Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e levacapsule. Il manico sagomato ha la massima larghezza in testa, si restringe al centro per ospitare il cavatappi chiuso, si allarga nuovamente al calcagno. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi a spirale e levacapsule. Il manico sagomato ha la massima larghezza in testa, si restringe al centro per ospitare il cavatappi chiuso, si allarga nuovamente al calcagno. L'apribottiglie si innesta sul manico tramite un'appendice inchiodata ad esso...
Il cavatappi ha tre usi: apribottiglie, cavatappi e levacapsule. Il manico ha forma ad arco di cerchio. Lo spazio sotteso dall'arco e dalla sua corda è sagomato per creare l'apribottiglie e per accogliere quattro dita della mano. L'apribottiglie ha forma di uncino utile per far saltare la capsula...
A conclusione della "tiratura del solco", del canto a Maria e della preghiera a conclusione della "tiratura del solco", i "signori della festa" offrono ai presenti una colazione rituale a base di "biscotto co' l'anice" e vino. Le donne preparano la tovaglia sulla quale mettere i biscotti, li tagl...
La ricchissima ed eterogenea collezione, costituita da circa 4000 oggetti, comprende manufatti relativi al lavoro contadino e artigianale e alla vita quotidiana in Grumo Appula. Sono presenti anche elementi d'arredo e molti altri oggetti e documenti di vario genere, fra cui una serie di banconote...
La ricchissima ed eterogenea collezione, costituita da circa 4000 oggetti, comprende manufatti relativi al lavoro contadino e artigianale e alla vita quotidiana in Grumo Appula. Sono presenti anche elementi d'arredo e molti altri oggetti e documenti di vario genere, fra cui una serie di banconote...
La corsa delle botti, nata nel 2002, “mette in competizione i produttori piemontesi di nebbiolo: i loro rappresentanti spingono enormi botti da 500 litri sul pavé del centro storico della città in una gara a tempo. Per l’occasione i bar della città servono il ‘café dal pajsan’, la colazione che i...
La manifestazione vuole ricordare i lavori preparatori per la vendemmia, quando le botti venivano prelevate dalle cantine e portate alle grandi fontane in pietra (tuttora esistenti nel paese) per essere accuratamente lavate con l’acqua al fine di rimuovere i fondi depositati e predisporle per co...
La corsa delle botti è una tradizione che risale all’Ottocento, quando era molto diffusa nel territorio nicese l’attività di bottaio e i garzoni delle botteghe artigiane nel provvedere a consegnare le botti le facevano rotolare sulla strada, gareggiando di frequente per arrivare primi. La tradizi...
Intervistata nel 2009, Maria Antonietta Cristina Vignola, vedova Ascheri, protagonista dell’enologia del territorio, rievoca la Bra della sua infanzia: la casa in via Cuneo ove la famiglia gestiva una frequentata bottiglieria, il grande albero nel cortile sotto il quale si riunivano le donne dell...
Grande bottiglia in vetro verde con collo corto e corpo panciuto. E' rivestita di vimini sulla parte superiore e paglia su quella inferiore. Al limite fra le due sono intrecciati due manici orizzontali. Sul fondo una tavoletta rotonda di legno si unisce al rivestimento.
La Festa dell’Estate, articolata in due giorni, congloba, con un ricco cartellone di iniziative collaterali, tre manifestazioni: - la Sagra della 'friciula ‘d Curgeli', che si svolge dal 1970; - la Festa della trebbiatura, nata nel 1989; - la Corsa de...
La festa dei cosgnà, ovvero dei diciottenni, si svolgeva generalmente nel periodo dell’epifania e doveva durare tanti giorni quanti erano i giovani che compivano il diciottesimo anno di età. “Normalmente la festa cominciava la domenica e niente era lasciato al caso. Tutto il paese partecipava a...
Dal 1930 al 1940, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Fes...
Donna con un banco di bottiglie di vino in vendita. Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che compre...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che la festa di san Defendente a Calchesio il 2 di gennaio ha anche un'edizione estiva, introdotta da non molto tempo. Il 18 di agosto si può assistere all'edizione estiva della festa di san Defendente, istituita per dare la possibilità anche ai vill...
"Il Monte Bracco, ai piedi del quale s'adagia Barge, ha la forma e la natura d'un vulcano spento. Su quel monte sorgono due cappelle dedicate a san Giacomo, una vicina a Barge, l'altra sulla sommità della montagna. Il santo è rappresentato col bastone attaccato al quale sta una zucca (di quelle c...
Nella frazione Tuffo, gli abitanti del piccolo gruppo di case a sud della provinciale che attraversa la borgata, festeggiano San Grato, cui è intitolata la piccola chiesa, eretta nel 1697, profondamente restaurata nel 1933 (Crosetto, 1993) e nuovamente nel 1990. Nella domenica prossima al 7 se...
La festa di san Sebastiano si “celebrava non solo con le funzioni religiose, ma anche con la fagiolata, musica, canti ed albero della cuccagna. Iniziava al mattino presto davanti agli enormi fuochi sui quali erano posti a cuocere pentoloni ricolmi di acqua, fagioli, cotechini, salami, involtini d...
La manifestazione, nata nel 1991, ogni anno ruota su un tema diverso, che prende spunto da elementi di cultura medievale collocati in un contesto storicamente corretto: ad esempio nell’edizione 2001 il tema è stato il medioevo fantastico, nel 2006 l’amor cortese, nel 2007 la morte, i fantasmi e g...