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Saperi sulla cultura del tartufo in Piemonte: le tipologie di alberi e di terreni nella ricerca del tartufo
Cisterna d'Asti (AT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...

Saperi sulla cultura del tartufo in Piemonte: le tipologie di tartufi in relazione all'ambiente naturale
Cisterna d'Asti (AT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...

saperi-sulla-mitilicoltura
Saperi sulla mitilicoltura
Taranto (TA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La coltivazione delle cozze ha a Taranto una lunghissima tradizione e costituisce una delle attività principali della sua economia. Il Mar Piccolo è tutto punteggiato dai cosiddetti "galleggianti", pali infissi sul fondale che segnalano la presenza di una coltivazione e che caratterizzano lo stes...

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Saperi sulla pesca del lago di Bolsena: le "retoncine" e le "retone" per la pesca del coregone, delle tinche, dei lucci e dei persici
Montefiascone (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...

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Saperi sulla preparazione dei dolci di pasta di mandorla
Palo del Colle (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La pasta di mandorle si ottiene mettendo le mandorle sbucciate assieme allo zucchero in una raffinatrice con rulli di granito. Con essa, oltre alla realizzazione dei pasticcini comunemente denominati "paste di mandorle" (che si ottengono amalgamando la pasta di mandorle con albume montato a neve)...

saperi-sulla-preparazione-dei-legumi-in-pignatta
Saperi sulla preparazione dei legumi in pignatta
Palo del Colle (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Per cucinare i legumi in pignatta bisogna metterli a bagno in acqua salata la sera prima per ammorbidirli. La mattina si effettua la misura della "sume" (il giusto quantitativo): si pone la pentola di coccio ("pignatta") da utilizzare per la cottura in posizione orizzontale; se è colma a metà, il...

saperi-sulla-preparazione-dei-legumi-in-pignatta-cotti-al-forno-a-legna
Saperi sulla preparazione dei legumi in pignatta cotti al forno a legna
Valenzano (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Le "fave in pignatta" sono preparate in casa e successivamente portate a cuocere nel forno a legna del centro storico di Valenzano. I legumi si preparano unendo alle fave carote, sedano, sale e olio. Per la cottura in forno, che avviene nella pentola di coccio, è necessario aggiungere acqua. A co...

saperi-sulla-preparazione-dei-taralli-all-olio-e-vino
Saperi sulla preparazione dei taralli all’olio e vino
Palo del Colle (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

L'impasto viene realizzato con due chili di farina, tre "figghiette" (300 grammi) di olio, una "figghiette" (100 grammi) di vino bianco, un cucchiaio di sale per chilo di farina e poco lievito di birra per evitare che si gonfino troppo. Dall'impasto si ottiene un cordone di pasta che si taglia a ...

saperi-sulla-preparazione-del-calzone-di-mezza-quaresima
Saperi sulla preparazione del "calzone di mezza Quaresima"
Molfetta (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

A Molfetta si festeggia la cosiddetta mezza Quaresima, ovvero il giovedì precedente la quarta domenica di Quaresima. Per l'occasione viene preparato il "calzone", il cui simbolismo quaresimale si è nel tempo affievolito poiché esso è ormai disponibile tutto l'anno nelle varie panetterie. In origi...

saperi-sulla-preparazione-del-limoncino
Saperi sulla preparazione del limoncino
Rodi Garganico (FG), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Un tempo le donne addette alla raccolta dei limoni erano attentamente sorvegliate dai padroni ee erano obbligate a cantare, per dimostrare di non stare mangiando di nascosto; riuscivano pertanto a sottrarre, servendosi delle loro ampie gonne, soltanto limoni di piccole dimensioni, con cui a casa ...

Saperi sulla preparazione del torrone e dei biscotti con le mandorle
Turi (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Nella mia pasticceria si preparano: "cheppète", "veschettìne cu giulèppe" (o "giulèbbe"), "biscotti della regina" e "tozzo". La preparazione prevede la tostatura delle mandorle spellate e tritate, la cottura separata dello zucchero fino a renderlo scuro e denso e, infine, la miscela dei due compo...

saperi-sulla-preparazione-della-faldacchea
Saperi sulla preparazione della "faldacchèa"
Turi (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La "faldacchèa", o "boccone di dama", è un dolce a base di pasta di mandorla, amarena, cannella e limone, preparato nella pasticceria Il Bacio secondo la ricetta appresa oralmente da un'anziana signora di Turi che l'avrebbe, a sua volta, rubata ad altri. La corretta osservanza della ricetta origi...

saperi-sulla-preparazione-delle-piccicatelle
Saperi sulla preparazione delle "piccicatelle"
Polignano A Mare (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Le "piccicatelle" sono dei grossi taralli dolci, molto friabili, i cui pochi e semplici ingredienti vengono amalgamati in un unico composto cui si conferisce la tipica forma: due grossi anelli posti uno sull'altro e tenuti insieme dalla glassa di zucchero. Si prepara sulla tavola la cosiddetta fo...

saperi-sulla-preparazione-delle-telline-con-uova-e-pane-per-le-puerpere
Saperi sulla preparazione delle telline con uova e pane per le puerpere
Rodi Garganico (FG), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Le telline con le uova e il pane raffermo costituiscono una preparazione estiva, che tuttavia in passato, quando il mare era più ricco di oggi, veniva cucinata tutto l'anno. Dopo averle tenute a bagno per farle spurgare, si fanno cuocere le telline in un tegame di terracotta, in attesa che si apr...

saperi-sulla-produzione-casalinga-del-sapone-all-olio-d-oliva
Saperi sulla produzione casalinga del sapone all’olio d’oliva
Palo del Colle (BA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Dall'olio di oliva si ottengono due tipi di sapone casalingo: sapone a caldo e sapone a freddo. È preferibile il sapone a caldo, che viene preparato con l'aiuto di alcuni parenti soprattutto nel periodo invernale, con 5 litri di olio, 30 di acqua e un chilo di soda, amalgamati con cucchiaio di le...

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Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: "la botta" con la "mazziatura"
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La "botta" è una pesca che viene fatta sulla costa, vicino alla riva, con reti che si chiamano "mazziatura" (verbo "mazzeare"). Si tratta di reti alte circa 1 metro e 20 centimetri sulla cui sommità sono collocati tanti piccoli "suretti". Con questa rete veniva fatta "la botta" per pescare lucci,...

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Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: "le file", "le filarelle" e "le linzare" per la pesca alle anguille
Montefiascone (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

"Le file" (a Marta "le fila") per la pesca delle anguille sono composte da varie parti. C'è un "suro", galleggiante al quale sono attaccate "le file" con una "cappia" (nodo); il "suro" viene legato ad un "sagolettino", cioè a un lungo filo al quale sono attaccati dei fili più sottili ("picciole")...

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Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: l'"artavelletto co' la pertica"
Grotte di Castro (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

L'"artavelletto co' la pertica" si compone di due parti: la "pertica" e l'"artavelletto". La "pertica" è un bastone fatto di legno di "crognolo" (corniolo) intagliato da un lato al quale viene legato un pezzo di legno o di ferro trasversale (la "croce"). A questo bastone trasversale sono legate d...

saperi-tradizionali-di-pesca-del-lago-di-bolsena-la-costruzione-della-barca
Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: la costruzione della "barca"
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Nella costruzione della barca tradizionale del lago di Bolsena per prima cosa viene fatto il "fondo" della barca, piatto, che viene realizzato con tavole di legno che vengono segnate, tagliate e messe sopra le "ceppette" in modo da dargli "la piegatura" ("dare la leva"). Questa operazione, che ra...

saperi-tradizionali-di-pesca-del-lago-di-bolsena-la-costruzione-della-cappanna
Saperi tradizionali di pesca del lago di Bolsena: la costruzione della "cappanna"
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Per poter costruire la "cappanna" tradizionale i pescatori del Lago di Bolsena per prima cosa cercavano il posto giusto, che doveva essere buono per la pesca e riparato dal vento (doveva trovarsi "lappovento"), soleggiato e asciutto. Poi si preparavano le "passone" (pali di legno), di diversa qua...