"Scritta nel 1818 da Alessandro rattoi (1789-1828), caragliese, è piuttosto recente, se confrontata con altre sopravvivenze di testi consimili /...7. Si svolge secondo tre grandi momenti che ripercorrono il mistero Pasquale: la discesa agli Inferi e la liberazione delle anime giuste; il miracolo...
"Pasqua a Casteldelfino, poco importante: le 'tnebre' - in ginocchio trascinandosi attorno al santo Sepolcro - denari e uova nel cestino" (Milano, 2005, p. 155). "Per la Pasqua, a cominciare dal mercoledì della Settimana santa, verso le tre pomeridiane, in chiesa celebrano una specie di vespro...
La domenica delle Palme (fästa d'la Ramuliva) il parroco benedice i rami d'ulivo, in passato alla chiesa di Santa Maria, oggi nella casa parrocchiale, e da lì con i fedeli ci si dirige verso la chiesa di S. Domenico per la messa; poi i ramoscelli vengono portati a casa, mentre quelle dell'anno pr...
Chiesa dell'antica comunitàalbanofona di Santa Maria ad Nives (centro storico di Melfi). Cripta rupestre dello Spirito Santo sul Monte Vulture.Il rito di Pentecoste rappresenta un forte elemento di identit? della comunit? cittadina, con una tradizione antichissima. Nasce infatti come rie...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati).
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati). "L'apport...
La manifestazione ricorda l’antica tradizione della Confraternità dell’Annunziata (detta dei Battuti) di distribuire periodicamente il pane ai poveri. Fino verso il 1965 la festa si era svolta con il “semplice incanto delle torte su un carro da fieno in piazza della Chiesa, fatto la seconda dom...
Intervistato nel 2008, Salvatore Caputo, classe 1945, immigrato a Volvera dalla Puglia, racconta il proprio inserimento all’interno della nuova comunità a partire dalla festa di leva in occasione dei vent’anni (1955). Segue poi il racconto delle successive esperienze lavorative e professionali: d...
"Rappresentazioni sacre in antico, a Savigliano, Barge, Saluzzo, Verzuolo, Borgo San Dalmazzo, Revello... A Pasqua si suole ancora distribuire nelle chiese il pane detto la 'carità', che ricorda le mitiche agapi cristiane.." (Milano, 2005, p. 151). (Vedere gli altri paesi citati). "... e l'...
Lu Santu Lazzaru è un canto di questua in dialetto salentino romanzo eseguito nel periodo precedente alla Pasqua, e in particolare il sabato prima della Domenica delle Palme, giorno in cui, secondo il calendario liturgico bizantino viene rievocato il miracolo della resurrezione di Lazzaro. Quest’...
Il comune di Cumiana costituisce l'estremo confine meridionale dell'area franco-provenzale. In questo centro si svolge annualmente il primo sabato dopo la festività Pasquale una processione di antichissime origini che porta i partecipanti dal piccolo centro fino al santuario della Madonna dei Lag...
La "collazione di Pasqua" era una abitudine alimentare molto radicata nell'area bolsenese, e ancora oggi praticata. La mattina di Pasqua, dopo la Messa delle 8, "a collazione", verso le 9/9.30 di mattina si mangiava tutti insieme in famiglia un pasto che veniva preparato ritualmente per la S. Pas...
La produzione casalinga di salumi è legata all'uccisione del maiale da cortile, un evento conviviale e di festa che accompagna la vita delle popolazioni della Capitanata. Uno dei salumi più comunemente usati e prodotti in zona è la "soppressata" garganica: un salame magro, preparato con il prosci...
Le "piccicatelle" sono dei grossi taralli dolci, molto friabili, i cui pochi e semplici ingredienti vengono amalgamati in un unico composto cui si conferisce la tipica forma: due grossi anelli posti uno sull'altro e tenuti insieme dalla glassa di zucchero. Si prepara sulla tavola la cosiddetta fo...
Il pranzo festivo della tradizione contadina di Orsara di Puglia è costituito da alcuni piatti emblematici, che connotano le principali ricorrenze dell'anno. Il menù più tipico è composto da pasta al forno o solo al sugo e da carne di agnello con finocchietti selvatici e/o patate. Un primo e un s...
Sara Encheva è nata nel 1995 ed è stata intervistata dagli studenti del Liceo Scientifico "E. Amaldi" di Orbassano nel 2014.Sara è una studentessa bulgara venuta in Italia per stare vicina ai suoi genitori, racconta la sua vita e si sofferma in particolare sulle diverse abitudini alimentari dei d...
Intervistato nel 2011, Severino Travaglio, monregalese classe 1918, figlio di un farmacista benestante, rievoca la sua infanzia privilegiata nella Mondovì degli anni Trenta e Quaranta e il suo approdo all’antifascismo grazie al magistero del professore Giovanni Bessone. Laureatosi in Medicina...
All'entrata del forno è posto un cancello, caratterizzato da una grata a forma di menorà (candelabro a sette bracci). Il forno è composto da due stanze. Nella prima sono situati gli spazi adibiti alla lavorazione degli impasti mentre la seconda era adibita alla cottura. Questo locale veniva apert...
Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco e altre associazioni locali, ha raccolto le testimonianze di g...
A Cesa, in provincia di Caserta, viene tramandata l'antica pratica dello Scalillo, uno strumento di lavoro utilizzato per salire sulle viti maritate al pioppo e allevate in alberata. Le alberate aversane possono superare i dieci metri di altezza. Lo straordinario lavoro dei vignaioli impegnati ne...