Adolfo Gerard, racconta la propria esperienza di partecipazione al pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta, in cui vive. Egli ha partecipato al pellegrinaggio per la prima volta in occasione della festa del 1963, insieme ai suoi comp...
In questo Museo, strettamente legato alle tematiche ecomuseali è posta particolare attenzione al rapporto uomo/territorio. È un museo dell'uomo e della "sua" montagna che mette in evidenza i caratteri e i valori fondamentali dell'esperienza materiale dell'uomo nell'ambiente che lo circonda. Viene...
Il cavatappi ha due usi: apribottiglie e cavatappi a spirale. Il manico #a bossolo#, cioè cavo, ha forma di solido trapezoidale con gli angoli arrotondati e una lunga fessura nella base maggiore atta ad accogliere il cavatappi a spirale, una volta chiuso. L'apribottiglie invece si innesta sul man...
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
Il coltello presenta una lama a sezione cuneiforme, la costa piatta che si assotiglia dal forte verso la punta, il tagliente liscio, la punta quadra. Il manico è dritto con il nasello nella parte terminale. Rimangono in evidenza le tre rondelle in ottone e i chiodini di fissaggio.
Il coltello presenta una lama a sezione cuneiforme, costa piatta e tagliente liscio. Il manico è dritto con una lieve arricciatura all'estremità inferiore. Rimongono in evidenza le rondelle in ottone.
Da una concavità ovale, mediamente lunga e profonda, parte il manico dritto ma leggermente piegato in avanti rispetto al piano del cucchiaio che termina ad uncino rivolto indietro verso il basso. L'intera superficie del manico è decorata con taglietti triangolari organizzati in successione ritmic...
Da una concavità tonda, mediamente profonda, parte per pedicolare il manico arrotondato che termina a forma di figura femminile intagliata a tutto tondo. Questa presenta un corpetto e una lunga gomma, decorati con incisioni triangolari organizzati in successione ritmica. Sul viso sono in evidenza...
Donna Meyer è stata intervistata nel 2011 dagli studenti dell'Ohio Wesleyan University. Donna è una Master Gardener e coltivatrice diretta nella contea di Delaware di seconda generazione.Nell'intervista, racconta la sua storia famigliare e come essa sia interamente connessa alla storia agricola d...
Lo strumento è costituito da due gambi imperniati a croce che si aprono e si chiudono mediante il movimento esercitato dalle due dita inserite negli anelli alla base degli stessi. Gli anelli sono leggermente ovali; le branche lievemente curvate verso l'esterno. Dal perno in avanti, un gambo termi...
Gemma Boeri, classe 1948, è la proprietaria dell'osteria da Gemma di Roddino, una delle più conosciute osteria delle Langhe il cui menù è un esempio di gastronomia tradizionale del tartufo.Gemma Boeri racconta la storia della sua attività, da cirolo a ristorante, e della sua vocazione alla famili...
Gianfranco Serra, nato a Volvera nel 1943, imprenditore agricolo e artigiano, descrive l’evoluzione di Volvera e più specificatamente della propria frazione Gerbole (la zona più povera del territorio), dagli anni Quaranta, quando era un paesino di campagna, sino agli anni Sessanta con la costruzi...
Giuseppe Barbero o per tutti semplicemente “Gepis”. La sua carriera in cucina comincia a 14 anni e dopo un lungo girovagare approda nel 1985 al Boccondivino grazie a Carlin Petrini, qui ha la fortuna di conoscere Maria, una vera donna di cucina. Un'osteria, quella del Boccondivino, dove la cucina...
Un pastore regge un agnello morto, stringendogli la testa e orientandola in basso e sollevando contemporaneamente le zampe posteriori, in modo da appoggiare il corpo dell'animale su una gamba. Nel frattempo, un altro pastore attende in piedi, tenendo un agnello vivo per le zampe. I pastori sono a...
Mario Bruno, classe 1949, è un cercatore di tartufi di Canale.Nell'intervista mette in evidenza come ormai siano sempre meno i trifolau nella zona. Questo dato va pari passo con la diminuzione del numero di tartufi che ormai crescono nei boschi.Bruno racconta di come abbia appreso quest'attività ...
Un pastore è chino in mezzo ad un gregge di pecore. Un altro osserva il gregge tenendo le mani dietro la schiena; si avvicina agli animali, prima lentamente, poi con uno scatto in avanti, e afferra una pecora tenendola dal vello del collo. La pecora si dimena e il pastore la trascina vicino ad un...
La raccolta vuole documentare la cultura contadina ed artigiana del luogo. Tra i pezzi esposti, numerosi sono quelli appartenenti ai lavori dei campi tra cui: aratri in legno ed in ferro, zappe, forconi, utensili vari ed un grande carro contadino ancora integro. In evidenza appaiono anche a...
E' articolato in sei sezioni: costumi; vita e lavoro contadino; fibre tipiche calabresi; lavorazione del legno (sediaio, bottaio, tornitore, falegname); lavorazione dell,argilla; lavorazione del ferro. L'esposizione, ordinata e funzionale, rappresenta un misurato ritorno alla Calabria contadina e...
Nataly Ricaldi, classe 1992, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche. Nell'intervista,...
Pendente d'oro di bassa caratura caratterizzato da una lamina a forma di giglio con merlettatura. La decorazione è sovrapposta e costituita da elementi vegetali e floreali con due perline e due pietre rosse in griffe e due pietre verdi, di cui una incastonata a notte e una in griffe. In evidenza ...