Ingredienti 5 fette larghe di arista battute 2 arance di Tursi un peperone crusco di “Senise” ridotto a scaglie 2 gocce di aceto al tartufo sale olio di oliva extravergine lucano IGP Preparazione Sbucciare le arance: tagliare le bucce a julienne e le fette a disco. In una padella larga far risc...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
"A Garessio, ballo dell'intreccio del nastro (?!) e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino" (Milano, 2005, p. 123) "In Carnevale - ballo dell'intreccio del nastro e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino. Ora non si fa più. Si usava pure il 'bacio della padella' (stacca...
Una ricetta dello chef Lucano Andrea Barone dal volume “Basilicata Food & Wine” dell’Associazione Cuochi Lucani CARRE’ DI AGNELLO DELLE DOLOMITI LUCANE in porchetta, su alzatina di pane di Matera, guazzetto di funghi cardoncelli e riduzione all’Aglianico del Vulture. Ingredienti per quattro pers...
La castagnata, organizzata saltuariamente tra gli anni Ottanta e Novanta e ripresa nel 2009, la prima o la seconda domenica di novembre, è una festa semplice, che rappresenta per la popolazione la possibilità di trascorrere alcune ore all’aperto in allegria, prima del freddo invernale. Nel pome...
Cicerchiata al profumo di rosmarino con farina di castagne, su crema di zucca invernale e briciole di salsiccia di maialino nero Lucano La cicerchiata: una ricetta della chef lucana Enza Crucinio tratta dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita da Cuochi Lucani. Ingredienti per quattro ...
I Ferricelli sono un formato di pasta tipica della Basilicata. Durante il periodo del Carnevale in molti borghi si preparano con il sugo di pezzente e il rafano. Il pezzente è una preparazione tipica lucana: è un tipo di salsiccia preparato dalla macellazione del maiale, fatta con la carne meno p...
“I borghigiani di San Rocco hanno sempre amato il loro santo e lo hanno sempre festeggiato solennemente. Al mattino vi è la messa; un tempo partecipavano anche i cantori, i quali terminate le funzioni si recavano con il prete a casa dei massari per un rinfresco. […] La sera della vigilia i balcon...
Patrono del paese è San Luigi IX (il re di Francia morto di peste nel 1270, durante il ritorno dalla settima Crociata), cui è intitolata la chiesa costruita nel 1689, grazie a uno stanziamento del re Luigi XIV, dopo la revoca dell’Editto di Nantes, ed elevata a parrocchia nel 1698. I festeggiame...
I “rasckatielli di miskiglio” sono uno dei piatti della tradizione di Teana, nella “Valle del Serrapotamo” nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Questa pasta fresca fatta a mano è preparata con acqua e un mix di farine: vengono utilizzate, infatti, la farina di grano tenero varietà Carosella...
<html>Il grattonato o ingrattonato è un piatto tipico molto antico della zona di Terranova del Pollino, tanto che già nel<i> Liber de coquina</i> si parla del grattonato. Il <i>Liber, </i>scritto in latino volgare e redatto nei primi anni del XIV secolo<i>,</i> rappresenta una delle più important...
Il marroncino di Melfi è una castagna, di media pezzatura e di forma tondeggiante, che da sempre popola i boschi del parco del Vulture. Ha un colore marrone lucido con striature e si raccoglie tra settembre e ottobre. Fin dal 1960 la Sagra della Varola, dal nome della padella di ferro bucherellat...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...
"Già da parecchio tempo /.../ sentii parlare d'una gran polenta che si fa in Ponti, nell'ultimo venerdì di Carnevale, decantandolo come un polentone fenomenale. Alcuni mi dicevano che pesa 500 Kg e che viene versato mediante l'aiuto di una gru. Ritenevo che in ciò vi fosse dell'esagerazione, perc...
Ingredienti per 4 persone 4 fette di carne podolica 8 fettine di pancetta tesa tagliata fine 100gr di provolone podolico a scaglie 200gr di cicorie campestri 4 fette di pane di Matera raffermo Olio extravergine di oliva lucano IGP q.b. Aglio q.b. Prezzemolo q.b. Preparazione Stendere la carne e ...
Lagane e ceci, anche detto “piatto dei briganti”. Sembra, infatti, che nei racconti orali delle tradizioni popolari i briganti, presenti nella seconda metà del 1800 nei boschi di Gallipoli Cognato, fossero soprannominati “mangialagane”, piatto principe delle nostre tavole. Ingredienti per la pas...
Padella di rame battuto di forma ellittica, con la parete rialazata e leggermente svasata. Il bordo, tubolare, è rivoltato verso l'esterno, ed è dotato di un'anima di ferro. Anche il manico è in ferro, e a un terzo della lunghezza presenta un piede ortogonale, che lo tiene alzato rispetto al pian...
E' un piccolo museo della vita quotidiana della gente di montagna. Davanti all'ingresso, sono collocati dei trogoli in pietra arenaria per i maiali e altri attrezzi per il campo e prato. La prima stanza è una stube: sulla destra si nota una credenza della Val di Non (1862), a sinistra un armadio ...