Fin dal 1863 si svolgeva nel paese una fiera autunnale dedicata alla compravendita dei raccolti e in particolare delle castagne. Da questa fiera ha origine l’attuale Sagra Valsusina del marrone, nata nel 1962, allo scopo di promuovere la castanicoltura, da sempre una delle principali risorse e...
In passato sul lago di Bolsena il pesce di lago veniva mangiato "al naturale", cotto direttamente sul fuoco, con sale e pane. Veniva conservato nelle cassette di legno anziché nella plastica come oggi; per conservarlo il pescatore ci metteva sopra un letto di felci per fargli da ombra. Il lago di...
I "dragées" al liquore sono confetti particolari perché l'interno, non è costituito da un ripieno solido: una mandorla o una nocciola, ma dal liquore. La preparazione è piuttosto lunga e laboriosa. Si procede, anzitutto, con la scelta del liquore: sambuca, limoncello, grappa, mandarino, amaretto,...
"Scafata" e "minestra di fave" sono due piatti tradizionali dell'area bolsenese. La "scafata", piatto a base di fave in umido, era ed è consumato spesso a pranzo perché è asciutto. La "minestra di fave" è invece consumata a cena perché è una minestra. La "scafata" è fatta con cipolla, pancetta,...
L’“Associazione Nazionale Città del Tartufo” (ANCT), costituitasi nel 1990, ha tra le sue finalità la salvaguardia e la valorizzazione dei saperi e delle tecniche relative al tartufo, al territorio e all’ambiente interessati dalla sua presenza, così come la loro promozione e diffusione in quanto ...
Il forno sito nel centro storico di Valenzano risale alla seconda metà del diciottesimo secolo ed è consuetudine, ancora oggi, portarvi per la cottura pietanze di vario genere precedentemente preparate nelle cucine delle case. Fra i vari piatti, cotti in creta, pignatte o tegami tradizionali, vi ...
In un sabato mobile entro il 15 settembre viena organizzata la serata della panissa, piatto tipico della cucina vercellese, a base di riso, fagioli e salame sotto grasso; in alcuni paesi c'è l'utilizzo di lardo, vino rosso o salsa di pomodoro. Prima della costituzione della Famija Trisereisa, la ...
Area di produzione Comune di San Costantino Albanese (PZ). Materie prime Farina di carosella mista, semola di grano duro, acqua, olio extravergine di oliva, uova e sale. Materiali ed attrezzature per la preparazione “Ksistra (paletta di ferro per il taglio della pasta”, “druga (matterello)”,...
Lo spostamento dall'alpeggio delle forme di fontina, conservate in scaffali di legno in attesa di essere portate a valle, prevede oggi l’uso dell'elicottero. Due casari impilano le forme di formaggio all'interno di un cesto di metallo, poi agganciato all'argano dell'elicottero. La stagionatura de...
Il carro della Madonna della Bruna giunge in piazza Vittorio Veneto, trainato da due coppie di muli condotti da due cocchieri, uno seduto in carrozza e l'altro in groppa ad uno degli animali. Il carro rappresenta il passo descritto nel Libro degli Atti degli Apostoli (3,1-8), con le figure di Pie...
Il comune di Pietrapertosa ( prov. di Potenza), incastonato tra le "Dolomiti lucane", il suo territorio è parte integrante del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. lo svolgimento della manifestazione estiva avviene nello specifico nell'Arabata, quartiere di origine araba...
Intervistato nel 2007, Teresio Novella nato a Santhià nel 1935 ci racconta la storia e l’intento didattico de ‘Lòivel, il Museo Etnografico dell’Attrezzo Agricolo di Casalbeltrame, piccolo centro sospeso fra acqua, terra e cielo tra Novara e Vercelli. ‘Lòivel ospita un’ampia raccolta di attrezzi ...
I balli tra torri di uomini, oltre che ad Irsina, erano praticati in tutto il meridione d'Italia. Nella regione Basilicata vi sono testimonianze storiche di balli effettuati da torri umane a Melfi, Ferrandina, Brindisi di Montagna e Genzano di Lucania. All'estero tali forme di ballo sono present...
Un gruppo formato da più di trenta mondine, tutte con le gambe scoperte fino al ginocchio e cappello ad ampia falda, è intento nella pratica del trapianto del riso. Nella fase di espianto dal semenzaio le donne avanzano a schiena china sondando con la destra la presenza delle pianticelle sotto il...
Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei press...
Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ...
Intervistato nel 2010, Ugo Guida, classe 1942, nato e vissuto a Novara, pensionato, ha lavorato per una quindicina di anni alla Società Falcone per poi far parte dell'amministrazione provinciale di Novara.Nato nel quartiere ovest di Novara (zona Santa Marta), fece il militare negli anni '63-'64,...
Intervistata nel 2011, Valentina Giordano, classe 1984, nata e vissuta a Novara, ricorda le proprie origini, i luoghi a cui è più affezionata, i cambiamenti della città e il carattere dei novaresi.Ricorda le 'biciclettate' tra 'il mare a quadretti', San Gaudenzio e l'attesa del Natale, i 'friciul...
In questa intervista realizzata nel 2010, Vincenzo Mazzone nato il 16 ottobre del 1961 ricorda la sua storia iniziata nel 1980 a Milano nel ristorante toscano di Beatrice Mungai, detta BICE, nata nel 1901 a Ponte Buggianese della provincia di Pistoia, da una famiglia contadina. Di origini puglie...
Vittorina Maratelli, nata a Vercelli nel 1962 e residente ad Asigliano Vercellese è una donna legata alla storia centenaria della sua famiglia e del riso da loro scoperto: il Riso Maratelli.Lo scopritore del riso Maratelli fu suo nonno Mario, risicoltore che casualmente, nel lontano 1914 scopr...