La Sagra dell’uva nasce nel 1968, per iniziativa di un gruppo di luesi, che volevano dare vita a una festa paesana che valorizzasse la principale attività del paese monferrino: la coltivazione della vite e la produzione vinicola. La prima Sagra si è svolta la terza domenica di settembre, incen...
"Tra le sagre vanno ricordate quelle nei santuari della Madonna del Todocco e della Madonna del Deserto con riti particolari in quanto la persona che colà si reca fa voti speciali e parte magari di sera a piedi scalzi dalla sua abitazione e cammina tutta la notte per giungere alla meta al mattino...
La sagra nacque nel 1967 per far conoscere la produzione di ciliegie, che all’epoca rivestiva importanza rilevante nell’economia agricola di Garbagna e della Val Grue. Nella vallata venivano coltivate, in particolare, le varietà pistoiese, grisona e, soprattutto, la Bella di Garbagna. Nel mese di...
Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano ...
San Mauro Forte, in provincia di Matera, in Basilicata, conta 1.658 abitanti. Il centro abitato sorge su una collina a 540 m s.l.m. dista 70 chilometri da Matera ed è tra i Comuni di Salandra, Craco, Stigliano e Accettura, un punto di passaggio obbligato delle bestie che dalle montagne scendevano...
Il giorno in cui ricorre la festa di Santa Barbara, i minatori sono esentati dal lavoro essendo la Santa loro prottetrice. Per tradizione in questa occasione le famiglie si organizzano per i festeggiamenti, invitando parenti e amici per condividere, oltre alla messa con rito cattolico, anche il p...
La "collazione di Pasqua" era una abitudine alimentare molto radicata nell'area bolsenese, e ancora oggi praticata. La mattina di Pasqua, dopo la Messa delle 8, "a collazione", verso le 9/9.30 di mattina si mangiava tutti insieme in famiglia un pasto che veniva preparato ritualmente per la S. Pas...
Il "biscotto co' l'anice", detto anche "biscotto della tiratura del solco dritto" o genericamente "biscotti d'agosto", viene preparato in occasione del rito della "Tiratura del solco dritto" e della festa della Madonna Assunta. Viene chiamato "biscotto al cu'" perché viene tuttora portato in proc...
Il 15 e il 16 agosto, giorni in cui si celebrano la Madonna delle Grazie e San Rocco, vengono allestiti degli "altarini" come ringraziamento ed espressione di devozione. La preparazione ha inizio già nella giornata del 14 agosto e avviene all'aperto, lungo i vicoli e le strade, generalmente accan...
In passato il liquore, "u' resolie", veniva preparato semplicemente con alcol e, a scelta, l'aggiunta di un'essenza: cherry, la più comune, ma anche limone, sambuca, caffé, etc. Veniva preparato in casa, solitamente dalle donne, e veniva offerto in occasioni speciali in cui la famiglia o il vicin...
La preparazione dei "biscotti di Ferragosto" per la "Tiratura del solco dritto" nel passato era eseguita nelle case dalle donne, mentre oggi sono i forni a realizzarla. Ancora oggi tuttavia ci sono famiglie che producono questo biscotto rituale per la Madonna Assunta e lo consumano alla fine dell...
In passato la comunità di Orsara dedicava tutta la prima settimana di novembre alla commemorazione dei propri defunti. Per sette giorni di seguito uomini e donne si recavano al cimitero, sottraendo tempo alle consuete attività quotidiane, fra cui quella della macinatura del grano, elemento essenz...
Per poter costruire la "cappanna" tradizionale i pescatori del Lago di Bolsena per prima cosa cercavano il posto giusto, che doveva essere buono per la pesca e riparato dal vento (doveva trovarsi "lappovento"), soleggiato e asciutto. Poi si preparavano le "passone" (pali di legno), di diversa qua...
Areale e zona di produzione avviene nel Comune di Senise, cui deve il nome, e in altri 12 comuni limitrofi che si affacciano per gran parte sulla Valle del Sinni e sull'Agri. La produzione è concentrata soprattutto nell'area del Senisese che si allunga fino ai paesi vicini, Chiaromonte, Francavi...
La minoranza linguistica degli arbëreshë è presente nell’Italia meridionale e insulare da molti secoli: si stabilirono in Italia tra il XV e XVIII secolo. È difficile parlare di una vera e propria cucina arbëreshë, però molti elementi caratterizzanti della cultura italo-albanese si possono ritro...
Ugo Gregoretti, classe 1930, è stato intervistato il 26 aprile 2012.Regista e autore televisivo negli anni del cosiddetto boom economico, Ugo Gregoretti racconta la sua Italia. Un paese che si costruisce - e divide - a tavola. Nato a Roma nel 1930, si trasferisce adolescente a Napoli, dove più ta...
La sera del Venerdì Santo si svolge la Via Crucis cittadina, presieduta dall’arcivesovo di Torino. La partenza avviene, attorno alle ore 21, dal santuario della Consolata e l’arrivo nella cattedrale di San Giovanni Battista. Il percorso, articolato in 5-6 stazioni, varia in genere ogni anno, così...
"Nelle famiglie del popolo si scrivono, su due lunghe striscie di carta, i nomi dei giovani e delle giovani da marito. Si ritagliano e si mettono in due borsette. Quindi si estrae a sorte. Il nome del giovane e della giovane estratti contemporaneamente vengono arrotolati assieme e poi, tutti i bi...
Yukako Saito, classe 1976, è nata a Tokyo dove è tornata a lavorare dopo essersi laureata in Inghilterra. La nascita dei figli e la tragedia che ha colpito la città di Fukushima con le conseguenti contaminazioni nucleari la hanno fatta molto riflettere sul concetto di salute e di alimentazione. P...
Intervistata nel 2012, Zina Gemma, classe 1940, vive a Vagliumina, frazione del comune di Graglia, da quando vi si trasferirono i suoi genitori. Il suo è il racconto nostalgico di una Vagliumina che non c'è più. Boschi tenuti a regola d'arte, ogni centimetro coltivato a mais, patate e altre coltu...