Si mettono a rosolare gli ingredienti e si mett...
L'affumicatura veniva fatta per le anguille a Marta tempo fa con i camini. In passato il pescatore prendeva l'anguilla, la "tranciava", la spinava e l'attaccava per il beccuccio sul camino. Una volta l'affumicatura si faceva così, oggi si fa industrialmente che non è la stessa cosa. Prima di esse...
Le "anguille alla Vernaccia" sono legate alla figura di Martino IV che, "male per lui", fece una scorpacciata di queste anguille e ne morì. Martino IV era un patito di queste anguille. Lungo il fiume Marta c'è la "Cannara", un luogo per la pesca delle anguille che anticamente era fatta di canne d...
La festa della Madonna del Monte ha subito profondi cambiamenti intorno al 1984 quando il Comitato Organizzatore ha dato una svolta "tradizionalista" alla festa introducendo un regolamento che imponeva un determinato abbigliamento dei partecipanti delle quattro categorie ("casenghi", "bifolchi", ...
I "vermicidde a la Sangiuannidde" vengono preparati in occasione della festa di San Giovanni. Si lascia rosolare uno spicchio d'aglio in una padella, "frisòle", nella quale si aggiungono poche acciughe lavate e private della lisca e, dopo qualche minuto, pomodorini e un po' di pepe. Infine, si ve...
Nel lago di Bolsena i pesci commerciabili sono il coregone, la tinca, il luccio, il persico reale, l'anguilla, il persico trota (o blackbus) e il lattarino. La "lasca", che esiste nel lago, non è invece commerciabile. Il pesce più pregiato dal punto di vista della qualità della carne è il persico...
A Bari vi era l'usanza di preparare, al termine di un funerale, una cena con funzione consolatoria per i parenti del defunto. "U' cunze" veniva preparato dal vicinato e il menù doveva essere abbastanza modesto e a base di pesce perchè "carne iesse e l'alde non trase" (carne esce e altra non ne en...
Vieste vanta una lunga tradizione marinara, che si riflette nel culto specifico che i pescatori riservano alla loro patrona, la Stella Maris, la cui statua, velata da reti da pesca, è custodita in un'edicola antistante il porto. Da vent'anni viene organizzata una festa solenne ai primi di settemb...
Per trabucco si intende un sistema costituito da quattro postazioni, tre delle queli dette "di maestro", che pescano sul lato ovest, e una detta "di scirocco" che pesca sul lato est, in legno, materiale che, a differenza del ferro, invece di essere corroso dalla salsedine, ne è rafforzato. La cos...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
A Molfetta si festeggia la cosiddetta mezza Quaresima, ovvero il giovedì precedente la quarta domenica di Quaresima. Per l'occasione viene preparato il "calzone", il cui simbolismo quaresimale si è nel tempo affievolito poiché esso è ormai disponibile tutto l'anno nelle varie panetterie. In origi...
Tra gli antipasti, la cultura ebraica pugliese ha creato una preparazione, le "sarde in saor", che, contrariamente a quanto si crede, non è originaria del Veneto ma si deve ad alcuni ebrei che fuggirono da Trani nel Medioevo e, rifugiandosi nella Repubblica di San Marco, vi importarono la ricetta...