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Saperi sulla preparazione delle anguille marinate

Per preparare l'anguilla marinata prima si frigge l'anguilla senza infarinarla, o in alternativa la si fa seccare al sole. Dopo la frittura si prepara una salsa con gli odori, la salvia che è indispensabile e l'aceto, o c'è anche c'è chi usa il vino per diluire l'aceto. Poi si mette il rosmarino e "le capperi"; il tutto viene passato in padella fino ad ottenere una salsa. C'è chi usa l'aceto balsamico per dare un colore particolare. Il composto viene passato in padella e cotto; quando è pronto si aggiunge l'anguilla a pezzi sfilettata; si fa cuocere 10 minuti nella padella per farla insaporire, con il "paparoncino" e l'aglio e si consuma.

Osservazioni
L'anguilla è un pesce molto noto nei paesi intorno al lago di Bolsena e presente in diverse preparazioni alimentari, tra cui le anguille in umido, le anguille alla Vernaccia, le anguille alla cacciatora e le anguille affumicate. A Marta esiste un luogo chiamato La Cannara (oggi Il giardino della Cannara) che rappresenta una struttura unica in Italia centrale, di origine - pare - etrusca, ma sicuramente di edificazione medievale. Si tratta di un interessante complesso di ingegneria idraulica che, attraverso la deviazione del fiume Marta, consentiva la pesca delle anguille. Esistono diversi tipi di anguille riconosciute dai pescatori, a seconda della grandezza e del colore, denominate con nomi locali. Le anguille marinate, per la loro versatilità, sono spesso portate dai pescatori come pasto veloce, in occasione del pranzo rituale che si fa per la festa della Madonna SS. del Monte il 14 maggio.