L’amarena è un frutto tipico della zona di Trofarello e per la sua commercializzazione nel paese si svolgeva, sino al 1989, un mercato che durava una decina di giorni e aveva sede nella piazza antistante il palazzo comunale. A conclusione di questo mercato, all’inizio degli anni Sessanta, venne...
La manifestazione, nata nel 1998, vuole promuovere un prodotto tipico locale, la castagna, e il territorio canavesano. Dal mattino, nel centro storico vengono allestite le bancarelle di prodotti gastronomici (in particolare salumi, formaggi, dolci a base di castagna, marmellate e i nomajot, ciocc...
Questa sagra si svolge nella prima settimana di settembre (dal giovedì alla domenica) ed è la più famosa di Recetto tra le sagre di prodotti tipici. La spalla alla Recettese è sicuramente un cibo della tradizione contadina che non trova riscontri quantomeno nella cucina dei paesi circostanti ...
La sagra, nata nel 2004, è dedicata alla “tripa ‘d Muncale” (trippa di Moncalieri), che viene proposta, a partire da mezzogiorno, sotto l’antica ala del mercato, cucinata in vari modi (minestra, spezzatino, salame), unitamente ad altri piatti della cucina piemontese. Nell’occasione nelle vie del ...
La sagra nacque nel 1967 per far conoscere la produzione di ciliegie, che all’epoca rivestiva importanza rilevante nell’economia agricola di Garbagna e della Val Grue. Nella vallata venivano coltivate, in particolare, le varietà pistoiese, grisona e, soprattutto, la Bella di Garbagna. Nel mese di...
"San Biagio è il santo protettore della gola. A Carmagnola, durante la celebrazione eucaristica avveniva la benedizione, invocata per intercessione del Santo. l'affluenza era molto numeorsa e per l'occasione si poteva anche ritardare a scuola; tutte le persone, una alla volta, si avvicinavano all...
Durante i 3 giorni di festeggiamenti erano numerosi i giochi e le "attrazioni" per la popolazione di None: dalle giostre con i cavallini per i bambini (spinte da ragazzi volenterosi) alle pignatte, dal ballo alle bocce, dalle corse con i sacchi al tiro a segno. Oltre ai divertimenti si trovavano ...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
Festeggiamento di San Silvestro,Capodanno. Il ciclo delle feste natalizie comprende il Capodanno, che, come il Natale, “rigenera” il mondo nella notte di S. Silvestro a cui fa seguito l’Epifania, che è la festa della manifestazione di Dio al mondo e dell’arrivo dei Magi con i loro doni. I doni a...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
La campagna di Turi in passato è stata dominata dai mandorleti, successivamente sostituiti dalle coltivazioni della ciliegia "ferrovia". Nel mese di agosto, le strade del centro abitato erano disseminate di mandorle fresche stese ad essiccare, per poi essere consumate, conservate o usate per prep...
Il cacioricotta di capra è uno degli alimenti più pregiati e significativi della produzione garganica e della Capitanata. La produzione è rimasta inalterata nel tempo e rappresenta una peculiarità della zona garganica e delle autoctone capre garganiche. La caratteristica forma di questo formaggio...
Silvana Barbesino, classe 1938, ci parla dell’alimentazione dei contadini a metà del secolo scorso. Dal vino utilizzato per “battezzare” i bambini al cibo consigliato e sconsigliato durante allattamento e gravidanza, dalle tisane per curare tosse e raffreddore alla polenta riscaldata che fungeva ...
Stefano Rossotto rappresenta la terza generazione alla guida dell’azienda fondata da suo nonno Ferdinando nel 1923, quando decise di impiantare i primi vigneti sulla collina di Cinzano Torinese. Il lavoro nell’attività di famiglia comincia all’età di 14 anni, dopo le scuole medie: Stefano lavora ...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Negli anni successivi alla seconda guerra mondiale il carnevale si svolgeva sulla falsariga di quelli di Ivrea e di altri paesi della zona: i personaggi erano la Mugnaia, il Generale, il Segretario, gli Ufficiali del seguito e le Vivandiere. Nel 1970 gli organizzatori pensarono di differenziale ...
Teresa Rossio, classe 1915, ci lascia una testimonianza unica all'interno del mondo rurale canavesano. Originaria di Prascorsano dopo il matrimonio si trasferisce a Sale, come veniva chiamato un tempo Castelnuovo Nigra.Ci parla delle veglie nelle stalle, dove si passava il tempo a filare la lana ...