Un manoscritto di metà Settecento segnala la tradizione della sposa di maggio, cessata nel 1721, dopo che era durata oltre due secoli (cfr. Cocca, 1993, pp. 203-205; Ramella, 1996, p. 463). “Nella prima domenica di maggio di ogni anno nella casa di Santo Spirito posta nei Ricetti la Confraterni...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Grasso di copertura che va dalla regione cervicale fino alla groppa di suini pesanti allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, spago, pertiche di legno. Tecnica di lavorazione e conservaz...
Laura Multari conduce con il marito un'azienda agricola a Canolo nel Parco Nazionale dell'Aspromonte. Laura, intervista dagli studenti Unisg nel maggio 2016 durante un viaggio didattico, ci racconta la storia dell'azienda nata nel 1992 da una macelleria per la trasformazione della carne ma soprat...
Il forno per la cottura del pane viene alimentato da un fuoco tenuto a una temperatura costante. Una giovane donna si occupa di spostare le braci all'interno del forno con un utensile in ferro. Un’altra donna, più anziana, lega con uno spago dei ramoscelli freschi di lentisco per poi fissarli a u...
L’impasto del pane viene lavorato in una grande madia rettangolare di legno,iscivu, da due donne, con energici movimenti delle braccia. Al fine di aumentare la pressione sulle due porzioni di pasta, che pian piano prende corpo, le donne usano i palmi delle mani, cariare, e anche i pugni chiusi, c...
Un operatore del prosciuttificio provvede alla disossatura del prosciutto. Il prodotto viene sistemato su un piano di acciaio e l’addetto inizia le fasi di estrazione dell’osso del prosciutto con l’incisione della crosta intorno all’anca ed il taglio della carne intorno all’osso mediante la cannu...
Un gruppo di volontari, discendenti di antiche famiglie di salinari cervesi, con gesti ripetuti e con l'utilizzo del gavare (una sorta di rastrello in legno) rompono la lastra di sale che si è formata sul fondo della vasca e lo ammucchiano sul bordo. Gli attrezzi sono tutti di legno e fatti a man...
"Le azioni, che accompagnano l'evolversi della festa, sono: 1) richiamo da parte dell'Araldo; 2) raduno dei vari gruppi in omaggio al Capitano; 3) presentazione e ricevimento delle Autorità; 4) corteo storico; 5) recita della Passione; 6) processione e sepoltura del Cristo; 7) atto di devozione a...
Luca Viola, classe 1986, ha scoperto la passione per i tartufi a 17 andando a tartufi di notte con un cugino e sentendo il forte odore del tartufo e della terra scavata. Sta imparando moltissimo prendendo appunti riguardanti tutto ciò che ha trovato, le piogge, le lune così può fare delle statis...
Il recipiente, in terracotta invetriata, di colore bianco, presenta una base circolare e un fusto che si restringe progressivamente verso l'alto con una doppia bombatura e un ringrosso centrale, terminante con un'imboccatura a cilindro, decorata con motivi lineari blu e rossi, che anticipano un m...
In questa intervista del 2012 Luciano Donati classe 1953, parla della sua attività di agricoltore e del consorzio da lui creato. Il pugnalone è un consorzio costituito da aziende agricole che coltivano i propri terreni secondo le regole dell'agricoltura biologica, rispettando la vocazione de...
Luigi Barroero, classe 1941, è un cantastorie di Belvedere Langhe.Nell'intervista presenta elementi del folklore del tartufo.Mostra in primis la datura stramonium, una pianta usata per rafforzare i piedi dei cani da tartufo. Racconta poi del farsi della sera e del rintoccare delle campane per l'A...
Manuel Angelo, nato nel 1943 in Portogallo, vive, da oltre 40 anni, pescando merluzzo. L'intervistato, insieme ad un suo collega, racconta ai ragazzi dell'Università di Scienze Gastronomiche il mestiere del pescatore, in particolare quello del baccalà (merluzzo bianco conservato sotto sale). Manu...
brano musicale tratto da: AELM 50 LM Folklore musicale italiano (Basilicata e Calabria)
Mario Aprile, classe 1965, è il presidente dell'associazione dei tartufi bianchi di Alba di cui fanno parte 100 persone ma di cui solo due sono donne. Egli ha ereditato questa passione dal padre della moglie e anche se loro sono impegnati con il negozio, ancora oggi va a cercare i tartufi quando...
Mario Bruno, classe 1949, è un cercatore di tartufi di Canale.Nell'intervista mette in evidenza come ormai siano sempre meno i trifolau nella zona. Questo dato va pari passo con la diminuzione del numero di tartufi che ormai crescono nei boschi.Bruno racconta di come abbia appreso quest'attività ...
Mario Conterno, nato il 22 aprile 1926, ritrae se stesso come un ragazzo dalla poca voglia di studiare che viene messo dal padre ‘davanti ai buoni’ fino a che lo zio non lo porta in Francia ad imparare il mestiere del cuoco. Una volta terminata la giovinezza a cavallo tra Francia ed Italia, si st...
Anni in giro per lavoro non hanno fatto sì che Mario Donnarummo dimenticasse l’amore e l’orgoglio verso la propria terra. Tornato in patria -nel territorio irpino- comincia ad avventurarsi verso il magico mondo del tartufo, ad aiutarlo l’amore incondizionato verso i suoi cani e la natura. Fondame...
Mario Spinardi, classe 1932, è un trifulau di Dogliani. In questa testimonianza narra di come la pratica della raccolta del tartufo, sia sempre appartenuta alla sua figlia: già il padre era trifulau.Spinardi ha iniziato giovanissimo ad andare alla cerca di tartufo dall'età di 6 anni: la ricerca i...
Maschera con due riccioli scolpiti, che contornano gli occhi. Presenta un naso triangolare ed un enorme bocca con una doppia fila di denti. Dipinta di verde e di bianco.