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Fonte: ALSIA - Prodotti Agroalimentari Tradizionali / Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura ALSIA

Rafano

Area di produzione
Basilicata.

Materie prime
Radice di rafano, olio extravergine di oliva.

Materiali ed attrezzature per la preparazione
Coltello, spazzola con setole rigide.

Tecnica di lavorazione e conservazione
Il prodotto consiste in un tubero di pianta che cresce in prossimità di torrenti, corsi d’acqua, canali e fiumi. E’ considerato da sempre il “tartufo dei poveri”. La radice viene scavata, ripulita del terreno, scorticata, tagliata in pezzi più o meno uniformi. Questi verranno posti in contenitori di vetro e riempiti con olio extra-vergine di oliva. Le radici fresche e così conservate, verranno poi grattugiate.

Locali di stagionatura e/o conservazione
I vasetti vanno conservati in luoghi freschi ed al riparo della luce.

Osservazioni
Le radici devono essere di buona consistenza e sono utilizzate grattugiate, come condimento sulla pasta, nei sughi, nelle frittate, e nelle pastelle.
Lagonegrese (Potenza), Italia
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