Statuetta di presepe raffigurante un pastore con una capra. La statua del pastore è in piedi, il bastone è collocato nella mano destra mancante, collocato davanti alla capra. La capra bianca è collocata dietro al pastore. I due poggiano sul una base triangolare, di clore grigio
In questa intervista realizzata nel 2010, Stefano De Ranieri nato il 30 agosto del 1957 ricorda la sua storia di ristoratore che insieme alla compagna Soledad condivide nei locali ristrutturati dell’Antica e Premiata Tintoria Verciati diventati la nuova sede del “Il Mecenate”. I ricordi di Stefan...
Su una spessa base lignea è fissata la struttura degli ingranaggi che, grazie al moto della manovella, consentono ai due rulli di girare e alla lama di scendere.
Il giorno della festa di san Giacomo, alcuni anni fa, si svolgeva una gara caratteristica. Scelto un pendio in un prato vi si scavava un buco, dentro al quale si metteva un galletto, regalato da uno degli abitanti del paese, in modo che non potesse muoversi. La tassa d'iscrizione di L. 0,10 si ve...
"La tradizione più antica, che nacque più di cinquecento anni fa, è quella di staccare la testa dal collo al tacchino. Alcuni giovani completamente mascherati, tirata una fune da una parte all'altra di una via, attaccano a questa, per le gambe, un tacchino. Questi giovani cavalcano focosi cavalli...
Dieci butteri in sella ai loro cavalli percorrono rapidamente i campi dell'Agro pontino. Tengono in mano un bastone, detto mazzarella, che agitano energicamente a ritmo di cavalcata con l'intento di raggruppare le mandrie di puledri e di bovini guidandole verso un'unica direzione. Alcuni butteri ...
Nel tardo pomeriggio il pescatore sistema sulla barca diversi "fusti" di "retoncine" "a fonno" per la pesca del coregone. Accende il motore e si dirige verso la località prescelta per "mettere" le reti. Una volta giunto sul posto, il pescatore spegne il motore della barca e getta il galleggiante ...
Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficc...
Il pescatore realizza la maglia ("r'majo") per l'"artavelletto co' la pertica" utilizzando il filo ("sagolettino") e una "cucella", strumento composto da un bastoncino di ferro (o ottone, o canna) alle cui sommità ci sono due forcine doppie. Si tratta di uno strumento comunemente usato dai pescat...
Il pescatore esce con la barca dalla sua "cappanna" per andare a "cavare le fila". Nella barca colloca alcune casse vuote di polistirolo nelle quali mettere le "fila" che "cava" già sistemate per rimetterle la sera stessa. Arrivati "in cupo" all'altezza del "suro", cioè del galleggiante che segna...
L'"artavello" viene caricato nella barca dalla poppa. A essere caricato per primo è "il sasso del codio" ("scojo"), al quale è legato l'"artavello", con il suo galleggiante. Prima di caricare l'"artavello", che generalmente è appeso per essere asciugato, i pescatori controllano se ha dei buchi o ...
La tessitrice manovra il telaio facendo passare i fili dell’ordito uno per uno attraverso i licci (elementi del telaio con la funzione di sollevare e alternare i fili) e poi nel pettine a canne montato all'interno del battente. Mentre l'artigiana lavora, contestualmente spiega che è importante cr...
Negli anni Trenta del Novecento nei giorni di Carnevale si svolgeva il rituale del Testamento: “nello spiavo davanti all’oratorio del Borgo Inferiore (uno dei due in cui si divide il paese) tutti gli abitanti si riunivano davanti a un carro trinato da buoi. Su questo, che forse rappresentava un ...
Il tostino è costituito da un cilindro con orli ribattuti. Il recipiente si apre mediante uno sportello rettangolare, trattenuto da un bandella che scorre entro due binari. L'asta di ferro, solidale con il cilindro, ad un'estremità è foggiata a manovella (dotata di manico in legno sagomato), ment...
Sulla padella, costituita da un basso corpo a tronco di cono, è saldato un coperchio a calotta, dotato di uno sportellino incernierato. Il manico, a sezione leggermente incurvata, presenta un foro all'estremità che permette di appendere l'oggetto. La manovella si aziona mediante un pomolo in legno.
Basso contenitore di ferro di forma tronco-conica, provvisto di coperchio apribile e di lunga impugnatura. Superiormente è inserita una manovella che permette di azionare la paletta mestatrice situata all'interno.
Pentolino chiuso da una calotta sferica, provvisto di un lungo manico e di una manovella che fa perno alla sommità, che permette di muovere i chicci durante la tostatura. Un piccolo sportello elissoidale consente di chiudere l'apertura per riempire il tostino.
Padella a base circolare e pareti non molto alte, fornita di lungo manico e di coperchio fissato alla bocca. Sul coperchio è ricavata una bocchetta, chiusa da uno sportello metallico a incastro. Al centro del coperchio fuoriesce un perno a cui è fissata una spatola. All'estremità del perno si ins...
Padella larga e bassa alla quale è saldato un lungo manico in ferro. La padella è interamente chiusa da un coperchio ad essa saldato, sopra il quale è stato praticato un foro ovale, chiuso da uno sportellino fissato tramite una cerniera. Al centro della padella una manovella ricurva dotata di pom...
Padella dalle pareti leggermente svasate esternamente, tinte di verde, alla quale è saldato un lungo manico in ferro rivestito, nella parte terminale, di legno per facilitarne la presa. La padella è interamente chiusa da un coperchio ad essa saldato, sopra il quale è stato praticato un foro ovale...