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Fonte: Granai della Memoria / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
Categorie
Archivi storici
Archivio:
Saperi del biellese
Autori:
Eleonora Agnolazza, Luca Ghiardo, Luca Ghiardo, Marta Nicolo, Battista Saiu, Eleonora Agnolazza

Ugo Guglielminotti e Maria Pivano

Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ricorda la "festa della castagana" (ovvero la battitura delle castagne) e l’affittto delle castagne. Maria Pivano ci parla della minestra di castagne: "Era come mangiare cioccolato…". Per la preparazione occorreva mezza giornata; le castagne secche venivano ammollate in acqua calda, poi si toglieva la "pellicina" rimasta attaccata ad esse, e si facevano cuocere in metà acqua e metà latte con "un bel pezzo di burro", in modo tale che si formasse "una bella panna". Nella seconda parte dell’intervista i testimoni raccontano diversi aneddoti su Pollone: la produzione delle pantofole e degli "scapin", il palio dei rioni, la produzione dell’aceto di mele, il metodo di sbianca tura dei teli, il bucato con la cenere e i giochi che praticavano da bambini. 

Pollone (BI), IT
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