Nella chiesa parrocchiale, durante la messa solenne della notte di Natale, che inizia alle ore 23, viene rappresentata la Natività: davanti alla balaustra dell’altare, nella parte sinistra è allestita la capanna con Giuseppe, Maria e, nella culla il Bambino (in genere una statua in gesso); il pr...
Nella serata della vigilia di Natale lungo via Fra Dolcino (zona di Prato Nuovo), viene allestita la rappresentazione del Presepe vivente. Dalle ore 21 vengono riproposte, sfruttando cortili e androni della via, scene di vita popolare (la cucina, la cantina, ecc.) e antichi mestieri, tipici della...
Nella frazione Betlemme il Natale “è un evento importantissimo, atteso e curato, un’occasione speciale per ricongiungersi spiritualmente con il luogo che le dà il nome molto lontano, in Palestina” (De Mattia, 2009). Durante la messa di mezzanotte, celebrata nel santuario di Gesù Bambino, giunge i...
Dopo il recupero delle casegrotta di Mombarone, antiche abitazioni contadine scavate in un conglomerato sabbioso molto consistente e sano, attorno alla collina di Madonna dell’Olmetto, dal 2003 viene presentato il presepe vivente. Il programma prende il via attorno alle 20 da piazza Sant’Andrea, ...
Il Presepe vivente, allestito per la prima volta nel 2003, rievoca la nascita di Gesù Bambino la domenica precedente il Natale. Nelle vie del centro storico vengono ricostruite, con oltre 150 figuranti, scene di vita popolare e antichi mestieri (falegname, filatrici, fornaio, ecc.). Presente anc...
In borgo Vittoria, da metà degli anni Settanta, si svolge il sabato precedente il Natale, il presepe vivente. Comincia alle ore 20,30 con la scena dell’Annunciazione, di fronte alla chiesa di San Giuseppe Cafasso, in corso Grosseto. Quindi parte la processione che attraversa le vie del borgo, ra...
Nel quartiere di San Salvario, la messa di mezzanotte è preceduta dal presepe vivente. Attorno alle ore 23 dall’oratorio di via Giocosa parte il corteo con circa 100 figuranti in costume, aperto da Giuseppe e da Maria a dorso dell’asino, che attraversa le vie del borgo raggiungendo la chiesa parr...
Nel borgo di San Martino il presepe vivente, in calendario la seconda domenica di dicembre, oltre alla rievocazione della nascita di Gesù, rappresenta un momento di promozione commerciale con la presenza di tipico mercatino natalizio (in cui i venditori vestono costumi mediorientaleggianti) e l’a...
Le processioni delle rogazioni, per la benedizione delle campagne, si volgevano in primavera in tre giorni non consecutivi precedenti l'Ascensione, con partenza di prima mattina dall’abitato di San Lorenzo, seguendo ogni volta itinerari diversi. Il primo giorno dalla chiesa parrocchiale di San...
"Una processione di flagellanti (i confratelli della 'Cruciata') sfilava in origine a Roccavione per le strade del paese all'imbrunire del giovedì santo /.../ In tale processione si portava un'immagine di Gesù nell'orto del Getzemani e si facevano i 'Sepolcri' /.../. Nel primo Settecento /.../ fu...
"A Demonte, fin dal secolo XV, /.../ i confratelli della 'Cruciata' o 'Disciplinanti bianchi' organizzavano la sera del giovedì santo la grandiosa processiopne del 'Gesù morto' - da non confondere con quella rituale dei 'sepolcri' compiuta da ogni confraternita e dalle persine pie in visita alle ...
"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
Le origini della processione, che si svolgeva il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini, risalgono al 1821, quando il parroco don Giuseppe Antonio Arisio fondò la Pia Unione del Sacro Cuore (cfr. Steffanino, 1993, p. 208). In occasione della festa la statua era collocata sopra l’altare maggi...
Il gruppo della Via Crucis è composto da circa 80 persone. Le scene introduttive alla Passione avvengono in Chiesa, con la scena della condanna di Gesù davanti al Sinedrio, in presbiterio. Qui si muovono i diversi personaggi: il Sommo Sacerdote, Filato, i soldati romani e il personaggio di Gesù...
“La Domenica delle Palme (‘armelìva’) si benediscono i rami d’ulivo alla cappella di San Giuseppe, poi il corteo procede verso la parrocchia dove si celebra la messa” (AA.VV., 2009, p. 86).
“Il mattino di Natale, la confraternita di Santa Maria si recava in processione verso la chiesa, preceduta dalla banda musicale. Fra i vari personaggi della sfilata, c'erano anche San Giuseppe, con il bastone fiorito, un angelo con la spada sguainata, donne, bambini che portavano ceri spenti (che...
"L'antica processione di Pasqua della Confraternita della Pietà, istituita forse nel 1726, dopo la costruzione, ad opera di Carlo Giuseppe Plura della statua del Cristo risorto (scolpita in Torino dal 1722 al 1725) e dell'Angelo (realizzata nel 1729), si svolgeva per la città recando le due statu...
In occasione della festa di San Giuseppe si svolgeva una processione in cui veniva portata la statua del santo. Il percorso seguito è “chiesa vecchia, via Marconi, via Giovanni Borgno, corso Piave, via XX Settembre e ritorno per via Marconi” (Scuola media Cesare Pavese, 1989, p. 10).
La figura di San Giuseppe era considerata piuttosto importante a None, tanto che nel 1930 venne anche acquistata una statua che lo raffigurava. In questo giorno si svolgeva la messa, seguita nel pomeriggio da una processione lungo le vie del paese, dai vespri, una lunga predica del parroco e la ...
“Dopo Pasqua, tutte le domeniche sino all’Ascensione, alle sei del mattino, il clero con le compagnie delle Orsoline e delle Umiliate, si recavano in tutte le chiese e cappelle dei borghi poirinesi ed a quella del cimitero in processione a fare le rogazioni, a benedire le campagne. Si recavano a ...