Una ricorrenza molto particolare che si ripete ogni anno nel comune di Meana è il gioco del ferro. Questa strana competizione avviene nel periodo primaverile (ogni domenica per circa due mesi) e vede contrapposte la squadra locale e quella del vicino comune di Mattie. Il gioco del ferro consiste ...
La Giornata del Ringraziamento viene festeggiata solitamente la seconda domenica di novembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia con la celebrazione, della messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Agata e Vitale; durante l’omelia il sacerdote ricorda il significato della fest...
A conclusione dell’annata agraria, presso la piccola chiesa della frazione di Monterosso Cavalleri, la seconda domenica di novembre, viene tradizionalmente celebrata la messa in segno di ringraziamento per i prodotti della terra e la conclusione della vendemmia (la vite rappresenta da sempre la p...
La Giornata del Ringraziamento viene celebrata solitamente la prima domenica di dicembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale; al momento dell’offertorio gli agricoltori portano all’altare cesti con i prodotti della terr...
La Giornata del Ringraziamento veniva festeggiata solitamente la prima domenica di novembre, a conclusione dell’annata agraria. Durante la celebrazione della messa, nella chiesa parrocchiale dell’Immacolata Concezione, il sacerdote ricordava nell’omelia il significato della festa e al momento d...
Nel paese la tradizione legata al tartufo risale all’Ottocento, quando i pregiati tuberi, apprezzati per il profumo e sapore derivanti dalle particolari caratteristiche del terreno della zona, erano donati agli ospiti illustri, come i vescovi durante le visite pastorali (cfr. Ferrando, Peira, 200...
La manifestazione, nata nel 1998, si svolge nella prima settimana di luglio, con un ricco programma che comprende un concerto di musica celtica, uno spettacolo teatrale itinerante ispirato alle vicende di Fra’ Dolcino, il banchetto medievale sotto i portici del teatro civico, allietato da musici,...
La Giostra dei Delfini è una manifestazione in costumi quattrocenteschi, consistente in una sfilata storica e una giostra equestre. Nata nel 1983 coinvolge i borghi, costituiti da gruppi organizzati omogenei della città e delle frazioni, ciascuno con costumi, paramenti e addobbi ispirati a quel...
La Giostra del Pitu (tacchino) è un antico rito contadino che vuole rappresentare la purificazione e l’allontanamento del male: "In essa si perpetua, come in molte tradizioni folkloristiche del mondo, la figura del capro espiatorio (nel nostro caso: il pitu), la cui simbolica uccisione diventa i...
Giuseppe Rugo, nato nel 1967 in Carnia, ha da sempre allevato mucche. Sin da bambino saliva in malga durante i pascoli estivi e già all'età di 9 anni realizzava per la prima volta il formaggio da solo. Nel corso degli anni '70 ha assistito allo spopolamento della montagna, quando gli abitanti all...
Giuseppe Vianelli, classe 1928, è stato a lungo messo comunale e, negli anni Cinquanta, ha gestito il cinematografo parrocchiale a Piovà Massaia, coadiuvando il parroco don Giuseppe Meliga. In questa intervista racconta, con ampio ricorso a frasi e parole in piemontese, questa sua attività. La te...
Il Carnevale veniva festeggiato una domenica pomeriggio con la distribuzione di polenta con salciccia, bugie e vino, giochi per i bambini e intrattenimenti musicali.
I festeggiamenti carnevaleschi, programmati la prima domenica di Quaresima, vogliono rappresentare un’occasione per promuovere i prodotti enogastronomici locali, i ravioli e la barbera, richiamati nel sottotitolo della manifestazione. Nel pomeriggio è in programma nelle vie del paese la sfilat...
Nella frazione Arzello l’ultima domenica di Carnevale nel pomeriggio si svolge la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati a piedi, che attraversa la via principale della frazione e si conclude davanti alla sede delle Pro Loco. La sfilata è accompagnata dalla battaglia di coriandoli. Dura...
La tradizionale castagnata inizia al sabato pomeriggio con la predisposizione dei grossi bracieri sistemati nella piazza del paese e la cottura delle prime caldarroste. Domenica nel primo pomeriggio riprende la cottura e distribuzione delle caldarroste, accompagnate da bicchieri di vino. Dall’edi...
La manifestazione Ij Bià (la mietitura), grande festa della trebbiatura, viene effettuata per la prima volta nel 1996, presso la cascina Oviglia. Successivamente viene trasferita nell’area circostante la chiesa della Madonna della Fontana, una sede più ampia e consona, anche in considerazione del...
La seconda domenica di Ottobre Carmagnola festeggiava, e festeggia tuttora, la festa dei Corpi Santi. La festa aveva una doppia valenza: religiosa e profana. L'aspetto religioso veniva sottolineato con una messa solenne al mattino, seguita da una processione a cui tutta la popolazione partecipava...
La festa coincideva generalmente con Sant'Agnese, festa dei "pendouleri" (perché "appendevano" la gente, sovente le donne). Si andava, in precedenza, nelle stalle del paese e delle borgate travestiti da "medi" (dottori) controllando lo stato di salute del padrone di casa e scrivendo su un bigliet...
Il Carnevale di Montescaglioso ha una doppia anima che si svela nel Carnevale Tradizionale e nel Carnevale Montese, tra i più noti e antichi organizzati in regione. Il giorno del Martedì Grasso , va in scena il “Carnevalone Tradizionale”, che già dalle prime luci dell’alba, vede sfilare per le v...
Il “Maggio” di Accettura Il Maggio di Accettura è “il” simbolo dei “matrimoni arborei” che si celebrano in Basilicata, riti ancestrali e propiziatori in cui un tronco e una cima, lo “sposo” e la “sposa”, sono innestati e innalzati al cielo in un’unione simbolica. I riflettori sulla festa del Mag...