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Storie di Bra
Cristina Vignola
Intervistata nel 2009, Maria Antonietta Cristina Vignola, vedova Ascheri, protagonista dell’enologia del territorio, rievoca la Bra della sua infanzia: la casa in via Cuneo ove la famiglia gestiva una frequentata bottiglieria, il grande albero nel cortile sotto il quale si riunivano le donne della comunità, le domeniche in riva al fiume Stura o presso i parenti nelle località Bassa e Montelupa. L’intervistata focalizza la sua attenzione sull’evoluzione che ha caratterizzato il mondo del vino, dai tempi della malora fenogliana alla consacrazione internazionale, evoluzione ricostruita alla luce del portato famigliare e dell’esperienza di alcune donne impostesi nell’enologia. Nel rievocare la Bra che fu riemerge nella memoria, tra l’altro, il mondo delle caserme cittadine.