Verso le ore 10 cominciano a radunarsi le persone che indossano i costumi tradizionali della Castellata. Ha inizio la messa seguita dalla processione, con la statua di san Lorenzo, che, uscendo dalla borgata verso il basso, percorre un tratto della provinciale per il colle dell'Agnello e poi rien...
Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano ...
Le "fontane" che i "villani" preparano annualmente per la festa non vanno confuse con dei semplici "carri". Dopo la seconda guerra mondiale la festa, che era una "festa di tradizione" del "popolo martano", aveva perso valore ed era decaduta. Negli anni '60 la categoria dei "bifolchi" era scompars...
La festa della Madonna del Monte ha subito profondi cambiamenti intorno al 1984 quando il Comitato Organizzatore ha dato una svolta "tradizionalista" alla festa introducendo un regolamento che imponeva un determinato abbigliamento dei partecipanti delle quattro categorie ("casenghi", "bifolchi", ...
Fossacaprara con la sua chiesa e il suo campanile
partecipanti alla sagra di Fossa sotto il campanile della chiesa
partecipanti alla sagra di Fossa sotto il campanile della chiesa
La partita a scacchi con pezzi viventi, in costumi medievali, la cui prima edizione risale al 1985, vuole ricordare il grande scacchista del Cinquecento Paolo Boi, detto il Siracusano, che secondo la tradizione si esibì in partite a Castelnuovo Bormida, alla corte del Moscheni, signore del luogo,...
"Carnevale con le sue mascherate (raffiguranti giullari, o meglio buffoni, frati, ecc...). Degan di menzione é la 'sepoltura' che viene fatta al carnevale, o almeno veniva fatta anni fa. Gruppi di giovani o anche uomini attempati /.../ si trovano, alla mattina dl mercoledì abbastanza amici di Bac...
La cella di Suor Maria Pia, fondatrice dell'Ordine, era collocata nei pressi della chiesa per soddisfare il suo desiderio di essere accanto a Gesù. La cella, attualmente protetta da un divisorio di vetro, custodisce gli oggetti della Beata: pochi arredi in legno, un letto ed una pietra di tufo ch...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Il comune di Pietrapertosa ( prov. di Potenza), incastonato tra le "Dolomiti lucane", il suo territorio è parte integrante del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. lo svolgimento della manifestazione estiva avviene nello specifico nell'Arabata, quartiere di origine araba...
Il piccolo Museo dedicato a Suor Giulia, fondatrice dell'Ordine delle Suore Catechiste del Sacro Cuore, si trova nella cripta della chiesa del convento. Conserva arredi d'epoca, oggetti personali, fotografie, rosari, crocifissi e cilici.
Il giorno della festa di san Giacomo, alcuni anni fa, si svolgeva una gara caratteristica. Scelto un pendio in un prato vi si scavava un buco, dentro al quale si metteva un galletto, regalato da uno degli abitanti del paese, in modo che non potesse muoversi. La tassa d'iscrizione di L. 0,10 si ve...
Le tempora si svolgono nell'arco di tre giorni (Mercoledì, Venerdì e Sabato) quattro volte l'anno nei periodi in cui avviene il cambio di stagione: "le tempora di primavera corrispondono alla prima settimana di Quaresima, le tempora d'estate corrispondono alla settimana di Pentecoste. Le tempora ...
Gli attori della Festa dei Pastori di Vinadio sono in totale una quarantina: la Madonna, san Giuseppe, l'Arcangelo Gabriele, gli Angeli, il Sacerdote, i Pastori, le Pastorelle, il Gelindo e i tre Re Magi. I costumi sono tradizionali e confezionati dalle donne del posto: i 'pastori' sono abbigliat...
In occasione della festa di san Giuseppe avveniva la tradizionale vendita delle canne: “I priori della chiesa dei SS. Apostoli per arrotondare gli introiti della chiesa, cedevano nel giorno del santo delle lunghe canne infiocchettate con nastri variopinti in cambio di denaro o di una ‘mina’ (par...
La sera del Venerdì Santo si svolge la Via Crucis itinerante, che parte dal parco del castello e scende lungo via Monte Colombo. La Crocifissione viene raffigurata nell’area antistante la chiesa parrocchiale.
La sera del Venerdì Santo si svolge la tradizionale Via Crucis cittadina, presieduta dal vescovo di Asti. Il percorso tradizionale è dalla Collegiata di San Secondo alla cattedrale. Il tragitto è stato solamente cambiato nel 2005, quando la partenza era avvenuta dai cancelli della Arvin (per so...
La Resurrezione è un passaggio che viene simboleggiato con la solennità della Via Crucis al Venerdì santo. Il rito si manifesta nella processione e nella meditazione davanti ad una serie di croci che raffigurano episodi della Passione. A Carmagnola si commemorava tappa per tappa ogni momento che ...