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Fonte: ICCD - Progetto PACI / MiC – Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione ICCD
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Saperi e tecniche

Saperi sulla preparazione del limoncino

Un tempo le donne addette alla raccolta dei limoni erano attentamente sorvegliate dai padroni ee erano obbligate a cantare, per dimostrare di non stare mangiando di nascosto; riuscivano pertanto a sottrarre, servendosi delle loro ampie gonne, soltanto limoni di piccole dimensioni, con cui a casa preparavano appunto il limoncino. Il metodo classico prevede il taglio, in strati sottili, delle bucce che vengono messe, insieme alle foglie, in infusione nell'alcol per 8 giorni, al buio. Successivamente questo succo viene filtrato e mescolato con acqua e zucchero. Per fargli acquisire il giusto aroma lo si tiene a maturare per circa 3-4 mesi. Esiste anche un metodo molto più rapido che permette di preparare il limoncino in appena un giorno, mettendo insieme 300 grammi ciascuno di tutti gli ingredienti (bucce, alcol, acqua, zucchero): l'indomani si potrà già berne. Per conferirgli il caratteristico colore, qualcuno aggiunge bucce di limone verdello, che matura ad agosto.

Osservazioni
Il limoncino è il liquore garganico per eccellenza. La sua specificità parte già dal nome, che lo distingue dal canonico limoncello. E’ una presenza pressoché obbligata nelle case: offrirne agli ospiti (soprattutto come digestivo) uno fatto con le proprie mani (o spacciato come tale) conferisce grande onore.
Rodi Garganico (FG), Italia
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