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Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte / Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo – UniSG
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Feste popolari

Processione della Passione di Cristo

Il gruppo della Via Crucis è composto da circa 80 persone. Le scene introduttive alla Passione avvengono in Chiesa, con la scena della condanna di Gesù davanti al Sinedrio, in presbiterio. Qui si muovono i diversi personaggi: il Sommo Sacerdote, Filato, i soldati romani e il personaggio di Gesù a piedi nudi e in catene. Quest'ultimo viene caricato della croce, si esce dalla Chiesa e con la prima caduta, c'è l'incontro con il Cireneo. Poi il percorso si snoda salendo sulla parte vecchia del paese, la 'Premerà', raggiungendo le cappelle che si trovano sulla strada. Durante il cammino si effettuano le 'stazioni', fermate in cui si rappresentano le cadute di Gesù e gli incontri con altri personaggi, come quello con le Pie Donne, con la madre, durante i quali si commentano e pregano insieme alcuni passi del Vangelo. Si ritorna poi nella Chiesa avvolta nel buio per la parte conclusiva, la Crocifissione, durante la quale avviene la lettura del Vangelo in cui si narra l'oscurità delle tenebre con in sottofondo i rumori dei colpi di martello per i chiodi messi sulla croce, i fulmini e i tuoni. L'ultima scena è quella della Pietà in cui si vede Gesù calato dalla Croce, dove ci sono la Madre, le Pie Donne, l'Evangelista Giovanni, e Giuseppe d'Arimatea che lo avvolge nel lenzuolo di lino e lo porta nella tomba. Una delle nuove figure introdotte e che si è cercato di sottolineare è quella di Nicodemo che legge il brano di Isaia rivolto al servo sofferente, in cui narra la solitudine di Gesù in una scena toccante e significativa; un'altra è quella di Pietro con il gallo che canta. Studi approfonditi sono stati fatti per le ricerche sulle musiche ed i costumi, i quali sono stati confezionati in modo da rispettare il più fedelmente possibile quelli dell'epoca. Una particolarità della rappresentazione è la scelta del personaggio di Maria, che avviene, per quanto sia possibile, tra giovani donne ancora da sposare. I personaggi mimano i dialoghi che, con le musiche, sono registrati su nastro. La manifestazione dura due ore, con inizio alle ore 21.00, percorrendo un cammino di circa 5 chilometri e mezzo.

"... sono da ricordare una rappresentazione storica notturna in costumi d'epoca per la sera del venerdì santo a Villar Focchiardo" (Bernardi, 1991, p. 400, nota 43).

(TO), Italia
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