Nella frazione San Bovo nel pomeriggio di Ognissanti gruppi di bambini e bambine, con in testa un velo nero, forse per sembrare dei morti, e in mano una cesta andavano nelle cascine chiedendo di dare loro qualcosa per le anime del Purgatorio e ricevendo un uovo, una manciata di fagioli, una cipol...
La questua aveva per protagonisti i bambini che si rivolgevano agli abitanti del paese con la seguente formula: "Bundì, bun an / Deme la buna man / cò stan" ("Buongiorno, buon anno / datemi la buona mano / anche quest'anno"), ricevendo come pagamento per l'augurio offerto frutta secca, mandarini ...
Rapone sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto ed è circondato da boschi. I suoi boschi, le sue grotte e il clima rigido invernale hanno fatto sì che le fiabe avessero un forte sviluppo. Le fiabe orali oltre al valore morale ed educativo sono ricche di elementi tradiziona...
Nella frazione Bulliana "sino agli anni '30-'40 era consuetudine rappresentare il dramma della strage degli innocenti. Luogo della rappresentazione era il Santuario dedicato alla Madonna della Brughiera" (Enrietto, 2004-05). La messa in scena che avveniva "nel pomeriggio del primo dell’anno o d...
Questo rito, nella valle, veniva preparato nella scuola valdese, dove si componevano o si sceglievano i testi da recitare a Natale. All'interno del Tempio veniva sistemato un grande albero che i giovani andavano a prendere nei boschi comunali e che poi veniva decorato con ghirlande e fiori (sopra...
Questo rito, nella valle, veniva preparato nella scuola valdese, dove si componevano o si sceglievano i testi da recitare a Natale. All'interno del Tempio veniva sistemato un grande albero che i giovani andavano a prendere nei boschi comunali e che veniva decorato con ghirlande e fiori (soprattu...
Renato Agnello, classe 1939, è un cercatore di tartufi la cui famiglia da almeno 6 generazioni esercita questo tipo di attività. Per lui, la ricerca sembra essere parte della sua vita, è la sua routine. Ma adesso che ha più di 70 anni, la sua famiglia si preoccupa un po' quando ci va, data la ...
Un anziano signore sopra il campanile del centro della città, mentre suonano le campane, è appostato li per scorgere l'arrivo dei pescatori dal mare in rientro dall'Istria. Appena nota in lontananza dei bragossi scende dal campanile e annuncia a tutta la popolazione urlando e scuotendo le braccia...
Nella frazione Vaglieranno, viene rievocato un tipico lavoro contadino autunnale del passato, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa e di aggregazione sociale, che coinvolgeva tutto il vicinato. Nell’aia del...
Nel periodo quaresimale, nel centro di Asti viene rievocato l’antico rito di “canté j euv” (cantar le uova), che nelle campagne celebrava il ritorno della primavera e la imminente festività della Pasqua, con il suo simbolo augurale rappresentato dall'uovo (che è al tempo stesso sinbolo di fertil...
Dal 1997 nel mese di giugno il paese ricorda i momenti cruciali della propria storia medievale, quando era un feudo indipendente governato dalla potente famiglia dei Rivalba: al centro delle contese tra Asti e i marchesi del Monferrato, passò da una signoria all’altra, sino ad entrare nel 1559 a ...
La manifestazione, nata nel 2010, vuole far rivivere le atmosfere del periodo medievale, attraverso rappresentazioni storiche, momenti di spettacolo itinerante, accampamenti, laboratori didattici per i bambini e varie iniziative collaterali che si protraggono per tre giorni. La rassegna si apre...
La manifestazione inizia al mattino con il mercatino medievale in via Vittorio Emanuele. Nel pomeriggio si svolgono tenzoni equestri, seguite alle ore 18,30, presso il palazzo d’Oria, dalla rievocazione storica ambientata all’inizio del Trecento, epoca in cui Margherita di Savoia, dopo la morte p...
La manifestazione rievoca la concessione da parte del duca Gonzaga della fiera di Diano d'Alba. Nel tardo pomeriggio nelle vie del centro storico vengono aperte le botteghe artigiane, il mercato, le locande. I sei borghi di Diano ripropongono ognuno un antico mestiere (falegname, lavandaie, panet...
La manifestazione, che si svolge dal 1978, vuole rievocare la famosa battaglia dell’Assietta combattuta, durante al guerra di successione austriaca, che coinvolse negli anni Quaranta del Settecento buona parte delle case regnanti europee. Da un lato Francia, Spagna, Prussica, Svezia e i Grandi El...
"Pasqua a Casteldelfino, poco importante: le 'tnebre' - in ginocchio trascinandosi attorno al santo Sepolcro - denari e uova nel cestino" (Milano, 2005, p. 155). "Per la Pasqua, a cominciare dal mercoledì della Settimana santa, verso le tre pomeridiane, in chiesa celebrano una specie di vespro...
La domenica delle Palme (fästa d'la Ramuliva) il parroco benedice i rami d'ulivo, in passato alla chiesa di Santa Maria, oggi nella casa parrocchiale, e da lì con i fedeli ci si dirige verso la chiesa di S. Domenico per la messa; poi i ramoscelli vengono portati a casa, mentre quelle dell'anno pr...
Chiesa dell'antica comunitàalbanofona di Santa Maria ad Nives (centro storico di Melfi). Cripta rupestre dello Spirito Santo sul Monte Vulture.Il rito di Pentecoste rappresenta un forte elemento di identit? della comunit? cittadina, con una tradizione antichissima. Nasce infatti come rie...
Roba Bulga Jilo è un etiope e proviene da una famiglia di allevatori di cammelli di cui posseggono 40 capi. I cammelli vengono munti ogni 5 ore, in piedi da due mungitori. Sovente il latte viene utilizzato per i bambini in età da allattamento al posto di quello materno. Il latte di cammello è...
La Sagra del fungo 2007 è stata caratterizzata da un calendario ricco di attività. Alle ore 18.00 del primo giorno di festa è stato dato il via alla sagra, è stato aperto anche il banco di beneficenza. La serata è stata allietata da spettacoli musicali. Il secondo giorno si è pranzato tutti insi...