"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
Fino agli anni Cinquanta gli abitanti di Albano Vercellese e dei comuni limitrofi sulla sponda vercellese del Sesia (Oldenico, Greggio, Villarboit, Quinto), erano soliti percorrere a piedi la cosiddetta strada della Madonna e poi guadare il fiume (quando l’altezza dell’acqua lo consentiva) o attr...
"A Novara la Confraternita del Santo Monte di Pietà aveva il singolare privilegio di portare in processione il SS. Sacramento la sera del venerdì santo..." (Bernardi, 1991, p. 101). "La non comune processione di Novara, con il SS. Sacramento portato in giro nel venerdì santo, ci offre l'opport...
La Confraternita del Santissimo Nome di Gesù partecipava ufficialmente a tutte le feste e le processioni parrocchiali e durante l'arco dell'anno ne organizzava due in proprio. La prima era quella del 1° gennaio, in occasione della Circoncisione, che veniva festeggiata in comune con le altre confr...
Nel 2010 il parroco don Igor Peruch nell’ottica di riproporre la tradizione delle processioni, caduta in oblio nel paese da diversi anni, istituisce, in occasione della festa di santa Maria della Consolazione, titolare della parrocchia cocconatese, una processione che non si era mai svolta in p...
A Monteossolano (un tempo comune autonomo e oggi frazione di Domodossola) la processione di San Marco, per la benedizione delle campagne, detta anche delle rogazioni maggiori, era di abnorme lunghezza, considerato che si portava a termine in non meno di sette ore. Ogni anno si verificavano aspri ...
Le tre processioni delle Rogazioni nella seconda metà del Settecento, come lamenta il parroco in una relazione all’arcivescovo di Torino del 1769, seguivano un lungo percorso “intorno al finaggio del territorio il quale è incomodissimo dovendo passare ora nei boschi ora nelle vali, nelle quali il...
A Mondonio (dal 1929 aggregato al comune di Castelnuovo Don Bosco), la prima processione delle rogazioni minori “quella del lunedì, partiva verso le sei-sette del mattino dalla chiesa parrocchiale della Madonna del Rosario, situata nel cuore del concentrico. Dopo aver attraversato in direzione no...
Nel mese di maggio, “la popolazione dell’agro chierese, da otto secoli si raccoglie annualmente attorno ai santi Giuliano e Basilissa, scelti come loro patroni, per festeggiarli ed invocare la loro assistenza sulla famiglia e sul lavoro agricolo” (Caselle, 1987, p. 5) Nell’occasione si svolge u...
Nel progetto Le Vie del Grano, si intende dar vita ad un percorso educativo-culturale che ha come mission fondamentale la conoscenza di alcuni ambienti di grande interesse storico e architettonico che si trovano nell'agro di Lavello, le masserie, le fontane, i tratturi e l'antico Bosco delle Rose...
A Seppiana, in Valle Antrona, nella chiesa di Sant'Ambrogio, viene messa in scena il Gelindo, da un testo della “Divota Commedia” particolarmente diffuso in tutto il Piemonte. La manifestazione si svolge il giorno dell’Epifania ed al canovaccio originale seicentesco, ogni edizione, gli abitanti...
La rappresentazione del Mystère “La vie et le martire du bienheureux precurseur de n.s.j.c. St. Jeanbaptiste” avveniva la domenica più prossima al 24 giugno, ogni 30 anni (Maurice C., p. 107). “Nel 1662 il Comune interpreta alcune sventure accorse sul proprio territorio come punizione per la man...
Nella Borgata Paolorio, comune di Sommariva Bosco, fino 'ab antiquo' (sono persone di 80 anni, sane di mente che lo attestano) si diedero diverse rappresentazioni sacre e profane, e tutte sempre a beneficio della cappella locale. Fra le sacre, gli abitanti ricordano con una certa soddisfazione, q...
La tradizione del Büssulin era molto sentita durante il periodo carnevalesco nel comune di Ostana. Il Büssulin era una specie di teatro ambulante che dopo aver svolto la sua rappresentazione si spostava con l'ausilio di un mulo e di un carretto. Il teatro errante si spostava poi nei vicini centri...
Localizzazione geografica: Rivello-Villa Comunale-Chiostro Monastero di Sant'Antonio-Sala dell'Ultima Cena-Centro storico-Contrade di Rivello. Incidenza : paese, paesi limitrofi, ambito regionale e delle regioni limitrofe. Oggetti: "Cup' cup'"-"Vestito tradizionale di Rivello" "Oggetti vari dell...
Il luogo fisico dove si riscopre la storia e le tradizioni di questa piccola comunità non è solo la casa museale, sono anche le strade del centro storico dove sfilano i figuranti del corteo storico. Di rilievo storico è la figura di Luigi Giura poco rivalutato nato nel 1795 nella comunità Arber...
Il ricco d’olio, ‘u Ricchddugghj in dialetto, è una delle poche preparazioni dolci tipiche di Matera. Viene realizzato recuperando gli avanzi dell’impasto del pane e arricchendolo con abbondante olio e dello zucchero. È una sorta di focaccia dalla forma circolare e schiacciata, alta circa 15 cm. ...
La rievocazione storica vuole far rivivere il periodo medievale, epoca in cui il Comune di Vercelli fondò, nel 1270, il borgo franco di Borgo d’Alice (poi Borgo d’Ale). Sabato sera viene proposta in piazza Verdi una cena a base di piatti in parte ispirati alla cucina medievale (lardo con pane ...
La manifestazione vuole rievocare l’indipendenza di Alpette avvenuta, dopo secolari liti, il 15 ottobre del 1773: infatti prima di tale data il comune di Alpette faceva parte del territorio amministrato da Pont Canavese. Quest’ultimo comune aveva versato ad Alpette, nel 1622, 200 ducatoni affinch...
In occasione dell’ottocentenario di fondazione del Comune, avvenuta il 19 marzo 1200, è stata organizzata una rievocazione storica dell’atto di giuramento degli abitanti di quattro borghi che costituiscono il nuovo comune libero di Montis Clarus. In piazza Umberto I e nelle vie del centro storic...