Il grottino di Roccanova DOC, è una delle denominazioni più giovani d’Italia che è stata istituita nel luglio 2009. L’area di produzione riguarda la provincia di Potenza e la tipologia di vini è rossi, bianchi e rosati. La zona interessata dalla denominazione Grottino di Roccanova DOC si concent...
Il kulacë [Kuʎatʃə] è un dolce tipico della tradizione culinaria Arbëreshë. La preparazione del kulacë a Barile avviene nel periodo pasquale, una tradizione radicata nelle famiglie che hanno conservato un maggiore legame con la cultura locale. In Basilicata il kulacë è diffuso in tutti i paesi...
Il lakruar [ʎak’uar] è una torta agrodolce della tradizione arbëreshë di Maschito. La preparazione del lakruar è associata al Carnevale, per via del numero considerevole di ingredienti e per la ricchezza del piatto, sebbene sia stata ipotizzata un’origine differente da rintracciare nelle usanze d...
Il Maggio Olivetese riconosce in solennità e allegria il proprio leit motiv. Il rito arboreo di Oliveto Lucano viene celebrato ogni anno dal 10 al 12 agosto, tra sacro e profano. I due “sposi”, il cerro e la cima di agrifoglio, sono scelti tra i più belli e rigogliosi della foresta di Gallipoli ...
La fruibilit? del bene intangibile di cui trattasi, vede il coinvolgimento delle associazioni culturali e di settore attive a Pietragalla, nonché di attivit? commerciali di ristorazione e del settore turistico alle quali si aggiungono cultori della gastronomia tradizionale. Le giovani generazio...
La città di Melfi è conosciuta anche per essere la patria del marroncino, una castagna coltivata sul territorio del Vulture, in particolare nella zona di Melfi. Si pensa che la pianta del castagno, parte integrante del paesaggio di tutta la zona, sia stata importata dalla Turchia da Federico II. ...
Il marroncino di Melfi è una castagna, di media pezzatura e di forma tondeggiante, che da sempre popola i boschi del parco del Vulture. Ha un colore marrone lucido con striature e si raccoglie tra settembre e ottobre. Fin dal 1960 la Sagra della Varola, dal nome della padella di ferro bucherellat...
La denominazione del vino Matera Doc è stata istituita nel 2005 e comprende sei tipologie di vino: Matera” Rosso“, Matera ”Primitivo“, Matera ”Rosso Jonico“, Matera ”Greco“, Matera ”Bianco“, Matera ”Spumante”. La denominazione prende il nome sia dalla città dei Sassi che dall’intera provincia ch...
Negli anni 50 nelle zone intorno a Chiaromonte gli allevatori producevano principalmente latte di pecora e di capra. Con questo latte si produceva il paddaccio. La parte della toma che restava sul fondo del cacco, una caldaia di rame stagnato, veniva raccolta e con le mani si dava ad essa la form...
Il Carnevale di Stigliano, divertente e tradizionale, ha radici antiche e nel corso del tempo ha subito evoluzioni radicali soprattutto nella costruzione dei carri allegorici. Già un mese prima gruppi di giovani, con l’aiuto di adulti esperti, si adoperano a plasmare ferro e rete metallica salda...
Il palo della cuccagna di Montescaglioso riprende manifestazioni simili presenti in altri comuni della Basilicata, come il Maggio di Accettura. E' il momento in cui i giovani mostrano la loro forza e agilit? nello scalare un albero completamente cosparso di grasso, con l'obiettivo comune di conq...
Le radici del pane di Matera si dispiegano nella storia della comunità, che in questo alimento ha trovato la sua essenza. Massimo Cifarelli, panificatore di terza generazione, illustra le fasi di preparazione del pane e la sua singolarità esplicitata dagli ingredienti (acqua, semola rimacinata di...
Territorio comunale: laboratori artigianali; scuole di formazione. Il pane, il tufo, la cartapesta, la terracotta, sono i protagonisti indiscussi della nostra cultura che possono sostenere le ragioni dello sviluppo di questa provincia. Nella crisi attuale si sta riscoprendo l'importanza degli an...
San Paolo Albanese (Shën Palji) è il paese di una piccolissima comunità etnico-linguistica di origine albanese rifugiatasi in queste terre più di cinquecento anni fa. L’approdo in Italia è avvenuto tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo, quando le popolazioni di Albania, dopo la morte del...
Prodotto con latte di pecore allo stato brado, il pecorino di Filiano ha una storia antica; è un formaggio a pasta dura che deve stagionare almeno 180 giorni in grotte di tufo o locali sotterranei, in modo che la sua conservazione arrivi anche a 4, 5 anni. Per conservare l'antico sapore, dopo stu...
il Pecorino di Filiano DOP è un gustoso formaggio ottenuto dalla lavorazione di latte di animali allevati al pascolo e fatto stagionare in caratteristiche grotte naturali che ne esaltano le proprietà organolettiche. La crosta è caratterizzata dai segni dei tipici canestri in cui viene riposto il...
Dal territorio del Parco Nazionale del Pollino giunge un prodotto unico nel suo genere, che prende il nome da un piccolo comune del territorio, Senise. E' un tipo di peperone a forma di uncino con una caratteristica fondamentale: la buccia sottile con un basso contenuto in acqua che ne permette u...
I Pistacchieti di Stigliano rappresentano le più vaste coltivazioni a filari di questo frutto, così difficile da coltivare, dell’intero Paese. Oggi il prodotto è riconosciuto e commercializzato in tutta Italia non solo sotto forma di frutto, ma anche di pesto, farina, crema o pasta di puro pistac...
Entriamo nell’ambito delle ortive coltivate in pieno campo. In Basilicata tutte le famiglie, in passato avevano l’orto e all’interno di questi orti mantenevano viva una biodiversità che è arrivata ai giorni nostri. Quindi, anche tra le ortive vi sono produzioni tradizionali che servono a conserva...
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...