Feste popolari
Riti della settimana santa
"Pasqua a Casteldelfino, poco importante: le 'tnebre' - in ginocchio trascinandosi attorno al santo Sepolcro - denari e uova nel cestino" (Milano, 2005, p. 155).
"Per la Pasqua, a cominciare dal mercoledì della Settimana santa, verso le tre pomeridiane, in chiesa celebrano una specie di vespro (detto Uffizi). Al termine di dette funzioni i bambini si portano attorno all'altare maggiore per fare andare le 'tenebre' (specie di strumenti che fanno un grande rumore, il quale serve, come dicono, per svegliare il Signore morto). Al giovedì vanno in processione alla cappella di sant'Eusebio. Al venerdì mattina vanno in chiesa a chiedere perdono a Gesù trascinandosi in ginocchio intorno al santo Sepolcro, baciano la croce e depongono in un cestino denari oppure uova. Sabato mattina, durante la messa, il parroco benedice dell'acqua che viene distribuita prima del 'Gloria' a tutti coloro che assistono alla messa. Al suono del 'Gloria' tutti i ferventi si lavano gli occhi. Il medesimo atto viene eseguito dai parrocchiani al primo suono delle campane per essere immuni dal male agli occi. Il giorno di Pasqua nulla di particolare" (Milano, 2005, p. 172).