Il Giovedì santo, a fine Settecento, “prevedeva ben quattro processioni: la prima della Dottrina cristiana delle donne, la seconda della Confraternita della SS. Trinità di San Giacomo, la terza di quella di Santa Marta ed infine la quarta dei confratelli del SS. Sacramento; tutte dirette al Sacro...
Tre casari sono posizionati intorno ad una caldaia di acciaio; uno di loro versa il latte, contenuto nel secchio da mungitura, nella caldaia di acciaio, facendolo passare attraverso un setaccio di legno tenuto in mano da un altro uomo. Insieme i casari mantengono teso un telo quadrato, afferrando...
Le raccoglitrici di olive si ritrovano tutte insieme per mangiare. Radunate in cerchio, si adoperano alla preparazione del pasto: mentre una condisce il proprio piatto di pomodori, le altre raccolgono e mangiano, con un pezzo di pane, l'olio e le verdure contenute nel tegame. E' noto, grazie alle...
La vigilia di Natale, alla sera, un gruppo di figuranti vestiti da pastori percorre le vie del paese, raggiungendo la chiesa parrocchiale per la consegna dei doni, durante la messa che celebra la nascita di Gesù. Al termine della funzione religiosa viene distribuita la cioccolata calda.
"Sacra rappresentazione, da riferirsi esclusivamente agli anni 1924, 1925, 1926, 1937, 1946 rispetto a date antecedenti, le uniche documentate risalgono al 1830 e 1877. Il "Gelindo" è una sacra rappresentazione di autore anonimo risalente al XVII secolo; i testi originali prevedevano l'utilizzo s...
Dal 1924, in occasione del Natale, presso il Teatro San Francesco viene rappresentato il "Gelindo", il famoso dramma in dialetto di autore anonimo del Seicento. Narra la visita del pastore monferrino Gelindo al presepe di Betlemme, con episodi comici in cui intervengono i membri della sua famigli...
La ‘Divota Cumedia’ viene rappresentata col titolo “Gelindo ritorna” (a sottolineare la riscoperta di questa antica rappresentazione legata alla Natività, un tempo messa in scena da compagine teatrali locali in ambienti semplici, quali oratori e teatrini) nella cattedrale di Sant’Evasio, nell’or...
La rappresentazione del Gelindo a Ponti, nell’oratorio di San Sebastiano, durante gli anni Sessanta dell’Ottocento è narrata nel romanzo 'I sanssôissi' di Augusto Monti (Monti, 1963=1993). L’autore prende probabilmente spunto se non da esperienze personali almeno da racconti familiari, senza”esc...
La rappresentazione del “Pastore Gelindo, ossia la nascita di Gesù Cristo e la strage degli innocenti” è attestata dal 1854. “Dalla formulazione del titolo si può presumere che, per il Gelindo, venisse utilizzata la versione monferrina, da una delle edizioni al tempo disponibili o magari una copi...
Il sacerdote e maestro Michele Ponza scrisse del 1813 il testo di una rappresentazione drammatico-sacra, ‘La capanna di Betlemme’, “per le fanciulle del ritiro di S. Michele, ad Ivrea, dov’egli era quale insegnante, e che là venne rappresentata” (Leydi, 2001, p. 33). L’opera in tre atti, interam...
In occasione della veglia natalizia del 24 dicembre, nella chiesa parrocchiale viene allestita la scena della Natività, con Giuseppe, Maria, Gesù Bambino, angeli e pastori, presenti anche durante la messa di Natale, che inizia alle ore 21.15. La Sacra Famiglia viene solitamente scelta annualm...
È un latticino a breve stagionatura, di forma tronco-conica determinata dalle fuscelle in cui viene raccolta la ricotta, di colore bianco avorio o giallo crema. In seguito all'asciugatura, si presenta compatta con una consistenza dura al tatto, ma morbida al taglio ed alla grattugia. La più grand...
La manifestazione, nata nel 2001, vuole ricreare, con ambientazioni suggestive, le botteghe commerciali e artigianali, i mestieri e i momenti di vita che caratterizzavano il paese nel Settecento e Ottocento. Lungo un percorso ad anello (in modo da evitare punti di incrocio dei flussi di visitat...
La rievocazione storica nasce in occasione del 150° anniversario della prima salita all’Uja di Ciaramella, avvenuta il 31 luglio 1857. Un gruppo di alpinisti, con costumi e equipaggiamento ottocenteschi, ripercorre tutte le fasi dell’ascensione. Il sabato pomeriggio il gruppo raggiunge il rifug...
"Quasi nulla sappiamo de 'La Rimembranza della Passione di Cristo rappresentata in Borgomanero molte volte, probabilmente ad opera dei minori conventuali del locale convento di santa Maria delle grazie, fondato verso il 1600 e soppresso con la legge napoleonica del 1809. Non vi è traccia della ma...
Luna Rossa apre il 20 agosto 1981 in un locale al piano terra nel centro cittadino. La posizione del locale, come se fosse adagiato su una rupe con affaccio al massiccio del Pollino, spinge Federico ad adibirlo a pizzeria e trattoria, su consiglio di un amico romano con cui condivideva l’idea pro...
Localit? "bosco di Caperrino" Agro di Castelmezzano; " Matrimonio della natura, tra sacro e profano, dove il presente si mescola con il passato, dove l'uomo si erge al cielo per affrontare il suo Dio tra le voci arcane e senza tempo di genti antiche, un tronco ed una cima, innestati rinnovano l...
In questa intervista del 2012 parla Ruggero Reggiani del prosciuttificio di Bassiano, classe 1956. La Prosciutto di Bassiano sas è stata fondata nel 1964 da Astro Muratori, anziano macellaio di origine modenese, che scoprì quasi per caso i monti Lepini ed in particolare Bassiano, piccolo paesell...
Ruslan Torosyan è un pastore armeno che produce il Motal. Il 90% del territorio armeno supera i 1000 metri di altitudine e le sue montagne sono il regno dei pastori e delle capre, che si arrampicano fino a 3000 metri. Con lunghe corna arcuate (nei maschi avvolte a spirale) e dal pelo folto (b...
Tra i formaggi più caratteristici di Basilicata, il Pecorino di Filiano si produce in una vasta area compresa tra il massiccio del Monte Vulture e la Montagna Grande di Muro Lucano, che ha per centro la splendida valle di Vitalba nel territorio del Comune di Filiano.Una conferma è data dall'ormai...