Nelle ultime ore della sera il gruppo della "Fratellanza del Purgatorio" addetto al fuoco, composto da una decina di uomini, si organizza per portare all'interno del capannone dove si allestisce il fuoco per il "Pranzo del Purgatorio" i pezzi di tronchi di alberi accatastati in precedenza all'est...
Nei locali cucine della Cantina Sociale dove viene allestito il "Pranzo del Purgatorio", il "settore" di "fratelli" adibito alla preparazione del "baccalà lesso" mette a scolare su lunghi tavoli di legno esterni alla cucina i filetti di baccalà lasciati dalla sera precedente in ammollo in grandi ...
Tra la sera precedente e l'alba del "Pranzo" una parte della "Fratellanza" si occupa di sbucciare e tagliare aglio, prezzemolo, cipolla, sedano, ecc., tutti ingredienti quindi tritati con delle macchine apposite, per preparare un ricco soffritto cui poi verranno aggiunte le interiora, le uova di ...
I piatti del "Pranzo del Purgatorio" vengono tramandati, in maniera abbastanza riservata, di generazione in generazione tra i confratelli. Vengono cucinati e preparati in porzioni per 4 persone, che poi sulla tavola si divideranno il contenuto. Il menù è lo stesso da sempre: fagioli in bianco con...
Nella prima mattinata del Mercoledì delle Ceneri un gruppo di confratelli della "Fratellanza del Purgatorio" si riunisce in una stanza del capannone della Cantina Sociale dove si svolgerà il "Pranzo" per cominciare a pulire e tagliare i lucci e le tinche usati per preparare la "minestra di riso" ...
Le "ope" fritte ("boghe" o "vope", appartenenti alla famiglia del pesce azzurro, che vivono in branchi numerosissimi in prossimità dei porti e delle coste) sono uno dei piatti fondamentali delle "tavole di San Giuseppe". Anche nei recenti allestimenti delle "tavole" che presentano sempre più freq...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
Il percorso sui luoghi del maggio picernese: P.zza Statuto, Torre Normanna, Palazzo Scarilli, P.zza Plebiscito, ruderi di Palazzo Calenda, Giardino Salvia, Chiesa di San Nicola, Biblioteca Calenda e archivio parrocchiale (è possibile visionare le pagine trascritte da Cuoco in Saggio sulla rivolu...
Alare doppio di notevoli dimensioni con un ricco apparato decorativo, bracci mobili orizzontali e coronamento superiore. I piedi si sviluppano in enormi volute con motivo spiraliforme e con la superficie decorata da un motivo inciso a spina di pesce alternato a tre piccole sfere. La sbarra orizzo...
Alare doppio con collegamento superiore ad arco, sormontato da crocetta. I piedi sono realizzati con barrette piatte forgiate ad arco ribassato con superfici decorate da un motivo inciso a spina di pesce. La sbarra si inserisce direttamente nei montanti ed è fissata per mezzo di un sistema a vite...
Albertina Fracchi Re, classe 1929, racconta ai Granai della Memoria la sua esperienza gastronomica di pasticciere.Albertina Fracchi Re, ricorda la sua infanzia passata lungo il fiume. Volgendo il suo racconto alla sua vita adulta, ricorda il proprio lavoro e la storia della torta Spongata, racco...
Intervistato nel 2011, Alberto Bersani, presidente della Pro Loco di Macra, rievoca l’origine del mestiere dell’acciugaio. Ci parla della festa di Sant’Anna e del legame tra gli acciugai e la santa: la tradizione ha fatto sì che Sant’Anna diventasse la protettrice degli acciugai; ogni anno, gli a...
Intervistati nel 2007, Angelo Zerbin, classe 1945 e Ennio Finottello, commerciante, narrano il ciclo produttivo della canna palustre.Angelo Zerbin ci mostra come avviene il taglio delle canne, spiegandoci in quale periodo e' opportuno operare ( da dicembre a marzo) e mostrandoci gli strumenti del...
Intervistato nel 2011, Antonino Di Maggio, classe 1964, narra la sua esperienza di pescatore.Fin da bambino pratica la pesca a strascico a Lampedusa. A 18 anni, alla morte del padre, prese il comando di sedici persone e andò a pesca azzurra, in seguito passò alla pesca a strascico consitente in p...
Intervistato nel 2012, Antonio Terzano, classe 1966, è il titolare dell'Osteria Dentro le Mura situata nel centro storico di Termoli in Provincia di Campobasso.Avvicinatosi quasi per caso al mondo del lavoro con la ristorazione, soprattutto con il lavoro in sala, la grande passione per la cucina ...
La struttura è in legno, il vomere e il coltro sono in ferro. La bure è ricavata da un tronco o da un ramo di essenza forte (olmo o rovere) già in parte naturalmente sagomato, come anche quello da cui è ricavato il ceppo, lavorato in modo da inserire il vomere nella parte anteriore e ancorare le ...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, le diverse categorie della festa ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") si recano al santuario per le "passate". L'ultima categoria ad arrivare alla chiesa...
Barbara Gatseema è una pescatrice di ostriche olandese. Cominciò a pescare dopo il suo matrimonio con Jan Geertsema anche lui pescatore. Barbara ci parla della usa regione e i problemi in cui versa il mare, i tipi di pesce e crostacei che si possono pescare. Lei e suo marito praticano un tipo di ...
Bruno Pesce racconta della sua esperienza presso una piccola azienda orafa di Valenza. Lui era "garsunì" a 14 anni, si adattava a fare commissioni e i lavori più semplici. In prima mattinata faceva il giro degli operai per chiedere che panino volessero per colazione: mortadella o gorgonzola. Ma f...
In cima la conocchia presenta un volatile stilizzato che poggia su una base rotonda incisa, in alto e in basso, con un motivo a zig zag. Al centro il manico presenta una palla ovale realizzata con delle piccole doghe piegate, in parte ricoperte da cartapesta. Sopra e sotto questo corpo sono incis...