La rievocazione storica nasce in occasione del 150° anniversario della prima salita all’Uja di Ciaramella, avvenuta il 31 luglio 1857. Un gruppo di alpinisti, con costumi e equipaggiamento ottocenteschi, ripercorre tutte le fasi dell’ascensione. Il sabato pomeriggio il gruppo raggiunge il rifug...
La manifestazione rievoca il periodo compreso fra il 1704 e il 1708, quando a seguito della guerra tra il duca Vittorio Amedeo II di Savoia ed il re Luigi XIV alcuni territori delle valli valdesi furono invasi delle truppe francesi guidate dal duca La Feuillade: la Valle San Martino, ormai isolat...
"Quasi nulla sappiamo de 'La Rimembranza della Passione di Cristo rappresentata in Borgomanero molte volte, probabilmente ad opera dei minori conventuali del locale convento di santa Maria delle grazie, fondato verso il 1600 e soppresso con la legge napoleonica del 1809. Non vi è traccia della ma...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, dopo "le Passate", intorno alle 17 del pomeriggio il nuovo "Signore" dei "casenghi" ("le casenghe") offre ai membri del gruppo un rinfresco rituale che si tiene in una località diversa dalla chiesa della Madonna del Monte. Il gruppo parte dal ...
Nella frazione san Rocco Il 1° maggio viene riproposta la festa del “Piantè magg”, antico rito propiziatorio primaverile. Al mattino nei boschi viene abbattuta la “pess-ra” (albero dal fusto diritto), il cui tronco viene pulito dai rami e la cima addobbata con fiori, nastri e un fantoccio a fogg...
Alla nascita di ogni figlio maschio, secondo una tradizione antica, tutto il paese festeggia portando a spalle, all’imbrunire, in processione per le vie del paese una “pèssera” (varietà di abete caratterizzata dal tronco perfettamente diritto), fino al cortile dell’abitazione del neonato. Dopo es...
brano musicale tratto da: Tribù italiche. Molise, CD EDT WM 043, 2006
brano musicale tratto da: Sardegna 1. Organetto, disco 33gg Cetra SU 5007, 1982
La sacra rappresentazione avviene lungo i vicoli ed i luoghi piu' suggestivi di Rionero in Vulture. Vengono utilizzati costumi d'epoca e allestite locations che si riferiscono all'epoca della passione di Gesu'. Da secoli l'intera area del vulture melfese e' interessata dai riti della Settimana S...
"Alla confraternita della Misericordia di Asti toccava il compito di organizzare l'annuale processione del Sacro Enterro, puntualmente registrata dal cronista locale, l'Incisa, il quale ci ha lasciato" (Bernardi, 1991, pp. 323-324), varie descrizioni delle scenografie e degli avvenimenti della Se...
La Sagra dei ceci nasce nel 1969 e dal 1998 è abbinata alla Sagra della torta delle rose. Sin dal mattino presso il campo sportivo inizia la cottura di oltre 5 quintali di ceci, che verranno serviti assieme ai cotechini. A mezzogiorno viene servito il tradizionale pranzo campagnolo e nel pomer...
Conosciuta come Sagra dei Pescatori, la Festa patronale era originariamente dedicata all'Angelo Custode (patrono dei pescatori); vuole ricordare l'importanza di un mestiere che nei secoli passati rappresentava una delle principali fonti di sostentamento per la popolazione villafranchese. La mani...
La sagra, nata nel 2001, è dedicata ai ‘subrich’ (frittatine), piatto tipico tradizionale primaverile del paese, che ha ottenuto la De.Co. Nell’occasione durante la giornata i ‘subrich’ vengono distribuiti al pubblico. Dal mattino nelle vie centrali del paese viene allestito il mercatino di prod...
La sagra autunnale dedicata al vino barbera e al cardo storto, ortaggio tradizionalmente coltivato nella zona, nasce nel 1975. Inizia il sabato con una serata danzante, durante la quale presso lo stand gastronomico vengono distribuiti piatti della cucina tipica artigiana, quali polenta con cing...
La prima edizione della sagra del bollito si svolge il 10 dicembre 2000, per iniziativa del sindaco. “Si era in piena psicosi della ‘mucca pazza’, i consumi di carne stavano crollando, e l’iniziativa voleva essere un atto coraggioso a sostegno degli allevatori piemontesi […]. Nel 2001 la sagra no...
Nel primo fine settimana di luglio viene organizzata, presso l'area verde, la Sagra del bufalo, incentrata in serate con padiglione gastronomico in cui vengono servite specialità a base di carne del bovino, e intrattenimenti musicali e danzanti.
La sagra del cardo nasce all’inizio degli anni Settanta, anche se già si svolgeva alla fine degli anni Trenta si svolgeva una festa dedicata a questo ortaggio, organizzata dall’Opera Nazionale Dopolavoro (cfr. Bassignana, s.d., pp. 93-96). Dopo due edizioni della sagra, organizzate nel 1972 e 1...
La sagra, nata nel 2000, vuole far rivivere le antiche usanze culinarie legate al periodo della vendemmia e in particolare il rito del “livrarò”, festa che si celebrava in ogni cascina al termine della raccolta delle uve e che aveva come piatto principale del pranzo la polenta col coniglio. Dal ...
La manifestazione è dedicata al fritto misto, antico piatto della cucina tradizionale piemontese, originariamente legato alla macellazione in casa degli animali (maiale, vitello, agnello) e alla necessità di sprecare il meno possibile, cucinando subito le frattaglie che non potevano essere conser...
La manifestazione, nata nel 1990, è dedicata al fritto misto, antico piatto della cucina tradizionale piemontese, che dal venerdì alla domenica sera viene servito presso il padiglione gastronomico, unitamente ad agnolotti, grigliata, dolci, vino. Le tre serate proseguono con intrattenimenti danz...