I “rasckatielli di miskiglio” sono uno dei piatti della tradizione di Teana, nella “Valle del Serrapotamo” nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Questa pasta fresca fatta a mano è preparata con acqua e un mix di farine: vengono utilizzate, infatti, la farina di grano tenero varietà Carosella...
Il rituale dei falciatori è legato al corteggiamento durante le veglie invernali nelle stalle. Il giovane al quale piaceva una ragazza si recava con due amici nella stalla di lei. “Si rappresentava una breve scena illustrata da canto, dove i personaggi era 3: il falciatore con una falce di legno...
"Il carnevale era molto vissuto a Valdieri e la popolazione usava molto mascherarsi. I "Frà" erano abbigliati pressapoco come frati. Passavano di stalla in stalla recitando "epistole" sarcastiche, canzonando le persone su fatti personali naturalmente esagerati o addirittura inventati, ma non tutt...
Marco Storto, giovane praticante, ci racconta il suo rapporto con il Pizzichentò A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compon...
La localizzazione geografica è il Comune di Fardella. Con Decreto del Ministero n.350/99 il ns piatto tipico è stato riconosciuto come Prodotto Tradizionale della Basilicata. Gli elementi tangibili a supporto di detta conoscenza oltre all' evento Sagra che vede un afflusso turistico di oltre 50...
Il Carnevale di Montescaglioso ha una doppia anima che si svela nel Carnevale Tradizionale e nel Carnevale Montese, tra i più noti e antichi organizzati in regione. Il giorno del Martedì Grasso , va in scena il “Carnevalone Tradizionale”, che già dalle prime luci dell’alba, vede sfilare per le v...
In occasione del Carnevale di Lavello, ogni sabato sera, nel periodo compreso tra il 18 gennaio e il sabato successivo al giorno delle Ceneri, si animano i “festini” con il Domino. In questi attraenti luoghi, allestiti proprio per i festeggiamenti del periodo di divertimento più atteso dell’anno...
Durante il Carnevale del 1989, la gente di Villar si è mascherata per due domeniche successive, il 5 e il 12 di febbraio; in passato, tradizionalmente festeggiava l'ulti-ma domenica che precede la Quaresima e il martedì grasso. Un gruppo di persone mascherate, agli ordini del comandante della com...
L'evento trova svolgimento in tutto il territorio comunale. Gli elementi tangibili riconducibile alla nascita dell'evento consistono nei costumi tipici della tradizione carnascialesca lavellese ( 'domini' ) e nei luoghi di svolgimento, che all'origine, erano le case private prevalentemente conce...
Tra gli elementi tangibili connessi al bene Sinisgalli, vi è la Casa delle Muse di Sinisgalli, un museo di 200 mq, aperto al pubblico, che è gestito dalla Fondazione Leonardo Sinisgalli e che conserva oggetti e beni appartenuti a Leonardo Sinisgalli e alla sua famiglia, ma anche un biblioteca di...
La festa del Grido di Natale è attiva dal 2000, ed è organizzata dall'Assessorato alla Cultura del comune di Valdieri. La sera del 24 dicembre un attore denominato "mazziere", con il gruppo degli organizzatori della festa, si avvia per i quartieri del paese, detti "cantun", e di fronte ad ogni a...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). "Analoghe cerimonie in luoghi vicini, per es...
Il Carnevale di Stigliano, divertente e tradizionale, ha radici antiche e nel corso del tempo ha subito evoluzioni radicali soprattutto nella costruzione dei carri allegorici. Già un mese prima gruppi di giovani, con l’aiuto di adulti esperti, si adoperano a plasmare ferro e rete metallica salda...
"La manifestazione è curata da Lu Vei e La Veii, coppia di coazzesi che interpretano la tradizione locale. E' stata riproposta, in libera interpretazione, la distribuzione del pane benedetto detto appunto 'dorila"' a conclusione della santa messa del 6 gennaio con la presenza dei personaggi in co...
Il Pizzichentò si erge in mezzo alla folla per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li comp...
Antonio Palombo ci racconta come si usava fare il Pizzichentò un tempo per la festa di Sant’Antonio. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
I maestri pasticceri di Caltanissetta sono portatori ed innovatori del saper fare tradizionale. Una ricca tradizione, fatta di ricette e sapori, che passa di mano in mano non soltanto all’interno della stessa famiglia, ma connota l’identità viva di ciascuna bottega. Si stringe così un patto di al...
Le polpettine di formaggio vengono cotte nel sugo che poi condirà le sagnitelle. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone...
Botti di asprinio conservate nelle cantine di Cesa. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri di altezza...
Il vino conservato nella grotta de Michele. A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri di altezza. Lo str...