La festa inizia il venerdì sera, presso il bocciodromo, con la cerimonia di investitura delle maschere lusernesi Gianduiotto, Caramella, Monsù Salà e Madame Dusse, alla presenza delle maschere della zona. Segue la serata danzante. Domenica pomeriggio lungo le vie del paese si svolge la sfilata d...
Nella frazione Sessana da tempo immemorabile "la domenica prima delle Ceneri, iniziano i festeggiamenti del Carnevale, con balli, bevute canti e abbuffate che durano fino al martedì grasso. Il clou della festa si raggiunge col Processo al Carnevale, dove viene messo sotto accusa il compaesano ch...
Il Giovedì grasso un gruppo di giovani andava in giro per le frazioni in corteo, annunciando l’arrivo col suono dei campanacci. Uno dei giovani portava dentro la “civera” (gerla) il “magascion”, un fantoccio di stracci, con all’interno nascosto un capace recipiente. In ogni frazione il portatore...
Le prime notizie sul Carnevale risalgono all’epoca napoleonica, quando nella piazza centrale veniva bruciato un fantoccio, chiamato Babaciu, che rappresentava il feudatario. Successivamente al Babaciu venne affiancata una figura femminile, la Plandrascia, che raffigurava una donna indolente e i...
Durante il periodo carnevalesco in paese “si recitava la busiunà o bosinata, specie di confessione pubblica dei peccati in rime dialettali , che passava in rassegna tutti i fatti accaduti durante l’anno e non risparmiava frecciate a chi aveva in qualche modo sgarrato” (Castelli, Ghezzi, 1986, p. ...
La festa di Carnevale nasce alla fine degli anni Cinquanta del Novecento per iniziativa del dinamico parroco don Giuseppe Garoppo, prendendo spunto dalle manifestazioni che si svolgevano nei paesi limitrofi. Il Martedì grasso nella piazza del paese a partire da mezzogiorno viene distribuita la ...
Nel 1872 un comitato composto da commercianti, professionisti ed esponenti della nobiltà si attivò per dare vita a un rinnovato Carnevale, che fosse anche occasione per pubblicizzare l’attività dei pasticceri e la loro rinomata produzione di biscotti. Nacque così nel 1885 la maschera di Re Biscot...
Nei primi decenni del Novecento il Carnevale era una festa molto sentita, con la partecipazione di numerose persone in maschera e di carri allegorici. Nell’occasione veniva anche impiantato il ballo. I giovani, vestiti con vecchi abiti e stracci, giravano di casa in casa per una sorta di questu...
I festeggiamenti carnevaleschi si svolgono in due fasi. L’ultimo sabato di Carnevale, alla sera sotto l’Ala di piazza Don Bosco vengono presentate le maschere cittadine, il Conte e la Contessa di Rivalba, Segue la cena, a cui partecipano le maschere dei paesi limitrofi; la serata è allietata da m...
I festeggiamenti iniziano l’ultimo sabato di Carnevale con la sfilata notturna dei carri allegorici. Dopo la presentazione delle maschere durante il pomeriggio, alle ore 21 parte la sfilata da piazza Vittorio Veneto e si snoda da piazza Roma, via Buniva, via Monte Grappa, via dei Mille, via Clem...
"Se l'ultimo dì di carnevale alcuno osa andare a lavorare viene legato con salsicce" (Milano, 2005, p. 85). "L'ultimo giorno di carnevale, se uno si permette di andare a lavorare, viene legato con salciccie" (MIlano, 2005, p. 202).
I festeggiamenti prendono il via l’ultimo sabato di Carnevale con il cenone in maschera, seguito dal ballo. Domenica attorno alle ore 14.00 da piazza della Fiera inizia la sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati che attraversa le vie del paese e delle borgate. Quindi il corteo raggiunge ...
Il Martedì grasso vive tuttora l’antica tradizione della “businà”, composizione dialettale in versi, che racconta in chiave satirica le vicende del paese nell’ultimo anno. Lo stesso giorno, alla sera, nle rione Ponte Borgonuovo viene acceso il falò per bruciare il carnevale che se ne va e annunci...
Il parroco don Leopoldo Corazza in un suo manoscritto di metà Ottocento, descrive il carnevale, giudicandola una delle feste più deplorevoli. Gli ultimi due giorni di Carnevale accompagnati da “suonatori, tamburi, lumache di mare assordanti, con sequela di tutti i ragazzi d’ambo i sessi si usa l...
Nella frazione Sant’Anna il Carnevale viene festeggiato la prima domenica di quaresima, con distribuzione, a partire dalle ore 12.30, di polenta e salciccia, “tajarin e fasò” (tagliatelle e fagioli), vino. Nel pomeriggio si svolgono la lotteria e i giochi per i bimbi. Sino intorno al 1990 alla f...
Nei primi di gennaio, con una solenne cerimonia presso il salone consiliare, il sindaco, affiancato dalle autorità comunali, consegna ufficialmente le chiavi del paese alle due maschere, Asianot e Asianota. Durante il periodo carnevalesco le maschere visitano le scuole, e gli anziani. Il sabat...
Il carnevale viene festeggiato la prima domenica di Quaresima. Alle ore 10.30 vengono benedetti i fagioli, quindi il Re e la Regina del Fuoco (maschere rappresentative del paese) con la corte presenziano alla messa. Alle 12.30 presso la sede della pro loco è previsto il pranzoa, a base di fagi...
Nella frazione Carboneri, l’ultima domenica di carnevale nella piazza viene distribuita la polenta con salciccia e spezzatino. Durante il pomeriggio sono previsti intrattenimenti e giochi vari per i bambini. Una cena presso i locali della Società agricolo-operaia conclude i festeeggiamenti.
Il Carnevale viene festeggiato in due momenti. Il primo sabato di gennaio, alle ore 22, si svolge per le vie del paese una sfilata accompagnata dalla fanfara. L’ultimo sabato di carnevale presso il salone delle feste viene organizzato il ballo in maschera, con premiazione del costume più original...
Nella frazione Bienca i festeggiamenti carnevaleschi si aprono il venerdì sera con una cena. Sabato sera vengono presentati i Pastorelli, cui segue, nelle vie del centro storico, la fiaccolata con i personaggi carnevaleschi, accompagnati dai pifferi. La serata danzante conclude la giornata. L...