La prima edizione della Festa dell'uva venne organizzata dal quotidiano La Stampa di Torino nel 1934; durante la manifestazione venne proclamata la Ninfa Albaluce, rappresentante per un anno dei vini calusiesi e in particolare dell’Albaluce (l’attuale Erbaluce), una consuetudine che sarà mantenut...
La prima festa dell’uva, a seguito delle direttive del Ministero dell’Agricoltura, si svolse nel 1935 in forma molto spartana, con “una barrozzella scesa […] da Santa Caterina con due gerli e mezza dozzina di belle vendemmiatrici” (Colombo, 1978). Di bel altro tenore la successiva edizione del ...
In occcosione della festa la messa solenne con benedizione e distribuzione del pane della carità, è accpmpagnata da manifestazioni popolari (giochi, serate danzante, ecc.). Alla fine del 1800, secondo quanto scritto da Paolo Rè, la festa nella borgata si svolgeva nel modo qui di seguito riportat...
Un calendario di appuntamenti culturali precedono il giorno della festa come serate a tema, dove attorno ad un gran falò personaggi del luogo intrattengono il pubblico, costituito prevalentemente da popolazione locale e limitrofa. Nella giornata del sabato l'evento propone, solitamente alla sera,...
Nel 1995 la Pro Loco, nell’ottica di incrementare l’offerta di manifestazioni anche al di fuori del classico Settembre cocconatese, organizza, la terza domenica di luglio, una nuova festa, che vuole far rivivere uno dei momenti più tradizionali e significativi della vita contadina, quello della ...
La coltivazione sistematica delle ciliegie iniziò nel 1906, in sostituzione dei vigneti, colpiti dalla peronospora. “Già nel 1910 fu organizzato il trasporto quotidiano dei copiosi raccolti ai mercati di Torino. L’anno successivo furono i grossisti a recarsi a Pecetto per acquistare personalmente...
Attorno a Vagna, molte cappelle e oratori sparsi nei boschi e nei villaggi raccontano una religiosità popolare semplice e tenace che si esprime ancora in tradizioni radicate come la processione del 'Bambin' nel mese di luglio. Un rito antichissimo che risale ai primi anni del Seicento, porta proc...
Una tipica e tradizionale manifestazione di questo paese è la corsa dei buoi in onore di san Giorgio, che si tiene ogni anno (dal 1236) la domenica successiva al 23 aprile, festa del santo. La singolare manifestazione è unica nel suo genere nel folklore italiano ed è simile a quella di Asigliano ...
Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti sul luogo ove oggi sorge il santuario. Nel paese la devozione a san Vito martire si sviluppò a partire dal XVI secolo, dopo i miracoli attribuiti al santo, avvenuti su...
“Tra le manifestazioni popolari viene inserita anche la festa di santa Cecilia, patrona della musica e dei musicisti, sia professionisti, sia dilettanti, che veniva celebrata il 22 novembre. Anche se le esibizioni che venivano proposte in quell’occasione e che sono ricordate nelle cronache [dell’...
La festa ha avuto origine nel 1710 con la donazione di una reliquia della Santa Croce alla parrocchia locale. Ė attualmente considerata la festa patronale del paese. Oltre le cerimonie religiose (tra cui una processione solenne con il reliquiario della Santa Croce), vi è l'usanza del cosiddetto ...
Patroni del paese sono i santi Fausto e Felice, due martire della legione tebea, le cui reliquie sono conservate in una seicentesca teca, tradizionalmente esposta in occasione della festa patronale. Questi resti sacri vennero procurati nel 1663 a Roma da padre Camillo di Strambino, incaricato da...
I festeggiamenti patronali in onore del beato Giovannino Costa iniziano il sabato sera con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale, seguita dalla processione con l’urna del beato, accompagnata dalla banda musicale. Al termine, nella piazza della chiesa, il concerto bandistico e il r...
Preceduta dalle manifestazioni dell’Agosto Sanfrontese (comprendente serate danzanti, rappresentazioni teatrali, gare alle bocce, ecc.), la festa patronale dell’Assunta si svolge il 15 e 16 agosto. Alle ore 10 nella chiesa parrocchiale di San Martino viene celebrata la messa solenne, alla presenz...
I festeggiamenti patronali in onore di San Bartolomeo sono incentrati in cinque serate con stand gastronomico e danze, dal venerdì al martedì successivo. Quest’ultima serata si conclude con lo spettacolo di fuochi artificiali. Domenica alle ore 11 viene celebrata la messa solenne in onore del ...
“Il 20 agosto si festeggia san Bernardo, patrono di Roaschia. Arrivavano le bancarelle, sulla piazza montavano il ballo e le osterie si riempivano di uomini che giocavano a carte, bevevano vino e spesso attaccavano lite. […] Anche chi si trovava negli alpeggi delle vallate più lontane raggiungeva...
Un altro falò particolarmente interessante è quello che si svolge a Domodossola, in frazione Vagna, la seconda domenica di novembre. L’evento si inserisce nel contesto della festa patronale in onore di san Brizio, in una sere di manifestazioni religiose che si svolgono tra il sabato e la domenica...
Nella frazione Tonengo in occasione della festa patronale di San Francesco sono programmate numerosi funzioni religiose. Una messa solenne viene officiata la sera del 4 ottobre, giorno in cui la chiesa ricorda il santo di Assisi. Il venerdì antecedente alla domenica più vicina al 4 ottobre inizi...
I festeggiamenti patronali in onore di San Gaudenzio, primo vescovo della città, comprendono molteplici iniziative civili e religiose. Tra queste ultime particolarmente significativa è la cerimonia del fiore, che si lega al miracolo di San Gaudenzio. Questa tradizione, stabilita poi negli statuti...
Nel mese di aprile in cascina San Giorgio e nella vicina borgata Paradiso viene festeggiato il patrono san Giorgio. Il culto di san Giorgio è in quella località di antica origine: già nel 1544, esisteva la grangia di San Giorgio, di proprietà dell’Abbazia di San Solutore di Torino, che nel 1570...