Archivi storici
numerose pratiche burocratiche conduzione dell’azienda agricola momento caotico studi superiori
Agricoltura cuneese
Irene Sciolla
Irene, classe 1993, racconta di aver sempre aiutato il papà nella vendemmia insieme alle sorelle: si faceva un po’ di tutto, da un lato era un momento caotico, dall’altro ci si ritagliava lo spazio per fare festa e stare insieme. Affascinata dalla vite e dal vino e conclusi gli studi superiori, decide di affiancare il papà nella conduzione dell’azienda agricola. L’aspetto più delicato del suo lavoro è il controllo di ciò che avviene in cantina ma non mancano le giornate in ufficio a sbrigare le numerose pratiche burocratiche. E poi c’è la campagna, con tutta la sua imprevedibilità che può rendere otto ore di lavoro estremamente faticose.Irene è rimasta quasi l’unica dei suoi coetanei fra queste colline ma l’entusiasmo e la voglia di far conoscere il proprio territorio non mancano: per alcuni dei vini prodotti le etichette rendono omaggio agli affreschi della Chiesa di San Fiorenzo a Bastia, un gioiello da promuovere. A giovani che sognano di avvicinarsi alla terra consiglia di farsi affiancare da chi ha esperienza e può insegnare ciò che non si legge sui libri, come suo nonno che già all’età di nove anni le aveva predetto un futuro in cantina.