Saperi e tecniche
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Tecniche tradizionali di pesca del lago di Bolsena: la pesca con lo "zoccolotto"
Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficcato sulla spiaggia. Mentre uno dei pescatori sulla barca rema per allontanare la barca dalla spiaggia, l'altro allunga la cima. Giunti a circa 25 metri dalla riva, il secondo pescatore inizia a lasciare la rete in acqua, mentre l'altro continua a remare compiendo con la barca un movimento circolare che lo riporta lentamente verso la riva quando la rete è interamente lasciata in acqua. Una volta giunta a riva la barca, uno dei due pescatori continua a tenere la seconda cima della rete tirata, mentre un terzo pescatore prende la prima cima che era stata legata al palo. I pescatori, in posizione eretta e leggermente inclinati, iniziano a tirare le due cime della rete molto lentamente e alla stessa velocità in modo che la rete si chiuda sulla riva a cerchio come un sacco. Dopo aver finito di tirare la rete, i pescatori la rimettono a posto nel "fusto", in modo ordinato e con precisi movimenti delle mani. Alla fine dell'operazione le due cime vengono slegate dalla rete, ripiegate a mano con movimenti precisi e legate con un nodo in modo da essere pronte per un altro uso.