San Costantino Albanese si trova in Provincia di Potenza, in Val Sarmento, nel Parco Nazionale del Pollino. In Basilicata sono cinque le comunita' di origine albanese: Barile, Ginestra, Maschito, San Costantino Albanese e San Paolo Albanese. A San Costantino Albanese, in occasione delle celebrazi...
Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
Il Palio nasce nel 1982, per iniziativa di un gruppo di pianezzesi, coordinati dal parroco don Virginio Meloni e dal professor Camillo Brero (direttore responsabile del bollettino parrocchiale “Pianezza Comunità”) con l’obiettivo di dar vita a una manifestazione che coinvolgesse gli abitanti di P...
Il Palio degli asini nacque nel 1970 quale sfida tra i borghi del paese, ispirata alla storia medievale del luogo, quando i conti Radicati giocavano un ruolo di notevole importanza tra le contese dei marchesi del Monferrato, Asti e i Savoia., La realizzazione del palio è attività che coinvolge l...
La rievocazione storica nasce nel 2000, per iniziativa dell’amministrazione comunale, che “intende recuperare la memoria storica e culturale delle tradizioni locali e rilanciarle coinvolgendo in questo progetto gli abitati e le associazioni della città” (delibera della Giunta comunale n. 201 del ...
Il Palio dei Rioni nasce nel 1986 da un'iniziativa benefica, per sovvenzionare l'Asilo infantile di Maggiora, e al fine di affiancare alla consueta camminata per le vie del paese una manifestazione che coinvolgesse la popolazione. Il paese viene diviso in quattro rioni (Cavaiasca, Cascigni, Malvi...
"Dal 1983 nel comune ossolano di Vogogna (Novara) si mette in scena la passione di Cristo la sera del venerdì santo. Ogni scena è prima brevemente presentata dal parroco e poi mimatadagli attori in base a un testo recitato da altri interpretai e diffuso dagli altoparlanti. I vari quadri sono disl...
Qualche volta, nell'Ottocento, ridotta dal francese, la rappresentazione della Passione (Neri, 1903). "Ai primi decenni del secolo risale la scomparsa della 'Compagnia della morte', la confraternita maschile che apriva la processione dell'Interro ad Andorno Micca, i cui componenti indossavano ...
Oggi a Borgosesia si svolge la Processione delle Palme, la processione del giovedì santo e la processione del venerdì santo fino alla chiesa di sant'Antonio. Le processioni del giovedì e venerdì santo sono state sospese nel 1995 "a causa dell'inagibilità della chiesa di sant'Antonio per alcuni la...
Nel paese fino a qualche decennio fa vi era l’usanza di “portare il Santo ad un amico (rigorosamente un adulto: dai diciotto anni in su), la sera del suo onomastico. L’iniziativa partiva in genere da un gruppo di buontemponi, che addobbavano con fiori, pacchetti di tabacco, sigarette e qualche bo...
La casara raccoglie con un telo di iuta il latte cagliato contenuto in un grande secchio metallico. Estrae la sacca di latte cagliato dal secchio e la appoggia su una tavola di legno: la manipola e la strizza per far uscire il siero. Il liquido scorre sulla tavola, che è sagomata e dotata di un b...
Dopo aver preparato l'impasto, una donna lo modella all'interno di una teglia oliata e infarinata per realizzare i tipici dolci pasquali di Monteleone d'Orvieto: la pupa e il galletto. Con una parte dell'impasto inizialmente crea una mezzaluna, sistemandola con i polpastrelli. Al centro vi posizi...
La sera della vigilia di Natale nel suggestivo scenario del centro storico si svolge la rappresentazione della Natività, nella quale personaggi in costume fanno rivivere mestieri e attività quotidiane dell'epoca. Successivamente, a mezzonatte nella chiesa parrocchiale di San Bernardo viene cele...
In frazione Calcinere la sera della vigilia si svolge il presepe vivente, con la rappresentazione in una capanna della nascita di Gesù Bambino e la riproposizione di antichi mestieri. Il presepe è animato da un centinaio di figuranti in costume.
Nel 1995 per iniziativa di un gruppo di giovani castelnovesi viene proposta la rappresentazione del presepe vivente, che si snoda lungo le vie del centro storico. I figuranti, quasi tutti abitanti del paese, impersonano tipici personaggi dell’epoca (pastori, artigiani, soldati romani, popolane, ...
Nella frazione Valle San Bartolomeo la sera del 24 dicembre viene approntano “un vero e proprio racconto di Natale animato mediante un’articolata serie di quadri viventi di toccante eloquenza. Sono immagini del nostro ieri contadino, storie, usanze di un passato che è appena dietro l’angolo, racc...
La sera del sabato precedente il Natale nella centrale via dei Martiri si svolge il presepe vivente, che rievoca la nascità di Gesù. Lungo il percorso vengono riproposti antichi mestieri (fabbro, spaccalegna, taglialegna, lavandaia, ciabattino, sarte, panettiere, ecc.) e scene di vita d’un tempo....
La sera del 24 dicembre viene allestito nel paese il presepe vivente, che parte dalla piazzetta del municipio, dove gli angeli annunciano l’evento; Giuseppe e Maria con l’asinello e i figuranti percorrono la stradina dell’Alpetta e dopo aver attraversato il centro abitato, allavana ricerca di u...
Negli anni Ottanta del Novecento la sera della vigilia di Natale veniva organizzato il presepe vivente, con figuranti in costume che, alla sola luce delle candele, percorrevano le vie del piccolo paese, raggiungendo la chiesa parrocchiale, dove era allestita la capanna con la mangiatoia, in cui v...
Nella via principale della frazione Tedeschi si svolge, dal 1995, la sera dell’antivigilia di Natale, il presepe vivente, animato da oltre 150 personaggi che ripropongono, in una suggestiva scenografia, i personaggi tipici del presepe (re Erode, le guardie, i pastori con le pecore, ecc.) e quelli...