La micronarrazione racconta la storia del Carnevale di Tufara, delle maschere e come si svolge la giornata di festa. Viene anche raccontato come si realizza la maschera di cartapesta del diavolo. Nella micronarrazione sono presenti il racconto del piatto tipico del Carnevale e la procedura per la...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
Il Carnevale di Stigliano, divertente e tradizionale, ha radici antiche e nel corso del tempo ha subito evoluzioni radicali soprattutto nella costruzione dei carri allegorici. Già un mese prima gruppi di giovani, con l’aiuto di adulti esperti, si adoperano a plasmare ferro e rete metallica salda...
Il Pizzichentò si erge in mezzo alla folla per le strade di Castellino del Biferno. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li comp...
Antonio Palombo ci racconta come si usava fare il Pizzichentò un tempo per la festa di Sant’Antonio. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna fami...
"Già da parecchio tempo /.../ sentii parlare d'una gran polenta che si fa in Ponti, nell'ultimo venerdì di Carnevale, decantandolo come un polentone fenomenale. Alcuni mi dicevano che pesa 500 Kg e che viene versato mediante l'aiuto di una gru. Ritenevo che in ciò vi fosse dell'esagerazione, perc...
Il prosciutto di Marsicovetere è un prodotto di nicchia, frutto di una secolare tradizione e di saperi che si tramandano di generazione in generazione. Il suo sapore è frutto di un clima favorevole unito ad una giusta percentuale di umidità e ad una stagionatura eseguita in sottani o cantine, ch...
Le polpettine di formaggio vengono cotte nel sugo che poi condirà le sagnitelle. A Castellino del Biferno, in Molise, i festeggiamenti di Sant'Antonio sono molto sentiti. Per il Santo si accendono fuochi e si realizzano altarini sempre diversi e personalizzati da ciascuna famiglia, che li compone...
Facciata del Teatro Casalaina di Novara di Sicilia dove la comunità si ritrova per le serate danzanti durante il carnevale A Novara di Sicilia (ME) la produzione di un formaggio stagionato – chiamato Maiorchino si collega ad un gioco tradizionale - Il Lancio del Maiorchino, praticato già nel 17...
Il ristorante Il Terrazzino, situato nella parte alta del Sasso Barisano a Matera, fu aperto dal signor Umberto Giasi nel 1982, insieme alla moglie, signora Iolanda, e al giovane figlioccio Eustachio. I Giasi erano un’antica famiglia di ristoratori che, nel 1920 avevano aperto la prima attività r...
"Una maschera molto popolare ad Andonno era la masca che spaventava tutti i bambini. Si cantava una canzone intitolata "O ciao ciao Maria Catlina". La sera del martedì grasso si bruciava il "ciciu" che rappresentava il carnevale finito, cioè morto, e si suonava la "Pasà", cioè il trapasso" (Nicol...
Tutte le domeniche, da Natale alla fine di Carnevale, si svolgeva, nel pomeriggio, dopo il vespro, l’incanto del presepio. I due priori, sul sagrato della chiesa parrocchiale mettevano all’asta tutti i prodotti (torte, focacce, torcetti, mazzi di cipolle, barattoli di verdure sott’olio, ecc.) che...
A Carnevale “i diciottenni mettevano all’incanto il ‘pito’ (tacchino), consegnandone varie parti tra la popolazione (specie femminile) accompagnando la cerimonia con salaci osservazioni”. (Bassignana, p. 138).
VAL DI FUNES. Un autentico business quello che si è da poco venuto a creare attorno a uno degli animali più tipici e al contempo particolari delle nostre valli. Stiamo parlando della simpatica “Pecora occhialuta”, che negli ultimi anni ha incrementato l'economia locale non solo grazie alla sua ...
Ingredienti per 4 persone 4 fette di carne podolica 8 fettine di pancetta tesa tagliata fine 100gr di provolone podolico a scaglie 200gr di cicorie campestri 4 fette di pane di Matera raffermo Olio extravergine di oliva lucano IGP q.b. Aglio q.b. Prezzemolo q.b. Preparazione Stendere la carne e ...
Ivan Morisiasco, titolare dell’azienda Moris di Caraglio, dopo il liceo scientifico e gli studi in giurisprudenza decide di dedicare la vita agli animali aprendo un caseificio. Idea nata nel 2002 quando dopo una fiera a Verona con i suoi famigliari a seguito decisero di trasformare l’azienda di...
Intervistato nel 2011, Jacopo Fotaneto, classe 1978, nato e vissuto a Novara, racconta Novara attraverso la sua esperienza di vita e la sua passione per l'enogastronomia. Cresciuto nel Quartiere di Santa Rita, descrive la realtà novarese soffermandosi sulla realtà gastronomica: ricorda la panisci...
Jose Ariel, classe 1983, fa il muratore a Oxaca ma torna appena può al suo paese d’origine, Santo Domingo Yanhuitlán. Qui viene intervistato con la madre e due sue zie che ci raccontano alcune peculiarità del loro villaggio. Santo Domingo Yanhuitlán è situato in una zona semidesertica e gli abita...
L'albero della cuccagna era un gioco che veniva fatto durante il periodo di carnevale, consisteva in una gara tra giovani e meno giovani del paese, che si sfidavano arrampicandosi su un palo di legno molto alto insaponato o ricoperto di grasso per rendere più faticosa la salita, una volta raggiun...
L'antica questua dell' "Uars et Sel" di Valdieri ha avuto una interruzione durata circa quarant'anni, ed è tornata ad essere una festa attiva dal 2003. Al mattino dell'ultima domenica di Carnevale, in un luogo segreto del paese, si avvia una lunga preparazione per il mascheramento: dei gambi di s...