Andrea Perino, classe 1976, proprietario del panificio Perino Vesco, intervistato dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche svela alcuni segreti riguardo la lievitazione e sottolinea l'importanza dell'artigianalità nelle arti bianche.Durante l'intervista Perino approfondisce il tema...
Nell’Alta Valle Tiberina, attorno Città di Castello, Claudio Ceccarelli coadiuvato dalla moglie (principale protagonista aziendale), inciampa fortunatamente in un “caratello” di vecchio vin santo del suocero e immediatamente scopre un prodotto eccezionale che il tempo ha invecchiato, migliorato e...
Davide Garzino, nato nel 1969, dopo la laurea in ingegneria e una master in Business Administration, ha preferito proseguire l'attività di panettiere, avviata dalla sua famiglia prima dell'Unità d'Italia, a Calcinere, frazione di Paesana in Valle Po. L'animo romantico ma soprattutto una passione ...
Nato nel 1933 ed intervistato nel 2012, Gaetano Petrone spiega la preparazione di tre piatti tipici della tradizione gastronomica campana: la minestra maritata, la spaghettata da asporto ed il pane di Sant'Antonio. La preparazione e la consumazione dei cibi avveniva, in questo caso, nella zona Ve...
Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di...
Nel panificio dei Valvano si entra in punta di piedi. Nascosto in un vicolo del centro storico, per accedervi si scendono i gradini fino a raggiungere la stanza interrata in cui troneggia un forno imponente che indossa egregiamente i suoi 3 o forse 4 secoli di storia. Sulla parete a destra ci son...
Per la preparazione del cornetto il panettiere usa semola di grano duro rimacinata, acqua, lievito madre e sale. Prende tutti gli ingredienti e li dispone sulla spianatoia. Versa la farina a pioggia sino a formare una montagnola bianca. Con movimenti veloci procede ad aggiungere acqua, preriscald...
Il forno per la cottura del pane viene alimentato da un fuoco tenuto a una temperatura costante. Una giovane donna si occupa di spostare le braci all'interno del forno con un utensile in ferro. Un’altra donna, più anziana, lega con uno spago dei ramoscelli freschi di lentisco per poi fissarli a u...
Luca Di Gesù, classe 1934, è stato intervistato presso Terra Madre 2012. Il «Pane di Altamura» è un prodotto tipico fortemente legato alla tradizione contadina della sua zona di origine. Esso era prevalentemente preparato ed impastato in casa, con rispetto e sapienzialità – a volte fatto lievitar...
L’Ur-Paarl nach Klosterart, che in tedesco significa “l’originario pane di segale doppio alla maniera del convento”, è la variante più antica del tipico Vinschger Paarl della Val Venosta. La forma tradizionale è una specie di “otto” schiacciato, ottenuta unendo due pani rotondi e piatti. Pe...
Nel 1949 Antonio Cifarelli acquistò un terreno agricolo appartenente alla famiglia Volpe nei pressi del nuovo quartiere di Piccianello. Proveniendo dai Sassi, l’antico rione scavato nella roccia, Antonio sapeva costruire “a levare”, ovvero scavando il suolo di calcarenite per ricavarne dei blocch...
Il forno del Panificio Tiraboschi, così come è utilizzato attualmente, risale al 1962: in precedenza, per raggiungere la temperatura necessaria si usava la paglia; poi, il padre dell’attuale titolare, signor Giuseppe, lo trasformò in forno a legna. La tradizione di questa attività è molto antica:...
Piermatteo Roulph, nato nella frazione di Chianale nell'alta val Varaita, ci racconta il lungo rito di panificazione nel piccolo borgo.Dopo un excursus sulla semina e sulla raccolta di segale, orzo e avena, si sofferma sull'uso del Pino Cembro, il cui legno, morbido e profumato, veniva utilizzat...
Dopo avere precedentemente preparato l'impasto con farina, lievito madre, anice, lievito per dolci, acqua e sale, l'esecutrice ricava dei cordoncini tubolari che chiude ad anello imprimendo nel punto di giunzione dell'impasto l'estremità di un particolare tipo di chiave ("chiave femmina").
Una donna setaccia la farina all'interno di una madia e crea una fontana. Preleva il lievito madre da una ciotolina e lo pone al centro della fontana di farina, versando anche parte dell'acqua usata per la fermentazione. Un uomo le passa dell'acqua che la donna versa sul composto, per poi amalgam...
Una donna setaccia la farina all'interno di una madia e crea una fontana. Preleva il lievito madre da una ciotolina e lo pone al centro della fontana di farina, versando anche parte dell'acqua usata per la fermentazione. Un uomo le passa dell'acqua che la donna versa sul composto, per poi amalgam...
Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da farina, lievito madre, sale, acqua e anice strizzato precedentemente messo a bagno nel liquore) le due esecutrici della "ciambelle delle passate" iniziano la lavorazione che consiste di diverse fasi. Le due esecutrici si divid...
Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...
Sergio Martini, classe 1972, produttore del pane di Motegemoli (PI) racconta la storia del panificio: attraverso la sua esperienza personale, spiega come avviene la produzione del pane, quali sono gli ingredienti naturali e di qualità che lo rendono unico e come gli è stata tramandata la rice...