Nelle ultime ore della sera il gruppo della "Fratellanza del Purgatorio" addetto al fuoco, composto da una decina di uomini, si organizza per portare all'interno del capannone dove si allestisce il fuoco per il "Pranzo del Purgatorio" i pezzi di tronchi di alberi accatastati in precedenza all'est...
A Giurdignano vi è la tradizione diffusa di allestire annualmente banchetti rituali denominati "tavole di San Giuseppe". La tradizione è viva e non ha mai subito interruzioni. Le "tavole", allestite sin dalla sera della vigilia della festa (che cade il 19 marzo) e ricolme di cibo, sono la messa i...
Intervistato nel 2007, Giuliano Botti ricorda l'arrivo a Ongina (nel 1957), di Mario Soldati e della troupe della Rai per registrare le riprese di una puntata del "Viaggio nella Valle del Po".Botti, nel 1957, era un ragazzino... Ricorda ugualmente che la madre cucinò per Soldati e che il nonno ri...
Le pettole sono piccole frittelle, la cui preparazione consiste nell’unire, all’interno di un contenitore capiente, farina, lievito di birra, acqua e sale. L’impasto viene lavorato attraverso un movimento rotatorio per favorire l’ossigenazione e la lievitazione; raddoppiato l’impasto si procede c...
Intervistata nel 2011, Linda Rasè, classe 1951, è nata ed ha sempre vissuto a Novara. Le piace molto la sua città: la definisce molto verde, vivibile e a misura d'uomo; rispetto agli anni '50 Novara si è molto allargata, diventando una città satellite di Milano. Sono moltissimi i pendolari che tu...
L'esecutore, in piedi, taglia il pesce di lago (luccio e tinca) in tre parti: testa, coda e "rocchi" (parti del corpo) // mette a scaldare l'olio, un misto di olio di semi e olio di oliva // infarina i tranci di pesce e li mette a friggere, facendo attenzione a girare i pezzi nell'olio in modo ch...
Per la preparazione casalinga delle "cartellate", dolci della tradizione natalizia, l'esecutrice effettua in primo luogo un impasto con farina, acqua, vino bianco secco, olio e cannella, da ridurre poi con il matterello a una sfoglia molto sottile, quasi trasparente. Usa successivamente una rote...
Le sarde vengono pulite dalla signora, che toglie loro la testa e l'intestino con le mani. Le sarde vengono poi lavate e quindi infarinate, fritte in abbondante olio e poi raccolte con la schiumarola, adagiate su un piatto a scolare e salate. Nello stesso olio della frittura la signora versa le c...
Le sorelle anziane Guglielmina e Anna, nella loro cucina, versano la farina sulla spianatoia e aggiungono un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, un po’ di grappa, un rosso d’uovo e tre uova intere. Impastano gli ingredienti con la forchetta e poi con le mani per circa d...
Il primo pizzaiolo mette nell’olio bollente la pizza, tendendo i bordi, e il secondo pizzaiolo incomincia a gettare olio bollente sulla superficie della pizza esposta per consentire la cottura della parte che non è immersa. Il primo pizzaiolo riprende la preparazione delle altre pizze, stendendo ...
Intervistato nel 2010, Roberto Tognetti, classe 1960, nato a Casaleggio da una famiglia contadina, rievoca la sua infanzia vissuta in un piccolo comune a pochi chilometri da Novara. Nato in casa secondo la tradizione contadina, ricorda come la modernità, vista dalla campagna, fosse rappresentata ...
La sagra primaverile, di recente istituzione (la prima edizione risale al 2003), vuole far conoscere, oltre ai vini morenici, la ‘fritüra dusa’ (frittura dolce), componente tipico del fritto misto alla piemontese, ma un tempo servito nelle case anche come dolce in occasione delle feste. La man...
I "vermicidde a la Sangiuannidde" vengono preparati in occasione della festa di San Giovanni. Si lascia rosolare uno spicchio d'aglio in una padella, "frisòle", nella quale si aggiungono poche acciughe lavate e private della lisca e, dopo qualche minuto, pomodorini e un po' di pepe. Infine, si ve...
Per preparare l'anguilla marinata prima si frigge l'anguilla senza infarinarla, o in alternativa la si fa seccare al sole. Dopo la frittura si prepara una salsa con gli odori, la salvia che è indispensabile e l'aceto, o c'è anche c'è chi usa il vino per diluire l'aceto. Poi si mette il rosmarino ...
Il camino "fracassè" viene utilizzato per cucinare. L'accensione avviene con l'ausilio di vecchi fogli di giornale e di olio di frittura avanzato, con l'aggiunta di scorze di mandorla secche. Una volta chiuse le ante del "fracassè", la legna contenuta nel camino arde fino a formare carboni ardent...