Maschere tipiche del Carnevale della frazione Laietto sono le Barburie, che prevedono per i figurati (suddivisi nei gruppi dei belli e dei brutti), rigorosamente di sesso maschile, l’anonimato, garantito dall’utilizzo di maschere che celano il viso. Il Carnevale si sviluppa in un corteo lungo l...
Il Carnevale inizia tradizionalmente il giorno dell’Epifania, con la sfilata della Veggia Pasquetta, la madre di Marcantonio. Il corteo parte da via Rossi e attraversa le vie del centro, fino in piazza Vittorio, dove avviene il processo (incentrato sul fatto che il Vecchio Bacucco, marito della V...
La frazione Cerone, “forse a ricordo della battaglia del Chiusella, ha assunto come personaggi principali del Carnevale, il Generale napoleonico e la Vivandiera; prendono parte inoltre al gruppo storico-folkloristico l’Aiutante di campo, gli Ufficiali dello Stato Maggiore ed il Segretario. Il C...
In frazione Borgo Revel l’ultima domenica di Carnevale, nella tarda mattinata si svolge la tradizionale fagiolata, seguita nel pomeriggio dalla festa in maschera, destinata principalmente ai bambini. Infine lunedì alla sera viene acceso il falò, a chiusura dei festeggiamenti.
Nella frazione Mondonio il Carnevale non rappresenta una festa radicata nella tradizione locale. Sino agli anni Settanta, consisteva in una manifestazione semplice, con l’intervento di un fisarmonicista, qualche persona in maschera, talora un carro allegorico realizzato dagli abitanti del posto...
"Nelle domeniche durante il Carnevale, è usanza in questi paraggi, mentre fervono le danze, che vengano prese di mira, dagli astanti ballerini, quattro coppie di danzanti tra i più in fama di abbienti e li sollevano coem in trionfo, fino a mezzo metro di altezza, chiamandoli abbà. I quali, a data...
"L'Orso evoca diversi simboli delle antiche civiltà alpine: quello della forza, grazie alla sua mole; quello della morte e della distruzione, come divoratore di uomini e animali e, infine, quello della lussuria. Si legge, infatti, nel 'Dictionnaire d'histoire naturelle', edito nel 1768, che gli o...
Il Carnevale Astigiano è ripreso negli anni Ottanta, su iniziativa del Comune e il coinvolgimento di associazioni, pro loco, comitati palio, istituti scolastici operanti nel territorio. È attualmente in programma in piena quaresima, a conclusione delle molteplici iniziative carnevalesche che nell...
L’ultima domenica di carnevale, nel pomeriggio si svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, con partenza dalla frazione Cascine San Carlo, transito lungo via Baldichieri e arrivo in piazza Vittorio Emanuele, dove la festa prosegue con la premiazione dei partecipanti, l’in...
Il Carnevale Settimese è un sodalizio strutturato in badia (Abbadia Laica), che dal 1970 nell'ambito della Ca de Studi Settimesi, gestisce le manifestazioni della tradizione carnevalesca di Settimo Torinese. Di fatto, le antiche Badie piemontesi, sono compagnie di cittadini riconosciute dalle aut...
Il carnevale trae origine dai festeggiamenti della popolazione per la cacciata degli invasori Saraceni, avvenuta nel X secolo. Con il passare dei secoli la festa, riservata ai soli maschi, subì progressive trasformazioni e i giovani iniziarono ad abbellire i vestiti utilizzati nell’occasione co...
Durante l'ultimo sabato di Carnevale del 1999, è stata rievocata la tradizione, interrotta negli anni Sessanta, della questua per le case del paese condotta dalla maschera del Lupo seguita dal proprio "branco", impersonato dai giovani della frazione. La figura del Lupo di Chianale, particolarment...
Nella frazione Valle veniva festeggiato, la prima domenica di Quaresima, “il Carnevalone, con maschere, corteo a cavallo, musica e altri divertimenti” (Samarotto, Ferrando, 1993, p. 115).
In questo Museo, strettamente legato alle tematiche ecomuseali è posta particolare attenzione al rapporto uomo/territorio. È un museo dell'uomo e della "sua" montagna che mette in evidenza i caratteri e i valori fondamentali dell'esperienza materiale dell'uomo nell'ambiente che lo circonda. Viene...
Nella piazzetta della frazione Restegassi a fine ottobre si svolge, dal 2006, la castagnata. Durante il pomeriggio, i caldarrostai in costumi d’epoca cuociono le castagne. Le caldarroste vengono distribuite, assieme a bicchieri di vino e dolci a base di castagne.
Nella frazione Frachiamo l’ultima domenica di ottobre si svolge la tradizionale castagnata. Nel pomeriggio viene celebrata la messa nella cappella della borgata, seguita dalla distribuzione di caldarroste e prodotti locali. In contemporanea si svolgono giochi d'altri tempo vengono "recitate non ...
Nella frazione Costa dal 1986 nel mese d’ottobre si svolge la castagnata, una festa dedicata al frutto che in passato rivestiva grande importanza nell’economia locale e come alimento della popolazione contadina delle vallate La manifestazione comprende oggi diverse iniziative. Dal mattino ven...
Nel 1974, nella frazione Coimo, il comitato per il campo sportivo, essendo iniziati i lavori di costruzione ed essendo poche le risorse finanziarie pensò di ideare una manifestazione per reperire fondi. Venne così ideata la castagnata, fissata alla penultima domenica di ottobre, poi anticipata, p...
Nella frazione Pratomorone la tradizione del combattimento dei galli è “giunta fin oltre gli anni Quaranta. I giovani allevavano gli animali per farli combattere proprio nel periodo carnevalesco. […] Bisognava curarli bene, perché crescessero forti. Farina di granoturco impastata con latte, in mi...
Nella frazione Borgo Revel, la sera di Ognissanti viene recitato il rosario, seguito dalla castagnata. Il giorno successivo, nel pomeriggio, si svolge la processione sino al cimitero, dove viene celebrata al messa in ricordo di tutti i defunti della frazione.