Nel fine settimana prima di Natale, alla sera nella parte più caratteristica del paese, il borgo dei Suté, tra le vie, i cortili e gli spazi che circondano la chiesa dei Santi Cosma e Damiano e l’edificio delle vecchie carceri, viene rappresentata la Natività con un centinaio di figuranti in cost...
Il Presepe vivente, allestito per la prima volta nel 2003, rievoca la nascita di Gesù Bambino la domenica precedente il Natale. Nelle vie del centro storico vengono ricostruite, con oltre 150 figuranti, scene di vita popolare e antichi mestieri (falegname, filatrici, fornaio, ecc.). Presente anc...
Nel quartiere di San Salvario, la messa di mezzanotte è preceduta dal presepe vivente. Attorno alle ore 23 dall’oratorio di via Giocosa parte il corteo con circa 100 figuranti in costume, aperto da Giuseppe e da Maria a dorso dell’asino, che attraversa le vie del borgo raggiungendo la chiesa parr...
L’idea di realizzare il presepio vivente nacque nel 1989, a seguito un incontro avvenuto in parrocchia, presenti il parroco don Antonio Buffa, il presidente della Pro Loco, Bernardino Monetti, il sindaco, Francesco Busso, ed alcuni consiglieri comunali. La prima edizione, seppur realizzata con m...
"La rappresentazione viene attuata dal 1975, iniziata dal Sig. Rettuga insieme a un gruppo di volontari costituito, sin dall'inizio, in minima parte da adulti e maggiormente da bambini/e e ragazzi/e. La sua prima edizione era statica, costituita da statue, realizzata dal Sig. Rettuga per fare u...
Canta Matteo Salvatore, celebre cantatore originario di Apricena (Fg), accompagnandosi alla chitarra. Salvatore nel testo racconta della pasta nera (biada e crusca di grano) che i più poveri mangiavano nel dopoguerra. Era l’ultima scelta di tre tipi di pasta, dalla migliore alla peggiore. Un brac...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
La Compagnia della Cintura (detta anche della Cintola), eretta nel 1640 nella chiesa di Santa Maria Maddalena, effettuava una processione solenne nella prima domenica d’Avvento, dopo il vespro, descritta dal parroco di Santa Maria Maddalena, don Leonardo Antonio Bongano, in una relazione al vesco...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
"La prima e principale distinzione è quella legata alla polarità del segno sessuale: la sua diffusione è così generale da fare della sua assenza uno scandalo, come nel caso della processione che nella notte del giovedì santo i Disciplinanti di Magliano fanno all'antica parrocchia di san Secondo, ...
"Nel 1819 il cardinale Morozzo, in seguito all'arresto di 'alcuni degli ubriachi disciplinati' durante la processione di Grignasco del 1818, invocava l'intervento della forza pubblica per far cessare gli scandali e i disordini, che gli interventi ecclesiastici non riuscivano a reprimere. Nella st...
La processione si svolgeva seguendo tre differenti itinerari. Il percorso classico era quello che dalla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea “scendeva all’imbocco di via Aliberti, la si percorreva tutta e si ritornava alla chiesa per via Argentero” (Gianasso, 1995, pp. 103-104). Gli altri itinerari...
In occasione della festa del Corpus Domini, si svolgeva nella frazione Marmorito S. Maria dopo la messa la processione. Il corteo era aperto dai bambini della prima Comunione, vestiti da angeli (con ali di carta), e dai bambini della Cresima, vestiti da arcangeli; quindi le donne, il parroco con ...
La processione del Corpus Domini parte dal piazzale della chiesa parrocchiale di San Valerio, al termine della messa delle ore 11.00, percorrendo via Garibaldi, via Sommeiller, via Cavour, via Brofferio e via Roma, per ritornare in chiesa parrocchiale dove viene impartita la benedizione eucaristi...
Per il Corpus Domini si svolge “una breve processione nelle vie attorno alla chiesa; un tempo la processione eucaristica si snodava per le vie del paese e il parroco si fermava, portando l’ostia consacrata, per benedire la gente. Per l’occasione si addobbavano i balconi e le finestre delle case e...
La festa del Corpus Domini “è sempre stata particolarmente sentita dal popolo di Poirino che vi partecipava (e vi partecipa) in massa. L’elemento più caratteristico della tradizione popolare che innesta nella liturgia ufficiale è dato dallo sfoggio di piante e di fiori con cui si adornano le vie...
Nella frazione Mocchie le processioni del Corpus Domini, erano due. La prima si svolgeva nel giorno del Corpus Domini, la seconda il giovedì successivo e veniva perciò chiamata l’ottava del Corpus Domini. Il corteo processionale seguiva “un preciso ordine: in testa lo stendardo dei confratelli e ...
La processione che si svolgeva per celebrare questa festa attraversava le vie del paese, addobbate per l'occasione. Dai balconi scendevano i corredi più belli, lenzuola, tovaglie, coperte; le vie erano colorate dal grande numero di fiori, rami di gelso e petali sparpagliati in terra, rappresentaz...