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ICCD - Progetto PACI / MiC – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione ICCD
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Saperi e tecniche
Saperi e tecniche
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famiglia dell'informatore lavorazione del pesce di lago filettatura del coregone ragioni varie pescatori soci preparazione di filetti di coregone tinca marinati passato clientela privata intervistato madre cooperativa sorelle impiegata pesca pesce dettaglio laboratorio chiuso
famiglia dell'informatore lavorazione del pesce di lago filettatura del coregone ragioni varie pescatori soci preparazione di filetti di coregone tinca marinati passato clientela privata intervistato madre cooperativa sorelle impiegata pesca pesce dettaglio laboratorio chiuso
Saperi e memorie sulla "collazione di Pasqua" del pescatore
La "collazione di Pasqua" era una abitudine alimentare molto radicata nell'area bolsenese, e ancora oggi praticata. La mattina di Pasqua, dopo la Messa delle 8, "a collazione", verso le 9/9.30 di mattina si mangiava tutti insieme in famiglia un pasto che veniva preparato ritualmente per la S. Pasqua. Tale pasto era composto da: "coratella d'agnello", fritta o con il pomodoro e la cipolla, uovo sodo benedetto, "capocollo" e carciofi fritti. Il pasto era consumato insieme alla famiglia ed era una pratica rigorosamente rispettata, ancora portata avanti da alcune famiglie.
Osservazioni
La famiglia dell'informatore, la madre e le due sorelle, è tutta impiegata nella lavorazione del pesce di lago, soprattutto la filettatura del coregone e la preparazione di filetti di coregone o di tinca marinati, che vengono venduti ad una clientela privata. In passato l'intervistato, insieme ad altri pescatori soci, aveva formato una cooperativa che, oltre alla pesca, provvedeva a vendere il pesce al dettaglio e a lavorarlo marinato e affumicato. Per ragioni varie la cooperativa si è sciolta e il laboratorio nel 2009 è stato chiuso.