Feste popolari
Festa patronale di san Michele - “Baladin, mistè d’na vira e buratinè”
I festeggiamenti patronali in onore di san Michele sono articolati in due giorni. Il sabato sera si svolge la cena, seguita da uno spettacolo musicale. La giornata di domenica è invece incentrata su una rievocazione storica ambientata nel periodo medievale. Dalle ore 10 nell’antico borgo i mestieranti propongono lavori e attività ormai scomparsi e contemporaneamente aprono le locande. Nel corso della mattinata si svolge inoltre uno spettacolo di burattini. Dopo il banchetto di mezzodì, nel pomeriggio si svolge il corteo storico-religioso cui prendono parte figuranti in costume (dame, cavalieri, mercanti, popolani, ecc.), musici e sbandieratori. Ad aprire il corteo sono il conte di Miroglio e la bella Munfrinota (sua prossima sposa) e gli amministratori comunali, che accompagnano la statua di san Michele sino alla sommità del colle. Segue la cerimonia nuziale allegorica fra il Conte di Miroglio e la Munfrinota. Quindi davanti alla chiesa parrocchiale dei santi Filippo e Michele si svolge il tradizionale rito della benedizione, con donazione di chicchi di grano, petali di rose, sale e monete, simboli di abbondanza, felicità, saggezza e ricchezza. Il banchetto della sera chiude la manifestazione.