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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Trasporto di san Sereno

Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei pressi della cittadina, mentre era di ritorno in Gallia da un pellegrinaggio Roma, negli ultimi anni di pontificato di Gregorio Magno.

In occasione del Trasporto del 1982, il comitato organizzatore ha stabilito di ridurre la cadenza temporale della processione rievocativa da 50 a 25 anni.

La festa è articolata in una serie di iniziative fra sacro e profano, al centro delle quali figura la rievocazione in notturna della processione, con centinaia di figuranti in costumi seicenteschi.

Si svolge il venerdì sera e viene ripetuta la domenica sera. I figuranti sono tutti biandtratesi, ad eccezione delle compagnie del circondario (Gargarengo, Vicolungo, Recetto, Casalbeltrame) che hanno propri rappresentanti.

Nell’edizione del 2007 per la prima volta la rievocazione rispetta l’antico ordine processionale del primo Trasporto del 1632, documentato dagli atti conservati nell’Archivio Storico della Canonica di San Colombano di Biandrate.

L’ordine di sfilata è il seguente:

- Compagnia delle donne di Biantrate;

- donne di Recetto;

- donne di Calalbeltrame;

- donne di Garengo;

- uomini di Garengo;

- uomini di Recetto;

- uomini di Casalbeltrame;

- uomini di Biandrate;

- Conte feudatario e Contessa;

- Consoli del Comune con ceri votivi e Corporazioni;

- Banda musicale festante;

- Patri Francescani del Convento di Santa Maria di Biscareto;

- Confraternite;

- Clero secolare di Biandrate;

- Canonici di San Colombano;

- Prevosto di Biandrate con la reliquia (un tempo sotto il baldacchino, oggi posta su un cocchio trainato da una coppia di buoi bianchi);

- Guardia spagnola di Biandrate;

- autorità civile e militari e popolo dei fedeli.

Il percorso lungo il quale si snoda il corteo processionale viene predisposto con suggestivi allestimenti scenografici e multimediali. Ad esempio i muri laterali della Collegiata di San Colombano sono decorati con gigantografie delle opere del pittore rinascimentale Giovannantonio Bazzi, detto il Sodoma, originario di Biandrate, mentre alcune finestre e vetrine sono ricoperte con gigantografie di personaggi popolari locali. Stendardi e festoni delimitano i borghi, finestre e balconi delle case sono abbellitte con addobbi floreali aventi i colori del borgo.

Nei giorni del Trasporto, dal giovedì al martedì successivo, sono programmate celebrazioni liturgiche presiedute da alti prelati

Tra le altre iniziative nell’ambito dei festeggiamenti figura il Palio dei Borghi, una disfida dei quattro borghi di Biandrate (Piazza, Borgo Veccio, Convento, Bisinia), le cui squadre vengono impegnate in una corsa di balot (balle di fieno o paglia), che si disputa nel tardo pomeriggio di lunedì al campo sportivo. Artisti di strada, sbandieratori e tamburini fanno da cornice alla tenzone.

Completano il cartellone serate musicali di vario genere (canti gregoriani, musica leggera), rappresentazioni teatrali aventi come tema scene di vita del santo francese e la sua venerazione popolare.

Martedì sera, a chiusura dei festeggiamenti, in piazza Cesare Battisti viene proposta una degustazione di paniscia, piatto tipico novarese a base di riso con verza e fagioli.

BIANDRATE (NO), Italia
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