Nella borgata di Tetti Pesio la terza domenica di novembre si svolge una manifestazione, nata nel 2003, incentrata sulla rievocazione di due episodi legati alla figura di san Martino di Tours, che la chiesa ricorda l’11 novembre: il “tramud ëd san Martin”, che vuole richiamare la condizione di p...
I festeggiamenti patronali in onore di san Michele sono articolati in due giorni. Il sabato sera si svolge la cena, seguita da uno spettacolo musicale. La giornata di domenica è invece incentrata su una rievocazione storica ambientata nel periodo medievale. Dalle ore 10 nell’antico borgo i mestie...
"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
Nei giorni di Pasqua e Pasquetta dal 1993 si svolge a Conzano la Fiera degli Antichi Mestieri, manifestazione organizzata fin dal 1988 in altri paesi. In piazza Accatino, piazza Australia, via Oddone Francesco, via Mezzavilla e via Raineri artigiani ed artisti provenienti da tutta Italia presenta...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
Gabriele Donadio, classe 1980, ha aperto nel 2008, assieme al fratello Edoardo, un piccolo caseificio, legato all’azienda agricola dove alleva una quarantina di mucche pezzate rosse austriache e una trentina di capre di razza camosciata alpina. Il nome scelto per l’azienda, Fissello Doc, è il te...
Gemma Gentile e suo nipote Antonio accolgono Elisabetta Moro e Marino Niola, accompagnati da Franco Cuomo, nell’antico forno di famiglia, il forno Rocco di Agerola, dove da duecento anni si producono il pane, le freselle, ovvero i tipici biscotti di grano di mais, di segale, e i taralli, quelli s...
La presenza in località Lovisoni, nella frazione Callianetto, del Ciabot (casa) di Gianduja, ove secondo la tradizione ha avuto origine la maschera torinese, ha spinto ad organizzare una manifestazione che dà ufficialmente il via al Carnevale in Piemonte. Il sabato nel Castello sono previsti spet...
Nato nel 1960 ad Alba, Gianfranco Tibaldi inizia a lavorare come panettiere fin dalla giovane età; dopo diversi lavori si stabilisce nel mondo della grande distribuzione, nel quale lavorerà per trent'anni. Stanco di un lavoro ripetitivo, che esclude il contatto umano col pubblico, e incoraggiato...
Il gioco dell’oca, detto in dialetto “Giò dl’oca dal Burcanin”, si svolgeva nel sino alla seconda metà del Novecento e consisteva nel decapitare un’oca o un tacchino, appeso per le zampe a testa in giù, mediante un bastone, che deve esser mosso dal basso verso l’alto (come se si stesse estraend...
Oggetto composto da asta di legno ricurva verso le due estremità, dove si legavano i due animali. Al centro corda di forma circolare che serviva per collegare lo strumento alla bure dell'aratro
Intervistato nel 2012, Giuseppe Falchero, classe 1924, diplomato in ragioneria, racconta un'infanzia di miseria e difficoltà vissuta a Pollone, un piccolo paese della collina Biellese la cui economia rurarle era sostenuta dalla coltura di castagni e pastorizia. Giuseppe Falchero è stato uno dei t...
Giuseppe Rugo, nato nel 1967 in Carnia, ha da sempre allevato mucche. Sin da bambino saliva in malga durante i pascoli estivi e già all'età di 9 anni realizzava per la prima volta il formaggio da solo. Nel corso degli anni '70 ha assistito allo spopolamento della montagna, quando gli abitanti all...
“Io ho un calendario in casa che mi diceva cosa facevo l’anno prima, allora c’era - partenza per New York - , invece adesso io scrivo - partenza per la cascina o per il mercato di Alba - , e quindi il cambiamento di vita è spettacolare.”Questa è la storia di Giuseppe Veglio e di sua moglie, Chr...
A Rifreddo, fino agli anni sessanta era molto sentito dall’intera popolazione il periodo carnevalesco, infatti era abitudine festeggiare facendo 'i Magnin'. Lo scopo era quello di rappresentare in forma burlesca e scherzosa il diffuso mestiere del calderaio o stagnino, cioè l’individuo che aveva ...
La festa coincideva generalmente con Sant'Agnese, festa dei "pendouleri" (perché "appendevano" la gente, sovente le donne). Si andava, in precedenza, nelle stalle del paese e delle borgate travestiti da "medi" (dottori) controllando lo stato di salute del padrone di casa e scrivendo su un bigliet...
Il Caciocavallo podolico è quella varietà di caciocavallo prodotta esclusivamente con il latte delle vacche podoliche, cioè alllevate allo stato brado e solo in certi periodi dell’anno. Questa razza bovina viene allevata in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia. Questo formagg...
Nella frazione Tuffo, a Natale, si svolgeva l’incanto delle torte, una tradizione di antica origine e che vive tuttora, seppur in forma ridimensionata. Durante la messa di mezzanotte al momento dell’offertorio, entrava in chiesa un corteo di ragazze, dai 10 anni in su, ognuna vestita con un ab...
Irene, classe 1993, racconta di aver sempre aiutato il papà nella vendemmia insieme alle sorelle: si faceva un po’ di tutto, da un lato era un momento caotico, dall’altro ci si ritagliava lo spazio per fare festa e stare insieme. Affascinata dalla vite e dal vino e conclusi gli studi superiori,...
Intervistato nel 2012, Italo Mosca, classe 1934, è figlio d'arte: figlio di un falegname ha iniziato la sua carriera giovanissimo. A partire dalle scuole elementari, i pomeriggi liberi erano impiegati a fare il garzone per il padre, poi via via una lunga esperienza professionale che lo ha portato...