I Salmi sono processioni antiche, risalenti al XIII secolo, fatte in segno di devozione a San Giulio, santo protettore della riviera del Lago d'Orta. I pellegrini si spostano su barche per raggiungere l'isola, dove assistono alla messa. Le processioni si svolgono tutto l'anno e a ogni comunità è ...
Il raduno delle barche illuminate, provenienti da tutte le sponde del lago Maggiore, è avvenuto la prima volta nel 1993. Ogni imbarcazione è per l’occasione riccamente addobbata con luci, torce, bengala, ecc. Dal pomeriggio le vie e piazze del centro cittadino ospitano una serie di iniziativ...
Area di produzione Basilicata. Materie prime Radice di rafano, olio extravergine di oliva. Materiali ed attrezzature per la preparazione Coltello, spazzola con setole rigide. Tecnica di lavorazione e conservazione Il prodotto consiste in un tubero di pianta che cresce in prossimità di torrenti...
Comune di Moliterno - PZ Piazza A. De Biase BACINO DI UTENZA Basilicata: Potentino, Val d'Agri, Medio Agri, Melandro, Lagonegrese; Campania: Vallo di Diano. Il gruppo Folk 'U Cirnicchiu' di Moliterno nasce dall'esigenza di recuperare e valorizzare un antico patrimonio culturale che per secoli l...
La manifestazione vuole rievocare scene di vita quotidiana medievale, con possibilità per i visitatori di interagire con i personaggi storici, come fossero in un laboratorio didattico all’aperto. La rievocazione si svolge, nell’arco di due giorni, nel parco e nei cortili della storica villa Bo...
LA MANIFESTAZIONE SI SVOLGE NEL SUGGESTIVO BORGO ANTICO, COMUNEMENTE CONSOCIUTO COME CASTELLO, RISALENTE AL PERIODO TARDO MEDIEVALE. Valutazione interesse culturale Con decreto del 1692 il feudo di Tortora, in Calabria Citra, fu messo all'asta e l'aggiudicazione avvenne, qualche anno dopo, a favo...
il rito si celebra in gran parte nel territorio comunale d'alta quota Gli strumenti tradizionali utilizzati nella sagra sono tanti e tutti riferibili alla cultura contadina millenaria, all'intenso rapporto che lega i contadini alla terra, alle tecniche di taglio e utilizzazione del patrimonio si...
La sagra della fragola nasce alla fine degli anni Cinquanta, per promuovere questo frutto, che rappresentava la principale risorsa della frazione Fosseno, sulle colline che dominano il lago Maggiore, con una produzione che toccava i 1.500 quintali. Anche se oggi il numero di produttori si...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
La "sbroscia" è un'"acquacotta" di pesci di lago che rappresentava la base dell'alimentazione dei pescatori intorno al lago di Bolsena. Si prepara con la tinca, il luccio, il coregone, l'anguilla, la mentuccia e le patate. In passato veniva fatta dai pescatori sulle rive del lago e veniva mangiat...
La tecnica di preparazione del piatto prevede l'acqua del lago e diversi tipi di pesce (tinca, luccio, anguilla, coregone). Il modo di tradizionale di preparazione del piatto è nel "pignatto" vicino al fuoco (e non sul fuoco) sulla sabbia del lago. Si mettono a rosolare gli ingredienti e si mett...
La vita e il lavoro dei pastori intorno al lago di Bolsena e la loro alimentazione erano legati in passato a numerosi oggetti di lavoro e di vita quotidiana. Tra questi oggetti abbiamo: le "scodelle" per mangiare, "il pignatto" per cuocere "l'acquacotta", gli oggetti di lavoro del pastore, sgabe...
La festa della Madonna SS. del Monte vede come protagonisti quattro categorie di antichi mestieri, i "casenghi", i "villani", i "bifolchi" ed i "pescatori" che il giorno della festa "passano" al Santuario offrendo cibi rituali. I gruppi di mestieri sono anche caratterizzati al loro interno da div...
Nel lago di Bolsena i pesci commerciabili sono il coregone, la tinca, il luccio, il persico reale, l'anguilla, il persico trota (o blackbus) e il lattarino. La "lasca", che esiste nel lago, non è invece commerciabile. Il pesce più pregiato dal punto di vista della qualità della carne è il persico...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
Il culto deriva dal ritrovamento dell´immagine della Vergine, da parte di un pastore, nel pozzo del bosco di querce di Mellitto. In passato la festa ricorreva la prima domenica di maggio, giorno in cui convenivano fedeli da tutti i paesi limitrofi. In seguito fu spostata al mese di luglio e tutto...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
Fissate ai pali che si vedono emergere a centinaia metri dall'acqua, ci sono delle reti che creano uno sbarramento tra le cui maglie vengono imprigionati i pesci di passaggio, che poi i pescatori recuperano recandosi sul posto in barca. Si usano anche reti mobili, che vengono calate la sera e rit...
La "botta" è una pesca che viene fatta sulla costa, vicino alla riva, con reti che si chiamano "mazziatura" (verbo "mazzeare"). Si tratta di reti alte circa 1 metro e 20 centimetri sulla cui sommità sono collocati tanti piccoli "suretti". Con questa rete veniva fatta "la botta" per pescare lucci,...